• Un po’ junk un po’ scrap

    Ciao a tutti! Sono Sabrina ed eccomi a tenervi compagnia per il mio primo post di questo tanto atteso 2021.

    Avete passato Buone Feste? Io tutto sommato me la sono passata e nei giorni scorsi ho cercato di riordinare il delirio rimasto nel mio Scrap corner dopo i preparativi per Natale. Ogni anno realizzo un pensierino per i colleghi e quest’anno avrò creato una sessantina di portamascherine…avete idea degli avanzi di carta che ho accumulato? Tutti pezzi da 13×30 cm e 13×17,5cm… Cosa potevo realizzare se non un minialbum?

    Visto lo stile delle carte ho pensato di crearne uno che assomigliasse un po’ ad un Junk Journal: così ne ho approfittato per utilizzare altri materiali di riciclo, cosa che adoro fare!

    Ho realizzato la copertina in cartoncino vegetale ricoperto con le mie patterned; per la struttura ho utilizzato la classica rilegatura con le spine cordonate a scalare su cui ho montato le pagine.

    Grazie all’aiuto della macchina da cucire ho realizzato buste e taschine, inserti in carta velina ( recuperata dai pacchetti natalizi) , applicazioni di pagine di vecchi libri e vecchi spartiti.

    Ho giocato con le altezze delle pagine e coi materiali.

    Per quel che riguarda le foto, visto lo stile un po’anticato, mi è venuto in mente di utilizzarle le foto dell’album dove mia madre tiene le sue foto da bambina: ovviamente non potevo prendere le originali, per cui le ho scannerizzate e per riprodurre l’effetto “vintage” ho pensato di stamparle su un cartoncino, una martellata color avorio perfetta per questo scopo. Ho sporcato un po’ i bordi con un Distress Ink Antique Linen, come si faceva ai vecchi tempi, quando ho iniziato a fare Scrap (adesso si usa un po’meno) e l’effetto devo dire si avvicina molto all’originale.

    Vi metto qualche foto delle pagine interne…

    E voi come utilizzate gli avanzi di carta? Condividete con noi sul gruppo!

    Alla prossima!

  • Tempo di Xmas cards!!!

    Eccoci a dicembre, “the most wonderful time of the year”, di quest’anno di cui tutti stiamo aspettando con ansia la fine… Non ci possiamo incontrare per cui le nostre amate cards saranno i nostri vettori d’affetto, un piccolo mondo da spedire con cui esprimere amore e nostalgia!

    Io e Alessandra siamo ancora qui insieme per condividere le nostre ispirazioni, qualche piccola idea x augurarvi un coloratissimo e dolcissimo dicembre!

    Abbiamo cercato di usare tecniche e materiali diversi, proprio per fare un escursus tra le infinite possibilità che il cardmaking ci offre.

    La mia è un po’ naif e ho utilizzato principalmente timbri e stencil.

    Sono partita da un cartoncino bianco su cui ho incollato della carta velina; ho steso uno strato di gesso e con uno stencil ho decorato con la modeling paste. Ho mattato con una cucitura a macchina. Ho creato delle macchie coi Distress Oxide.

    Ho preparato una striscia di patterned su cui ho timbrato uno sfondo e incollato un pezzetto di pizzo.

    Ho decorato con timbri colorati con le matite acquerellabili, cordoncino e un campanello.

    Alla fine mi sono fatta prendere da questi animaletti e ne ho fatte due…

    Alessandra, meglio conosciuta come Tata, ha invece realizzato una card ispirata al suo “insolito Natale” infatti, mentre gli altri anni ha colorato il Natale con delle tonalità molto classiche, quest’anno ha deciso di usare colori più allegri come il rosa e un verde acceso senza però rinunciare all’oro.

    Per prima cosa ha realizzato una striscia di carta che è andata a colorare con il Distress Oxide “Picked rasperry” su cui ha poi fatto cadere delle goccioline di acqua. Incollata la striscia spessorandola, ha poi schizzato dell’acrilico fucsia e oro.

    Pronta la base è passata alla realizzazione del cut file per il plotter: ha prima scelto il font a cui ha inserito l’off set e lavorando poi solo sul contorno, ha unito a questo i rametti e le foglie. Pronto il file, ha tagliato la parte del contorno su cartoncino bianco, la scritta da cartoncino oro specchiato, le foglie dal verde mentre le palline rosse le ha realizzate con un piccolo punch a cerchio

    Come ultimo tocco, ha embossato un sentiment con polvere oro e incollato la scritta su del vellum strappato. Ha aggiunto qualche enamel dot e la sua “Unconventional card” è pronta!

