• Scraplift che passione…

    Questo mese l’ispirazione ha come tema “Fiori e farfalle” in attesa di questa imminente primavera che a scorci si è già palesata.

    Ho pensato così di realizzare la mia ispirazione partendo da una foto di una card di qualche tempo fa fatta dal DT di Florileges Design

    La card da cui sono partita, a cui mi sono ispirata, era strutturata con lo sfondo realizzato a motivi geometrici colorati con poi con acquerello e un fiore sempre colorato ad acquerello, posizionato lì dove io ho messo il mio.

    Questo modo di realizzare un progetto scrapposo, è definito Scraplift. Ma cos’è uno scraplift? Non è latro che realizzare un lavoro, partendo dal lavoro di un’altra creativa, reinterpretandolo e adattandolo ai propri gusti. Scrapliftare un progetto quindi, non è altro che realizzare una sorta di copia ma non fedele.

    Nel mio caso, la card differisce per: i colori e le forme, per il fatto di aver aggiunto intorno ad ogni spazio il contorno con la penna gel e per il modo in cui ho realizzato il fiore

    Il fiore l’ho prima emobossato a caldo usando la polverina nera e poi colorato con acquerelli e dell’uniposca bianco. Per le foglie invece, ho colorato un pezzo di carta acquerello con diverse sfumature di verde e ho poi fustellato. Ho composto la mia card andando poi ad aggiungere dei sentiment in legno e qualche dot

    Cosa è d’obbligo fare però quando si scraplifta un progetto? La cosa che bisogna sempre fare è quella di dare i crediti cioè citare da chi si è preso ispirazione, dall’idea di chi si è partiti per realizzare il lavoro. E’ una cosa davvero semplice da fare: basta scrivere una piccola didascalia nel post in cui si dice che l’idea originale è di Tal dei Tali.

    La stagione 2021 dei virtual meeting per ASI si è aperta con il primo meeting dell’anno in Asi- Sud in cui è stato proposto come progetto proprio uno scraplift e la teacher oltre a spiegare in cosa consistesse questa tecnica e quindi mostrare la sua reinterpretazione, ha lanciato un # che è stato #ioscrapliftoetu?

    Ormai i social ci mettono a disposizione tante risorse per condividere e il guardarsi intorno è davvero facile perciò, quando si è a corto di idee o semplicemente si ha necessità di scrappare senza pensare troppo, lo scraplift è un’ottima soluzione.

    Alla prossima, baci

    TATA

  • Diario di gravidanza

    Ciao e bentornati sul blog,

    oggi condivido con voi un diario di gravidanza realizzato per una mia carissima amica.

    Ho scelto di realizzarlo con una struttura molto semplice usando la rilegatura con la Bind it all. Il diario misura 15,5×14,5 cm.

    Trattandosi di un diario che doveva essere abbellito e completato dalla mamma ho scelto di tenermi molto leggera con gli abbellimenti, per dare modo alla proprietaria di personalizzarlo a proprio gusto e piacimento.

    Per la copertina ho recuperato una silhouette da un opuscolo medico trovato dal mio ginecologo e usando alcuni timbri sfondo ho aggiunto un pò di movimento al mio background. Inoltre ho inserito una farfalla, timbrata e ritagliata, che ci sta sempre bene 🙂

    Le pagine interne sono molto semplici per dare libero sfogo a quello che voleva inserire la mamma. Ho cercato solo far spiccare il numero che indicava il mese usando delle timbrate cornice e etichetta che ho ritagliato.

    Ora vi lascio alla carrellata di immagini dell’interno del diario …

    Al sesto mese ho inserito una pagina a pois in acetato

    In fondo al diario ho inserito alcune pagine dove mettere le foto dei primi momenti del nuovo nucleo famigliare.

    Infine il retro del progetto

    Spero di avervi tenuto piacevolmente compagnia.

    Vi aspetto al prossimo post

    Nadia

  • Gel plate e ombretti

    Ciao a tutti! Per festeggiare la primavera in arrivo ho deciso di tirare fuori la mia piccola gel plate e di fare qualche esperimento.

    L’ultima volta che ho incontrato le mie amiche di “giochi” per un pomeriggio creativo abbiamo sperimentato con la Gel Press. Una delle ragazze aveva i Pan Pastel e l’effetto usando gli stencil mi era piaciuto parecchio…ma io non ho i Pan Pastel. Ma cosa sono i Pan Pastel?

