• Passione: cere

    Ciao a tutti!!!

    Oggi vorrei condividere con voi la mia passione per le cere e vorrei raccontarvi come mi sono venute in aiuto nelle creazione di una card difficilissima: quella per il pensionamento del mio dirigente! Normalmente le card maschili mi mettono in difficoltà e in questo caso ancora di più.

    Fortunatamente mi è caduto l’occhio nel cassetto delle cere e la lampadina si e’ accesa:

    Ma cosa sono le cere? Non si usano sul legno e sui mobili? Non solo!!! Sulla carta sono favolose!!!

    Le cere sono paste generalmente base di cera d’api che danno una finitura coprente e possono essere opache o metallizzate. Alcune sono anche profumate!

    Di solito si usano nel mixed media e danno il loro massimo nelle composizioni 3D, esaltando i particolari e ed enfatizzando la tridimensionalità degli elementi, ma anche con la carta possiamo provare grandi soddisfazioni!

    Io sono partita con due ritagli di carta patterned e li ho embossati a freddo.

    Ho steso uno strato di gesso clear per impermeabilizzare la carta e per renderla più resistente.

    Con un pennello asciutto ho steso uno strato sottile di cera opaca sfumando due colori e ricoprendo tutta la superficie del cartoncino.

    La carta assume così una consistenza liscia, setosa e corposa.

    Ho preso una cera metallizzata e con un dito ho cercato di mettere in evidenza le parti in rilievo dell’embossatura:

    A questo punto ho scelto quello con la decorazione più semplice e ho iniziato a montare la card, aiutandomi con delle piccole tag, delle fustellate di ingranaggi doppiate in gomma crepla e uno sticker.

    Ovviamente anche gli ingranaggi sono stati ben massaggiati con queste cere assumendo un effetto metallico molto carino.

    Ho concluso con qualche schizzo di acrilico color rame, in tinta con le cere che ho utilizzato.



    Cosa ne dite? Avete mai provato questa tecnica? E voi come affrontate le card maschili?

    Sperando di avervi lasciato qualche spunto di riflessione vi do appuntamento alla prossima!!!

  • Colorful world

    Ciao a tutti!

    Oggi volevo parlarvi e mostrarvi degli esperimenti che ho fatto nei giorni scorsi con i Color Glow di 13 @rt.
    Non sono un prodotto nuovo, molti di voi sicuramente li conoscono già, ma per me si tratta di un primo approccio.
    Ora ho scoperto un mondo!

    Per chi non li conoscesse i Color Glow sono delle polveri acquerellabili metallizzate altamente scintillanti e ne esistono una ventina di tonalità diverse.
    Sono estremamente facile da usare, perfetti per ottenere effetti interessanti sullo sfondo e sulla pittura e per colorare timbri.
    Un’altra cosa interessante è che si possono utilizzare su diverse superfici, ad esempio il legno o metallo, ma deve essere protetta con primer acrilico. 

    Alcuni utilizzi di base possono essere:

    1. Mescolare la polvere con l’acqua sulla tavolozza e dipingere con un pennello come una tipica pittura ad acquerello.
    Questo metodo di utilizzo è quello che ho sperimentato di più, ho colorato alcuni fiori mescolando due o più tonalità. per ogni fiore.

    2. Spruzzare acqua sulla carta o su un’altra superficie, immergere un pennello umido nella polvere e nella vernice. 
    Io ho provato ad utilizzare questa tecnica con due tonalità di colori per creare uno sfondo.

    sfondo

    3. Versare la polvere direttamente sulla superficie da colorare e spruzzare con acqua. 

    4. Mescolare con un mezzo acrilico liquido o un mezzo gel, otterrai una vernice metallica impermeabile.

    5. È possibile mescolare con altri supporti, ad esempio cera, vernici, paste.

    Dopo aver pasticciato (ed essermi divertita), ho pensato di comporre una semplice card utilizzando tutto ciò che ho creato.
    Ho lavorato ancora un po’ lo sfondo facendo delle timbrate e ho aggiunto alcune decorazioni come sentiment.

    card

    Spero che questi spunti vi siano stati d’aiuto e li abbiate trovati interessanti.
    Alla prossima!

