La Creatività dei Soci: Dario Gallo

Buongiorno Soci Belli,

sono felicissima di occuparmi oggi lo spazio dedicato alla Creatività dei Soci ospitando una persona dolcissima e innamorata dello scrap che ha curato meticolosamente ogni aspetto del suo matrimonio riìgorosamente “handmade”.

Ho un affetto speciale per Dario Gallo e quando si è trattato di pensare a qualcuno dell’Asi che raccontasse il suo mondo scrap con passione e generosità, coinvolgerlo è stato immediato, perché ha una storia bellissima da raccontarci e perché ha saputo celebrare la sua favola d’amore con mille e una idee creative a prova del wedding planner più consumato!

Lascio la parola a lui e alle bellissime foto del suo “grosso grasso matrimonio scrap” a corredo del suo racconto. Perdetevi come ho fatto io e non ve ne pentirete, parola di scou… ehm, scrapper!

Evita

Io e Marco ci siamo conosciuti nel 2002, avevamo 24 e 25 anni e io di Salerno e lui di Portici abbiamo cominciato a vivere le nostra vita di coppia spostandoci prima a Napoli, poi a Roma lui per lavoro e successivamente io per amore, intanto che il suo lavoro lo portava alcuni anni all’estero. Il tempo libero a disposizione e la mia predisposizione verso la creatività mi hanno presto avvicinato all’arte dello SCRAP e ne sono rimasto folgorato. Nel frattempo con Marco siamo arrivati a festeggiare insieme i 17 anni di vita di coppia e in modo naturale e spontaneo, potendolo finalmente fare legalmente, abbiamo deciso di unirci in matrimonio, regalando ai nostri affetti più cari e agli amici di sempre una grande festa molto poco convenzionale, in cui potessero divertirsi senza limiti, gridandoci in faccia la loro felicità per aver finalmente messo “la testa a posto”!

L’idea, nata nell’ottobre 2018, è stata però quasi subito accantonata, presi come siamo sempre dalle continue incombenze del quotidiano e a spingerci a ripescarla e realizzarla sono stati degli amici che ci hanno dato l’entusiasmo per iniziare la ricerca e la preparazione del tutto. Per puro caso siamo approdati il 14 Maggio alla tenuta “La Seminatrice” in cui abbiamo deciso di celebrare la cerimonia e organizzare la festa, innamoratici all’istante de “La Cattedrale”, il noccioleto magnifico in cui abbiamo detto il nostro “sì”.

Il tempo che ci separava dalla data prescelta del 14 settembre era pochissimo ma collaborando con la proprietaria della tenuta a delineare il quadro della festa che volevamo regalare ai nostri ospiti, ci sono venute tutte le idee in grado di rendere speciale e unica la Nostra Giornata. Intanto le escorcard personalizzate per ogni inviato, che ho trasformato in spilla. Una volta fatto il primo prototipo abbiamo cominciato a cercare di capire come produrle in serie, visto che ne avremmo dovute fare 150! Grazie a Marco e alla stampante 3d abbiamo ricreato le basi del prototipo riuscendo a incastrare le calamite all’interno e fustellando tutti i singoli elementi. Abbiamo terminato di creare i nominativi, anche del personale in servizio alla festa, e assemblarle appena 3 settimane prima del matrimonio, una corsa contro il tempo che sembrava non finire mai!

Per completare le escorcard a spilla per fare in modo di consegnarle e in qualche modo comunicare il numero del tavolo agli invitati ho realizzato dei Ticket di ingresso un po’ retrò. Al di sopra del banchetto dove venivano consegnati abbiamo realizzato una tela con la scritta TICKETS. E all’ingresso dell’area abbiamo posizionato una tela della grandezza di 1,80×1,20 m con scritte illuminate realizzata da Marco.

Dopo le Escorcard, mi sono dedicato ai centrotavola e prendendo spunto da pinterest ho optato per comporli con girandole e ghirlande colorate, lavorone impegnativo ma di grande impatto visivo nella composizione con lollipop e pop corn. Naturalmente oltre ai centrotavola principali ho creato parallelamente dei centrotavola più piccoli, In totale ho creato 25 centrotavola principali e una 50ina secondari. A questo punto la girandola è diventata uno degli elementi protagonisti delle decorazioni della festa, quindi ne ho create diverse per adornare “la cattedrale” in cui si è tenuta la cerimonia, per arricchiere l’allestimento della confettata/caramellata, per le bottoniere e i bracciali per le testimoni e per le spille escorcard. Essendo poi una festa baby friendly, ne ho create un’infinità per il puro divertimento di tutti i bambini presenti. Siamo stati sommersi di girandole per mesi in casa!

Per quanto riguarda il Tableau, inizialmente si era deciso di non realizzarlo perché già presenti le Escorcard, poi Marco un giorno mi chiede stupito perché avevo deciso di non farlo e non sapendo rispondere mi sono messo al lavoro studiandone uno a tema con la festa e alla fine ricreando in dimensioni ingrandite il centrotavola pensato per decorare i tavoli. Ho riproporzionato la base in cartolegno rivestendola con fogli bianchi e incollandoci sopra delle strisce rosse, ho posizionato un peso sul fondo che ne assicurasse la stabilità e riempito l’interno con schiuma espansa. Invece di utilizzare cannucce per le girandole e le ghirlande giganti ho optato per dei bastoni rivestiti con washi tape e nastri adesivi a cui Marco ha assottigliato l’estremità, così che potessero entrare nei meccanismi per far roteare le girandole. Al centro delle girandole ho posizionato il numero del tavolo e in cerchio i ticket con i nomi degli ospiti corrispondenti.

Partecipazioni

Desideravamo qualcosa di diverso dal solito, ma non sapevamo come e quanto, così abbiamo coinvolto la nostra amica e artista Erica Nicodemi, perché facesse un’illustrazione che ci rappresentasse e a un pranzo in cui era presente anche Patrizia Facciotti è nata l’idea di fare una partecipazione “changing picture card” per la quale, visto il fuori standard, ho realizzato a mano tutte le buste. Nel pieghevole di accompagnamento venivano comunicate agli invitati le informazioni sul luogo e sulla festa ed era presente un piccolo “gratta e perdi”.

Piccoli dettagli

Con il timbro monogramma delle nostre iniziali e della data, fatto appositamente per l’occasione da Marzia Critelli, ho timbrato i coni porta semi utilizzati al posto del riso e un piccolo monogramma è stato scalloppato per essere appeso ai ventagli e incollato alle coppette per la confettata.

Portafedi

Ho rivestito con la carta cotone una base di scatola quadrata, inserendoci all’interno un po’ di muschio e dei fiorellini bianchi e fissandoci due piccole girandole sempre in carta cotone.

Menù

Abbiamo stampato il menù in tema con la festa e lo abbiamo incollato al centro di una fascia di cartoncino decorato di 10×25 cm, le cui alette finivano sotto al tovagliolo.


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