    I Pan Pastel sono pastelli in pasticche, disponibili in tantissimi colori dentro a scatoline trasparenti impilabili, morbidi, dalla consistenza pastosa; si utilizzano o con le dita o con appositi strumenti e applicatori e mi ricordano tantissimo gli ombretti per gli occhi. E allora ho provato.

    Ho tirato fuori un po’ dei miei ombretti e una spugnetta per il fondotinta, la Gelly e qualche stencil.

    Ho applicato gli ombretti con la spugnetta. Ho tolto lo stencil

    Ho steso un velo di acrilico bianco con il rullo ed ho ottenuto quest’effetto

    Essendo gli ombretti leggermente perlati l’effetto finale è iridescente: a me piace tantissimo!

    Ho pensato di utilizzare questi sfondi per delle card, ma sono perfetti anche per le ATC, per le Pocket Letter o per le Zine…

    Ho decorato con i Distress Oxide e uno stencil, qualche timbrata e una cucitura a macchina

    Visto il nostro tema mensile ispirato alla primavera, alle farfalle e ai fiori ho decorato la mia card con l’aiuto di qualche fustellata, pezzetti di spartito cuciti, le mie immancabile etichette e un sentiment pieno di ottimismo!

    …e qualche goccia di rugiada!!!

    E voi avete mai provato a fare un uso alternativo di prodotti con tutt’altro utilizzo?!? Fateci sapere!!!

    Alla prossima!!!

  • Il grande freddo, lo sul telaio

    Ciao a tutti e benvenuto timido, delicato e imprevedibile marzo con i tuoi primi raggi di sole, le giornate luminose, il cielo terso e la pioggia pronta a fare capolino quando meno te l’aspetti.

    Febbraio è stato un mese di freddo e neve un po’ ovunque, ma quando i miei nipoti olandesi hanno iniziato a mandarmi il resoconto fotografico della loro felicità fra tuffi nella neve e pattinate sul ghiaccio dei canali sotto casa, ho ringraziato di non dover provare quella sensazione di gelo direttamente sulla mia pelle: dopo quasi un anno di pandemia e isolamento credo mi avrebbe dato il colpo di grazia.

    La felicità di mio nipote Emiliano però nello scatto che ho scelto per il lo era talmente bella e contagiosa che non potevo evitare di incorniciarla. E così ecco che a sostegno del mio progetto sono arrivati i clear stamps dello yeti di Impronte d’autore e un tamburello tondo per il ricamo.

    Non sono una patita e una maga dei lo, lo ammetto tristemente perché quando vedo i capolavori che sono in grado di creare le mie amiche scrappers mi vergogno anche solo di provarci, ma il desiderio di giocare con i timbri e il sorriso della mia peste del cuore mi hanno fatto superare ogni resistenza.

    Ecco il mio innamorato risultato!

    Al prossimo pot!

    Evita

  • Piccole cose della vita

    Ciao,

    oggi tocca a me tenervi compagnia e lo faccio con un progetto che rientra nella categoria “voglio liberarmi dei ritagli di carta e degli abbellimenti di questa collezione”, perchè pareva brutto chiamarlo “album fatto con gli avanzi”. Confesso non ho finito completamente tutto ma ci sono andata molto vicina!!!

    Ho utilizzato un cartoncino da recupero 9×11 cm e vari ritagli di carta patterned da cui ho ricavato 5 bustine 8,5×10 cm. La rilegatura del mini è stata atta infilando la linguetta superiore delle busta all’interno della busta successiva

    mentre per la chiusura ho usato in pezzo di acetato fissato sul retro e tenuto chiuso con un elastico e degli eyelets. Poi ho decorato con quanto avevo.

    Le foto potranno essere inserite sia nella busta che poste sulla parte esterna della busta.

    Spero di avervi ispirato con questo piccolo mini da borsetta.

    Alla prossima

    Gelsomina

  • Winter gift

    Buongiorno a tutti!

    Oggi per tenervi compagnia ho pensato di proporvi un packaging con card coordinata, il tutto molto semplice ma d’effetto.

    packaging con card coordinata

    Sono partita dalla creazione del bigliettino, composto da una base di bazzil grigio ricoperto con una pattern e decorato con dei die-cut e fustellate. Visto le temperature di questi ultimi giorni ho scelto delle decorazioni e delle carte invernali, ma essendo una struttura molto semplice si può riprodurre con qualunque altro tema.
    Per creare la busta ho ripreso gli stessi colori, pattern e decorazioni del biglietto. Sul fronte ho lasciato un grande spazio bianco per poter scrivere il nome della persona a cui il regalo e il biglietto sono dedicati.