    Ecco quindi la nostra interpretazione di Xmas Card speriamo possano esservi d’ispirazione! Per chi volesse il cut file realizzato da Tata la contatti pure.

    Baci, Sabrina e Tata

  • Never stop dreaming

    Ciao! Eccoci a novembre: sentite già l’aria del Natale? State già pensando a regali, decorazioni, cards? Io no. Anzi ho ancora tutte le foto dell’estate da scrappare, questo tempo strano passa comunque veloce e io corro sempre.

    Ma oggi voglio condividere con voi un’idea che mi frullava da un po’ per la testa per utilizzare i pezzetti di cartone vegetale che avanzano dalla creazione delle copertine degli album: non vi restano lì delle strisce di cartoncino spesso che non vi va di buttare? A me sì. Per cui ho pensato di utilizzarle per creare lo sfondo di una tela.

    In realtà ho preso un cartoncino telato 18×24.

    Ho ritagliato dei quadrettini di cartone vegetale di varie misure e ho creato una composizione

    Ho incollato col gel medium e ho steso un paio di mani di gesso acrilico bianco sui quadretti e su tutta la tela

    Per eliminare un po’ o segni delle pennellate ho picchiettato con un vecchio pennello e della pasta sabbia per creare un effetto “intonaco” che adoro

    A questo punto ho creato la mia colorazione con gli Ink Extreme di varie tonalità, ma vanno bene tutti i tipi di pigmento, dagli acquerelli alle polveri ai gelatos….

    Ho sporcato i bordi coi Distress Crayon ma anche qui va bene tutto…

    Infine ho timbrato a random con un timbro da sfondo.

    A questo punto ho creato il layering della foto con dei ritagli di patterned e ho decorato con un fiore timbrato e colorato con le matite acquerellabili. Il sentiment è una scritta in carton legno lasciata al naturale.

    Il progetto è molto semplice ma l’effetto tridimensionale mi piace sempre molto.

    E voi come li utilizzate i vostri ritagli?!?

    Alla prossima!!!!

  • Il mese delle foglie

    Ciao a tutti! Siamo arrivati ad ottobre, l’autunno è entrato nel vivo e per gli amanti delle palette colori calde a base di ocra, ruggine, terra di Siena, palissandro e zucca è festa!!! Allegri tappeti di foglie ci accolgono nelle nostre passeggiate, nei viali, nei giardini e al nostro passaggio si stropicciano, scricchiolano e crocchiano. Per cui abbiamo deciso la nostra ISPIRAZIONE DEL MESE che sarà inevitabilmente : CRUNCH!!!!

    Oggi io, Sabrina, per iniziare ad entrare nel Mood ho pensato di proporvi un altro dei miei progetti riciclosi. Tra le cose che “la tengo perché sembra già fatta” avevo questa confezione della pellicola del cellulare…avete presente?

    Ecco come l’ho trasformata:

    Mi è bastato ricoprirla con della patterned. Ma possiamo anche usarla per i progetti mixed media ovviamente!!!

    Io ho ritagliato le carte a misura e le ho rifinite con una cucitura con la macchina da cucire.

    Per l’esterno ho usato una carta effetto corteccia e ho decorato con una PL della collezione delle patterned che ho scelto per l’interno.

    Ho rifinito i dorsini con del washi tape.

    Ho decorato l’interno con una patterned che mi sembrava perfetta per immortalare la giornata che abbiamo passato nei boschi alla foce del Tevere.

    Ho aggiunto rami timbrati e colorati con gli acquerelli, rametti e foglie fustellate e qualche etichetta.

    Ho mattato e spessorato la mia foto ed ho aggiunto il sentiment.

    Ecco qualche particolare:


    Come home decor mi sembra una soluzione simpatica, semplice e veloce!

    Che ne dite? A noi piacerebbe vedere anche le vostre idee riciclose!!!

    Un abbraccio e alla prossima!!!

