Meeting ASI che passione: un salto in Emilia Romagna!

Oggi tocca a noi di Asi Emilia Romagna raccontarvi qualcosa… e noi abbiamo pensato di parlarvi del nostro Nazionale! Per riviverlo insieme a chi c’è stato e per scoprirlo insieme a chi non è potuto essere presente.

Il primo pensiero sicuramente è stato: “ Oh mamma… da dove cominciamo? Panico!” Un evento così grande e con così tante persone non è mica semplice!

E invece no! Niente è impossibile… se si lavora insieme! E allora partiamo per scoprire l’Avventura Nazionale!

Bisogna scegliere la location e la data. Sembra facile… ma le esigenze sono tante. Non si tratta di sistemare semplicemente 350 persone circa per 3 giorni. Bisogna che ci siano anche le sale adeguate per accogliere 6 corsi contemporaneamente per 30 persone ciascuno. Poi è necessario che ci siano le sale adeguate per accogliere gli shop (non vorremo mica fare un Nazionale senza shopping!!). Deve esserci la sala per la lotteria, il ristorante capiente e il sabato sera dobbiamo stare insieme per ritrovarci tutte perchè a volte ci si vede solo al Nazionale e quindi una volta l’anno! Per fortuna il Santo CD con le sue professionalità collaudate, risolve la questione! Quest’anno è stato un esperimento riuscito optare per i corsi nel Palazzetto dello Sport. Onestamente, ora lo possiamo dire, avevamo timore che il rumore potesse essere eccessivo e che i corsi fossero difficoltosi e invece ci avete confermato ampiamente il successo di questa scelta.

Noi siamo state fortunate perchè avevamo una socia emiliana all’interno del CD che quindi è stata automaticamente ingaggiata nel Team Nazionale per essere un perfetto trait d’union. Il Team Nazionale ve lo ricordate? Oltre a noi referenti (Gisella, Ilaria e Caterina) e a Laura Fustella del CD abbiamo avuto la fortuna di godere della collaborazione di Stefania Nanni, fantastica socia poliglotta e supersorridente; Manuela Marsan, referente uscente e Sara Rainbow Gallerani, socia instancabile e superdisponibile.

Decise location e data bisogna scegliere le insegnanti, pensare al “tema” e disegnare il “logo”. Le insegnanti designate hanno accettato subito di partecipare con entusiasmo ma per noi è stato difficilissimo scegliere: tante, tante, tante, troppe socie creative molto brave da mettere in rosa. Scelta ardua, ma ci siamo riuscite.

Per quanto riguarda tema e logo… beh… ne abbiamo sparate di tutti i colori! Pennelli che volavano, acquerelli, lune blu, stelle in giro per la Pianura Padana, nuvole… alla fine ce l’abbiamo fatta: volevamo un Nazionale sognante ed etereo ma allegro e colorato ed è nato ciò che avete visto. Stelle ed acchiappasogni ci hanno accompagnato per il nostro week end scrapposo.

Ora… il gioco si fa duro! Bisogna pensare alla goodie per le socie! Uh che bello! E allora si parte con gli acquisti, attente a non superare il budget, e si procede con la ricerca degli sponsor.

Un sacco di contatti, di richieste, di risposte a volte assenti, a volte straordinarie e piano piano si raggiunge il traguardo.

Le insegnanti intanto stanno pensando/realizzando i progetti da proporre e per i quali dovremo poi ordinare i materiali.

Ci si divide il lavoro: chi si occupa delle insegnanti, chi degli allestimenti nella location, chi delle public relations sui social, chi della gestione delle iscrizioni/sistemazioni nelle camere, chi dei documenti amministrativi.

Un pezzo per volta, ogni tassello va al suo posto. La giornata più bella durante i preparativi probabilmente è stata quando ci siamo trovate tutte insieme da Laura a stampare, timbrare e fustellare le collane/badge per le socie; tagliare qualche migliaio di cannucce per la lotteria sovrastate da decine e decine di scatoloni di materiali!

E’ stato certamente un lavoro impegnativo e lungo ma ne è valsa davvero la pena!

Vi è già venuta voglia di partecipare al prossimo Nazionale???? A noi si!

Caterina, Gisella e Ilaria

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