    Per il packaging sono partita da una base neutra di carta da pacchi, per poi aggiungere fasce di carta e decorazioni coordinate al biglietto.
    Come tocco finale ho deciso di aggiungere del twine e dei campanelli.

    packaging

    Spero che questo semplice progetto vi sia piaciuto e che possa esservi d’ispirazione per i vostri pachettini futuri.

    Buona giornata a tutti.
    Susanna

  • Swap che passione

    Lo scrap non è fatto solo di carta, colla, collezioni e tool. Dietro a progetti, foto e tutorial ci sono persone con un vissuto, con sentimenti e storie ricche di emozioni che attraverso le loro mani, prendono forma per essere fissate nel tempo come un attimo eterno ma anche, per essere condivise.

    Grazie allo scrap io stessa ho conosciuto belle persone: alcune amicizie sono diventate più forti altre, nuove ed inaspettate, sono diventati importanti come se nell’incontrarsi ci fosse qualcosa di destinato.

    Un canzone dice “ci si sceglie per essere simili” e forse è proprio così: una passione, un hobby, ci accomuna e ci porta a trovarci con una tale facilità che sembra a volte di conoscerci da sempre.

    Questa possibilità è data dallo scrap grazie a dei piccoli eventi organizzati anche da ASI, in particolare sul forum, e non solo: sto parlando degli SWAP…ma cos’è con precisione uno Swap?

    Il termine deriva dell’inglese e significa letteralmente “scambio”. Possiamo quindi dire che lo swap non è altro che uno scambio di un pensiero tra due persone che vengono abbinate a caso: ma come funziona?

    In realtà, il tutto è davvero molto semplice! Si organizza l’evento scegliendo un tema che può essere tra i più disparati: Natale, Befana, San Valentino ecc. si mettono dei vincoli che ogni iscritta deve rispettare come ad esempio: l’oggetto da realizzare come deve essere, cosa deve contenere ed entro quale data spedire. Ogni persona del gruppo o iscritta al forum può aderire all’iniziativa tenendo però ben presente che anche se si tratta di scrap, l’impegno va preso con serietà perchè comunque c’è chi aspetta di ricevere il suo dono.

    Proprio in occasione di San Valentino in molti gruppi hanno organizzato swap di vario genere: su alcuni bastava realizzare una tag e abbinarci delle cioccolate, su altri una card e così via. Addirittura ci sono dei gruppi dedicati unicamente agli swap. Vi starete chiedendo ma quindi consiste solo in uno scambio? No, è molto di più!

    Una volta fatti gli abbinamenti, ci si inizia a scrivere per scambiarsi gli indirizzi ma allo stesso tempo, si inizia a chiacchierare , a raccontare i proprio gusti e a chiedere quali siano quelli dell’abbinata affinché il dono sia il più affine possibile. Ti ritrovi alla fine con alcune swappine, ad instaurare un rapporto che va oltre allo scambio perchè ti riconosci affine non solo nello scrap ma nel vissuto in generale.

    Io stessa ho partecipato a molti swap e con alcune delle ragazze è nata un’amicizia bella che niente ha avuto a che fare con il valore economico speso per realizzare il dono perchè in fondo gli swap sono uno scambio di cuore e nel dono che si riceve, quel cuore è l’unica cosa che conta davvero.

    Vi lascio con la foto di uno regalo realizzato per partecipare ad uno swap di San Valentino il cui vincolo era cioccolata e la realizzazione di una tag. Un piccolo pensiero davvero per regalare una dolce coccola.

    Al prossimo mese, un abbraccio,

    TATA

  • Credi nella magia dell’amore

    Buongiorno a tutti, San Valentino si avvicina velocemente, siete pronti a festeggiare l’amore? Avete capito bene l’amore, perchè per me questa festa è la festa dell’amore, che sia per un compagno/a, un figlio/a, un animale, se stessi, la vita, credo fermamente che vada celebrato. Io lo farò con un gesto semplice come donare una card alle persone della mia vita!

    All’esterno è romantica, dai colori tenui e delicati. Ho utilizzato poche decorazioni: un centrino, delle fustellate ed una busta in pergamino contenente una tag con un messaggio, infine un sentiment timbrato ed un cuoricino.

    All’interno invece i colori e le patterned scelti sono più decisi, proprio a sottolineare l’importanza del messaggio. In più c’è la sorpresa di cui vi parlavo, un pop up che fa risaltare una foto per me molto speciale.

    L’amore più vero e più puro che voglio celebrare è proprio l’amore per la mia famiglia, per me non c’è nulla di più importante!