  • Un portatag personalizzato

    Ciao! Sono Sabrina e oggi vi tengo compagnia con un’altra delle mie manie: l’accumulo compulsivo di scatole. In ognuna vedo un possibile futuro utilizzo e quando ho visto questa scatola da 24 ghiaccioli ho fatto un rapido calcolo delle dimensioni e ho capito di aver trovato quello che mi serviva. Ultimamente sono diventata una tag addicted e quindi avevo bisogno di un qualcosa per conservare le mie tag; generalmente le faccio di una misura standard (9x17cm) e questa scatola è risultata perfetta.

    Naturalmente potete realizzare la struttura anche con la tecnica del cartonaggio ma così si fa molto prima.

    Mi è sembrata un’ottima occasione per esercitarmi ancora col mixed media, ispirandomi alle creative che ho incontrato nel mio percorso, per citare una delle prime dico Helga Pinelli, ma anche Elena Cortese per citare una delle più recenti. In questo caso mi sono decisamente ispirata anche ad quell’artista coloratissima che è Kate Crane.

    Per prima cosa ho tagliato la scatola in forma trapezoidale (foto 1.) e l’ho ricoperta di carta velina (bianca e colorata fuori, nera dentro) (foto 2.)

    Ho steso uno strato leggero di gesso (foto 3.)

    Ho timbarto con lo Staz On sulla velina e ne ho applicati qualche pezzetto. Ho aggiunto un pò di washi tape per iniziare a creare movimento. (foto 4.)

    Con le dita ho steso degli acrilici e poi ho uniformato spatolando l’acrilico bianco.

    Ho continuato la decorazione con gli stencil e gli acrilici bianco e nero.

    Con gli uniposca sottili ho giocato sulle stencilate.

    Sempre con la tecnica delle timbrate su carta velina ho aggiunto qualche elemanto decorativo.

    infine ho aggiunto le scritte e le bamboline.

    Ed ecco la scatola con le tags

    È stato divertentissimo e adesso ho la mia scatola porta tags!!! Naturalmente possiamo ricoprire la scatola con qualsiasi tecnica, con carta, stoffa o ciò che ci piace! Spero di avervi dato qualche spunto!

    Alla prossima!!!

  • Clean&simple con gli embossing folders

    Ciao a tutti! In questo fine agosto a tenervi compagnia ci sono io, Sabrina.

    Con questo caldo faccio fatica a mettermi in progetti impegnativi però il tempo per giocare un pò lo trovo sempre. Per cui ho tirato fuori la mia scatola degli embossing folders e ho fatto qualche esperimento per riassumere un pò i vari usi che ne possiamo fare.

    Pensando di poterli poi utilizzare per creare delle cards clean&simple ho preparato una serie di cartoncini bianchi di circa 10×13 cm e ho iniziato a fare un pò di prove.

    Uno delle mie preferite è sicuramente una tecnica che ho visto in un video della mitica Jennifer McGuire: con del washi si crea una cornice sul nostro cartoncino:

    e con il blending tool si sfumano tre o quattro Oxide. Volendo con un pennello morbido possiamo spolverare con della polvere di mica dorata. Ora possiamo togliere il washi.

    Infine embossiamo il cartoncino.

    Ed ecco il risultato:

    Un’altra tecnica piuttosto classica è quella di inchiostrare direttamente l’embossing folder: io ho provato con gli Oxide ma anche con un pad di Taylored Expression: il risultato cambia in base all’inchiostro, al tipo di embossing folder, alla carta che utilizziamo ( io ho usato della Fabriano liscia da 220gr o del bristol classico…) ma anche dalla pressione esercitata…

    Nei due sopra ho usato la carta Fabriano liscia, nei due sotto del cartoncino comune…

    Ho provato anche a creare una sfumatura con gli Oxide:

    In questo invece provato poi a sfumare direttamente delicatamente col blending tool il per far risaltare le parti in rilievo per un effetto molto delicato:

    Qui invece ho colorato il cartoncino con dell’acrilico metallico e poi embossato: l’effetto “lamina matallica” è stupendo!

    Qui invece ho colorato il cartoncino con del gesso nero e ho passato della cera di due colori dopo l’embossatura:

    Un altro metodo molto divertente è quello di tamponare col Versamark direttamente il nostro folder e poi cospargere di polvere dopo l’embossatura a freddo: anche qui i risultati variano a seconda se tamponiamo la parte concava o quella convessa:

    Ho provato anche a tamponare col Versamark direttamente sul cartoncino embossato: non sono riuscita a modulare la distribuzione dell’inchiostro per cui con la polvere è venuto tutto uniforme!