    Susanna

  • Gel plate e ombretti

    Ciao a tutti! Per festeggiare la primavera in arrivo ho deciso di tirare fuori la mia piccola gel plate e di fare qualche esperimento.

    L’ultima volta che ho incontrato le mie amiche di “giochi” per un pomeriggio creativo abbiamo sperimentato con la Gel Press. Una delle ragazze aveva i Pan Pastel e l’effetto usando gli stencil mi era piaciuto parecchio…ma io non ho i Pan Pastel. Ma cosa sono i Pan Pastel?

    I Pan Pastel sono pastelli in pasticche, disponibili in tantissimi colori dentro a scatoline trasparenti impilabili, morbidi, dalla consistenza pastosa; si utilizzano o con le dita o con appositi strumenti e applicatori e mi ricordano tantissimo gli ombretti per gli occhi. E allora ho provato.

    Ho tirato fuori un po’ dei miei ombretti e una spugnetta per il fondotinta, la Gelly e qualche stencil.

    Ho applicato gli ombretti con la spugnetta. Ho tolto lo stencil

    Ho steso un velo di acrilico bianco con il rullo ed ho ottenuto quest’effetto

    Essendo gli ombretti leggermente perlati l’effetto finale è iridescente: a me piace tantissimo!

    Ho pensato di utilizzare questi sfondi per delle card, ma sono perfetti anche per le ATC, per le Pocket Letter o per le Zine…

    Ho decorato con i Distress Oxide e uno stencil, qualche timbrata e una cucitura a macchina

    Visto il nostro tema mensile ispirato alla primavera, alle farfalle e ai fiori ho decorato la mia card con l’aiuto di qualche fustellata, pezzetti di spartito cuciti, le mie immancabile etichette e un sentiment pieno di ottimismo!

    …e qualche goccia di rugiada!!!

    E voi avete mai provato a fare un uso alternativo di prodotti con tutt’altro utilizzo?!? Fateci sapere!!!

    Alla prossima!!!

  • Scraplift che passione…

    Questo mese l’ispirazione ha come tema “Fiori e farfalle” in attesa di questa imminente primavera che a scorci si è già palesata.

    Ho pensato così di realizzare la mia ispirazione partendo da una foto di una card di qualche tempo fa fatta dal DT di Florileges Design

    La card da cui sono partita, a cui mi sono ispirata, era strutturata con lo sfondo realizzato a motivi geometrici colorati con poi con acquerello e un fiore sempre colorato ad acquerello, posizionato lì dove io ho messo il mio.

    Questo modo di realizzare un progetto scrapposo, è definito Scraplift. Ma cos’è uno scraplift? Non è latro che realizzare un lavoro, partendo dal lavoro di un’altra creativa, reinterpretandolo e adattandolo ai propri gusti. Scrapliftare un progetto quindi, non è altro che realizzare una sorta di copia ma non fedele.

    Nel mio caso, la card differisce per: i colori e le forme, per il fatto di aver aggiunto intorno ad ogni spazio il contorno con la penna gel e per il modo in cui ho realizzato il fiore

    Il fiore l’ho prima emobossato a caldo usando la polverina nera e poi colorato con acquerelli e dell’uniposca bianco. Per le foglie invece, ho colorato un pezzo di carta acquerello con diverse sfumature di verde e ho poi fustellato. Ho composto la mia card andando poi ad aggiungere dei sentiment in legno e qualche dot

    Cosa è d’obbligo fare però quando si scraplifta un progetto? La cosa che bisogna sempre fare è quella di dare i crediti cioè citare da chi si è preso ispirazione, dall’idea di chi si è partiti per realizzare il lavoro. E’ una cosa davvero semplice da fare: basta scrivere una piccola didascalia nel post in cui si dice che l’idea originale è di Tal dei Tali.

    La stagione 2021 dei virtual meeting per ASI si è aperta con il primo meeting dell’anno in Asi- Sud in cui è stato proposto come progetto proprio uno scraplift e la teacher oltre a spiegare in cosa consistesse questa tecnica e quindi mostrare la sua reinterpretazione, ha lanciato un # che è stato #ioscrapliftoetu?