    Spero che la mia card vi abbia ispirato a celebrare questa giornata nel modo che più vi piace, magari donando una card proprio come me!

    Happy scrap & Happy Valentine’s day!

  • Oggi parliamo di : Stampanti termiche

    Buongiorno!!! Oggi voglio condividere una curiosità che mi si è scatenata ultimamente vedendo in giro l’utilizzo delle Stampanti Termiche.

    Sinceramente fino a poco tempo fa ero convinta che le “stampanti termiche” venissero utilizzate solo per gli scontrini nei negozi o eventualmente per stampare etichette…ma da poco ho scoperto che ne esistono dei modelli che potrebbero essere molto utili alle amanti delle agende, dei planner, dei travel Journal e non solo!

    Nella mia ricerca ho arruolato anche Giuliana Ballatore e Deborah Gobetto visto che ho scoperto che entrambe ne hanno una e la usano quotidianamente.

    Partiamo col dire che a differenza delle stampanti standard una “stampante termica” stampa su particolari carte sensibili al calore (carte chimiche) che reagiscono al riscaldamento della testina della stampante colorandosi, per cui senza l’utilizzo di nessun inchiostro otteniamo la nostra immagine. Ovviamente le stampe di questo tipo sono solo in bianco e nero (alcune stampano in blu in base al tipo di carta utilizzata).

    Le stampanti termiche create per il mondo delle paperaddicted sono piccoline, assolutamente tascabili, con un design simpatico e accattivante, si collegano tramite Wi-Fi o Bluetooth al nostro telefono e sono accompagnate da un’applicazione da cui possiamo scaricare ad esempio scritte, disegni, cornici o liste predefinite.

    Possiamo utilizzarle per stampare foto, testi, appunti di studio, promemoria, disegni, etichette, messaggi, elenchi, registrazioni, codici QR e altro ancora.

    Funzionano generalmente con batterie ricaricabili o con filo USB e stampano su rotolini di carta termica che possono essere bianchi o colorati ma anche adesivi.

    Ce ne sono da tutti i prezzi, da un minimo di 30/35 euro fino a poco più di 100 in base alle caratteristiche tecniche della stessa. Parliamo principalmente della risoluzione grafica che avranno le nostre immagini: l’unità di misura sono i dpi (dot per inch) e in questo tipo di stampanti variano dai 200 ai 300 circa.

    Siamo consapevoli quindi che la qualità delle fotografie ottenute con questo tipo di stampanti non sarà paragonabile a quella delle stampanti fotografiche tipo la Selphy, per dirne una, ma gli usi che ne possiamo fare sono molteplici.

    Deborah ad esempio ha una PeriPage. Cercava qualcosa per decorare l’agenda che non creasse troppo spessore ma ora la usa anche per l’art Journal, nel planner e per fare la lista della spesa.

    Queste ad esempio sono etichette trasparenti: carine no?

    Lei ha scelto la sua anche per la sua forma simpatica , sembra un orsetto…

    Questa viene venduta in due versioni a seconda delle dimensioni di stampa, A6 e A8, entrambe con due risoluzioni (203 o 304 dpi).

    L’applicazione associata è semplice e intuitiva, si collega al telefono tramite bluetooth ma si può collegare anche tramite USB al PC.

    In base alla carta stampa sia in bianco e nero sia in blu.

    La qualità delle foto essendo un formato piccolino (larghezza massima 5,3cm) e per l’uso che se ne deve fare non è male.

    Per quello che riguarda la durata della foto, essendo una stampante termica, le case produttrici garantiscono una durata anche molto maggiore rispetto agli scontrini (dai due ai vent’anni…) ma sembra che la stampa su rotolini adesivi assicuri una durata decisamente maggiore.

    Giuliana consiglia prima dell’acquisto di scaricarsi le applicazioni delle marche che ci ispirano e di scegliere quella che ci intriga di più. Lei ha fatto così.

    La usa per il planner:

    …ma anche per creare etichette nella organizzazione della Scrap room…

    Anche Giuliana la usa per fare liste della spesa o to do list, incluse quelle dello shopping on line suddivise in base ai negozi…..

    Ma la scoperta piacevole è stato individuare l’uso che se ne può fare nel mixed media, per creare stickers di immagini e sentiment da inserire all’interno dei lavori:

    Anche lei concorda sul fatto che la stampa risulta sempre più granulosa, soprattutto le immagini che hanno tanti elementi vicini di colore diverso e profondità diverse…ma anche questa caratteristica può essere un interessante elemento decorativo.