    Ho voluto provare anche con i pigmenti. Prima ho trattato il cartoncino con del gesso clear, ho embossato e ho cosparso un pò di pigmenti colorati: con l’acqua il colore si infila nelle fessure e nei rilievi dando un risultato un pò meno clean&simple ma comunque interessante!

    Alla fine ho raccolto una bella serie di sfondi perfetti per creare velocemente delle cards. Ne ho montate un pò con l’aiuto di fiori timbrati e non colorati o colorati pochissimo e qualche fustellata:

    Per ora ho creato queste…anche per provare il nuovo colore dei Distress Oxide (Spekled Egg)… Ma le possibilità sono infinite!!!

    Voi che ne dite? Avete provato? Qual è il vostro effetto preferito?

    Alla prossima!

  • Operazione riciclo

    Ciao a tutti!

    Eccomi con il mio primo post sul blog: sono Sabrina e sono onoratissima di essere qui perché Asi è sinonimo di tante cose belle, di tutto quello che mi piace fare, di tutto quello che mi piace essere. Ma soprattutto Asi sono le persone, sono gli incontri, sono le condivisioni, sono i sorrisi! Per cui spero di riuscire a dare il mio contributo a questa associazione da cui tutto inizia! Sì perché tutto quello che so o quasi l’ho imparato qui, ai meeting, dalle compagne di viaggio, dalle meravigliose creative che ho conosciuto, dalle dirette che molti sponsor hanno organizzato in quarantena, ai meeting virtuali…ad esempio per il progetto di oggi molti trucchetti li ho imparati da Sabrina Perna e Daniela Gelosa…ma la lista sarebbe lunghissima! Spero di avere l’occasione di ringraziare mano a mano tutti!!!

    Ma veniamo a noi: per dare un filo conduttore abbiamo pensato di tenere qualche rubrica fissa ed oggi io vi parlerò di: RICICLO!!!

    Non so se siete tutti come me ma molti sicuramente sì: la mia casa è piena di scatole, scatoline, scatoloni dove tengo cose “da riciclare”: cartoni da imballaggio, scatole dei biscotti, targhette dei vestiti, nastri dei pacchetti, buste coi ritagli delle carte, confezioni vuote dei chipboard…sono patologica?!? Il confine è sottile!!!

    Tempo fa (circa sei anni) ho smontato un porta CD Ikea e ho voluto conservare le mensoline in vista di un qualche progetto.

    Questa mi è sembrata l’occasione giusta!!! Per cui ecco da dove partiremo:

    Con un po’ di carta vetrata ho creato una superficie un pochino più aggrappante e poi con la colla vinilica leggermente diluita (ma se volete essere sicuri usate il gel medium) ho incollato pezzi di scottex, sacchetti del pane, libri e garza

    Ho coperto tutto con una mano di gesso acrilico

    Che texture meravigliosa è uscita! Non contenta ho aggiunto un po’ di movimento con modeling paste e uno stencil

    A questo punto ho preso un po’ di ink (ma vanno bene anche gli Oxide o acrilici diluiti o pigmenti in polvere o acquerelli…) e ho spruzzato alternando acqua e embosser

    Con dei timbri da sfondo e l’Archival Ink ho dato ancora movimento

    Siccome mi sembrava fosse venuto un po’ scuro ho preso dell’acrilico bianco e con le dita ho cercato di smorzare le zone più strong, soprattutto sui bordi e ai passaggi di colore

    Ho pensato di farci un mini Lo: nella mia busta delle patterned avanzate ne avevo proprio una adatta!!! E ho iniziato a ritagliare i fiori.

    Ho mattato la foto e ho iniziato a creare il layering e mi è venuto in mente che avevo tra i chipboard delle cornicette avanzate dal meeting Asi ER di novembre: mi sembravano perfette!

    Innanzitutto le ho spennellate con della pasta sabbia; come base per la mia composizione ho utilizzato un pezzetto di rete da fiorista e ho iniziato con le sovrapposizioni.

    Ho aggiunto dei rametti e delle foglie fustellate cercando di seguire una linea armonica

    Per il sentiment ho embossato a caldo una scritta in carton legno e ho aggiunto uno sticker

    Ho aggiunto un po’ di schizzi di acrilico nero e bianco e qualche enamel dots

    Ed è tutto!

    Spero vi siate divertiti!!!

    E voi? Siete patiti del riciclo?!?

    Alla prossima!!!!

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