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Passione per…

gli ALBERI!

Ecco, sono stata contagiata anch’io, non dall’influenza di stagione (pure da quella ma ormai è passata), ma dalla passione della mia amica Tobina, che ultimamente per gli alberi ha una vera mania e che per fare questo post mi ha gentilmente prestato alcune delle sue creazioni. Altre ne potete vedere nel suo blog, ma qui gli alberi non solo vogliamo farveli vedere ( e ne vedrete davvero tanti: grandi, medi, piccoli, bianchi e colorati, facili ed elaborati), ma vogliamo anche spiegarvi in che modo sono stati fatti così li potete copiare subito!

Iniziamo dalle cose facili: alberelli semplici semplici, ricavati da ritagli di carta e abbinati ad uccellini come quelli delle nostre amiche Luisa:


e Serena:


o il mio, che però, invece di essere in un solo pezzo, è assemblato con ritagli parzialmente sovrapposti e appena contornati da una finta cucitura fatta con la penna gel bianca, accompagnato da uno svolazzare di farfalline colorate:


Sempre per rimanere sul semplice, per fare queste due è bastato un foglio di carta Sassafras che gli alberi li aveva già disegnati ed è bastato ritagliarli e sistemarli nella pagina insieme ad altri pezzetti della stessa carta, variamente riassemblati ed abbinati ad altri abbellimenti:


O anche questi alberelli stilizzati che avevo su un’altra carta


Per rimanere in tema ritagli, vi propongo questa altra versione in cui il tronco è ricavato da un cartoncino bazzil ritagliato e sportato con inchistro marrone e abbellito con un piccolo timbro a spirale che simula i nodi del legno, mentre le foglie sono fatte con cerchiolini di carta fantasia (cercate avanzi che non facciano a pugni fra loro e di colore in tema con le carte di sfondo). Io ho usato carta Basic Grey e Hobby di Carta prevalentemente e oltre a sporcarne i bordi sempre di marrone, li ho anche arricciati leggermente passando l’unghia sul bordo, per dare l’aspetto tridimensionale, e ho completato con dei bottoni di varie dimensioni.


All’estremo, provate anche la tecnica del mosaico: dai ritagli ricavate dei quadrati e dei triangolini irregolari e usateli per ricomporre una semplice forma ad alberello che poi potete contornare con una cucitura a mano e arricchire con bottoni e pailettes o anche perline o brads. Non importa ricoprire perfettamete il fondo, anzi, il bello sta proprio nella loro irregolarità. Io per fare questa pagina (qualcuna di voi l’aveva di certo già vista) mi sono ispirata ai semplici disegni della mia bambina a cui ho… beh… leggermente stravolto i colori…. e oltre ai ritagli e al fondo ho usato solo i fumetti presi da una carta di bam-pop.

Se siete invece tipe “old-style”, ecco per voi una pagina che più classica non si può, in cui gli alberi sono timbrati, embossati e poi arricchiti con strass e cuciture a mano.


Ho voluto provare anche una versione “riciclata” e ho usato per il tronco un pezzo di cartone ondulato che ho un po’ strappato per dargli un look vissuto e per le foglie ho usato una strana combinazione di acetato, chipboard e sottobicchieri in carta, tenendo come unico elemento in comune il colore bianco.


Un albero come questo risulta di per sè molto riempitivo, quindi ho ridotto al minimo gli altri abbellimenti e anche il titolo.

Chi ha tanto tempo libero e tanta pazienza… può provare questo che avevo fatto per una sfida, con il tronco in stoffa (ma anche feltro va benissimo) e la chioma che risulta da una combinazione di acrilico, timbri e cotone da ricamo.

Ci vuole tempo perchè bisogna procedere per fasi: prima i cerchi in acrilico, usando il colore puro, non allungato con acqua, così da avere anche un certo rilievo, poi il timbro bianco (mi raccomando che l’acrilico sia ben asciutto) embossato, poi si applica il tronco senza incollarlo completamente, per vedere cosa tenere sotto e cosa sopra, poi il lento e paziente lavoro di incollare il filo da ricamo (va bene anche di lana o anche corda, basta che sia spesso e morbido) partendo dal centro e avvolgendolo con attenzione fino alla grandezza desiderata. E come tocco finale il ricamino a stella, un gufetto e un altro timbro tondo ritagliato.
Per non discostarmi troppo dallo stile dell’albero, invece di usare carte colorate, ho timbrato lo sfondo con acrilico.

Troppo difficile? Allora da provare perchè facilissimi, e pure allegri e colorati, l’albero di bottoni di Tobina…


l’albero di fiori…
Ho scelto volontariamente una forma insolita per un albero, ma avevo provato anche la forma classica e faceva comunque il suo effettto. L’unica particolarità di questa pagina è la sfumatura dello sfondo che ho ottenuto semplicemente con il normale inchiostro nero da ufficio che è piuttosto acquoso, che ho applicato in quantità sul bordo e ho “tirato” verso l’alto con una spugnetta.

O l’albero di brads!
I brads a cuoricino in origine non erano rossi ma color pastello e siccome non risaltavano, li ho verniciati con lo smalto per le unghie e ho deciso di adottare uno stile più moderno che con l’albero disegnato a mano in stile grafico, stava decisamente meglio.

Ora, a furia di fare alberi, ho ancora mille idee in testa, ma per non stufarvi il prossimo mese si parlerà di…
eh, no! Se ve lo dico, che sorpresa è?

Elisabetta

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