    La App della Phomemo (la sua) permette di stampare utilizzando template e grafiche che vengono periodicamente aggiornate, ma anche testi (es. da Word o appunti di lavoro) o banner da integrare nel testo prima della stampa.

    Anche con questa stampante si possono utilizzare carta termica o rotolini adesivi, opachi, trasparenti, semitrasparenti e anche dorati e argentati, da 51 e 53 mm. Ci sono anche etichette bianche o patterned da 15mm.

    Allora cosa dite? Ci serve? Voi l’avete? Vi va di condividere con noi pro e contro, usi e qualche foto? Vi aspettiamo sul Gruppo FB!!!

  • Febbraio mese dell’Amore

    Febbraio è il mese dell’Amore ed ASI lo ha sempre celebrato in ogni sua forma anche nei vari meeting che si sono tenuti in passato proprio in questo stesso periodo. Volete una prova? ecco un estratto degli ultimi progetti cuoriciosi fatti in ASI negli ultimi anni.

    Cominciamo col lontano 2015 un progetto del Meeting ASI Lombardia di Eda Cabrini

    Invece nel 2016 Asi ci propone nel Meeting ASI Lombardia un progetto di Anna Draicchio

    sempre nel 2016 ma in altro meeting un mini di Monica Zenoni

    Nel 2017 altre 2 interessanti proposte, meeting Lazio con me (Gelsomina Mori)

    invece in Lombardia veniva proposto un Travel di Roberta Rosi

    Nel 2018 nel periodo di San Valentino si tiene il meeting Nazionale, il meeting per eccellenza i 3 giorni più colorati dell’anno, e qui Angela Tombari ci propone un mini davvero particolare:

    nel 2019 la proposta romantica viene dalla Toscana con Silvana Manzolillo

    Mentre la Campania risponde con un mini di Patrizia Foglia, più che un mini è un’enciclopedia:

    Lo scorso anno, non lo commentiamo, ma con ASI abbiamo avuto comunque momenti di aggregazione e divertimento pur stando lontane, ed il percorso prosegue anche quest’anno certe di poterci vedere al più presto.

    Tutte le socie ASI, vecchie e nuove potranno trovare le dispense di questi favolosi progetti nell’area download del sito ASI, mentre chi non è socio….deve associarsi!!

    Grazie di avermi fatto compagnia in questo viaggio nel passato, perchè #asisiamonoi ieri, oggi e domani

    Alla prossima

    Gelsomina

  • Pinocchio, un’avventura PopUp

    Conservavo gelosamente due pad della collezione “le avventure di Pinocchio” di Ciao Bella Paper da più di un anno e il disagio che provavo a non averle ancora usate aumentava ogni volta che mi capitavano fra le mani. Credo di essere una delle poche scrapper infatti che pur soffrendo del disturbo comune all’acquisto compulsivo di materiale quasi mai necessario sul momento, diventa nervosa se non converte in progetti di ogni tipo nel più breve tempo possibile le cose comprate. Perciò mi sono finalmente decisa e ho creato un libretto popup leggero, pratico e sfizioso con le fasi salienti della storia di tutte le storie.

    Le carte di Ciao Bella sono perfette per le creazioni popup perché offrono un’infinità di elementi ritagliabili e sovrapponibili e degli sfondi molto elaborati nella grafica e nella colorazione, carichi di chiaro/scuri che ingannano l’occhio con la percezione di piani a più dimensioni e profondità. Peccato nel pad manchino delle illustrazioni importanti quali la balena e la barca che riporta Pinocchio e Geppetto sulla terraferma grandi come le altre. Ho provato a tamponare disegnando a mano il faccione con i denti sgranati della balena e utilizzando le carte a tema mare con barchetta e balenotteri in miniatura come sfondo.

    Per la copertina ho usato un cartoncino lucido beige da 300gr su cui ho incollato fantasie a piacimento e ritagli, per le pagine dei cartoncini simil Bazzil dell’Amercan Craft dalle tonalità pastello, le scritte a mano sono fatte su fogli di finta pergamena invecchiata e il meccanismo del popup è il più semplice e basilare: incollare i ritagli che dovranno sollevarsi all’apertura delle pagine su un sostegno di carta o cartoncino da far aderire al centro di ogni pagina, i cartoncini di sostegno poggeranno con due o più alette su ogni lato del foglio e all’apertura scatterà il “tiraggio che donerà spessore e movimento agli elementi.

    Ecco le foto.

    Buon fine settimana scrapposo a tutti!

    Evita Zappadu

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