    Ormai i social ci mettono a disposizione tante risorse per condividere e il guardarsi intorno è davvero facile perciò, quando si è a corto di idee o semplicemente si ha necessità di scrappare senza pensare troppo, lo scraplift è un’ottima soluzione.

    Alla prossima, baci

    TATA

  • Winter gift

    Buongiorno a tutti!

    Oggi per tenervi compagnia ho pensato di proporvi un packaging con card coordinata, il tutto molto semplice ma d’effetto.

    packaging con card coordinata

    Sono partita dalla creazione del bigliettino, composto da una base di bazzil grigio ricoperto con una pattern e decorato con dei die-cut e fustellate. Visto le temperature di questi ultimi giorni ho scelto delle decorazioni e delle carte invernali, ma essendo una struttura molto semplice si può riprodurre con qualunque altro tema.
    Per creare la busta ho ripreso gli stessi colori, pattern e decorazioni del biglietto. Sul fronte ho lasciato un grande spazio bianco per poter scrivere il nome della persona a cui il regalo e il biglietto sono dedicati.

    Per il packaging sono partita da una base neutra di carta da pacchi, per poi aggiungere fasce di carta e decorazioni coordinate al biglietto.
    Come tocco finale ho deciso di aggiungere del twine e dei campanelli.

    packaging

    Spero che questo semplice progetto vi sia piaciuto e che possa esservi d’ispirazione per i vostri pachettini futuri.

    Buona giornata a tutti.
    Susanna

  • Credi nella magia dell’amore

    Buongiorno a tutti, San Valentino si avvicina velocemente, siete pronti a festeggiare l’amore? Avete capito bene l’amore, perchè per me questa festa è la festa dell’amore, che sia per un compagno/a, un figlio/a, un animale, se stessi, la vita, credo fermamente che vada celebrato. Io lo farò con un gesto semplice come donare una card alle persone della mia vita!

    All’esterno è romantica, dai colori tenui e delicati. Ho utilizzato poche decorazioni: un centrino, delle fustellate ed una busta in pergamino contenente una tag con un messaggio, infine un sentiment timbrato ed un cuoricino.

    All’interno invece i colori e le patterned scelti sono più decisi, proprio a sottolineare l’importanza del messaggio. In più c’è la sorpresa di cui vi parlavo, un pop up che fa risaltare una foto per me molto speciale.

    L’amore più vero e più puro che voglio celebrare è proprio l’amore per la mia famiglia, per me non c’è nulla di più importante!

    Spero che la mia card vi abbia ispirato a celebrare questa giornata nel modo che più vi piace, magari donando una card proprio come me!

    Happy scrap & Happy Valentine’s day!

  • Tempo di Xmas cards!!!

    Eccoci a dicembre, “the most wonderful time of the year”, di quest’anno di cui tutti stiamo aspettando con ansia la fine… Non ci possiamo incontrare per cui le nostre amate cards saranno i nostri vettori d’affetto, un piccolo mondo da spedire con cui esprimere amore e nostalgia!

    Io e Alessandra siamo ancora qui insieme per condividere le nostre ispirazioni, qualche piccola idea x augurarvi un coloratissimo e dolcissimo dicembre!

    Abbiamo cercato di usare tecniche e materiali diversi, proprio per fare un escursus tra le infinite possibilità che il cardmaking ci offre.

    La mia è un po’ naif e ho utilizzato principalmente timbri e stencil.

    Sono partita da un cartoncino bianco su cui ho incollato della carta velina; ho steso uno strato di gesso e con uno stencil ho decorato con la modeling paste. Ho mattato con una cucitura a macchina. Ho creato delle macchie coi Distress Oxide.

    Ho preparato una striscia di patterned su cui ho timbrato uno sfondo e incollato un pezzetto di pizzo.

    Ho decorato con timbri colorati con le matite acquerellabili, cordoncino e un campanello.

    Alla fine mi sono fatta prendere da questi animaletti e ne ho fatte due…

    Alessandra, meglio conosciuta come Tata, ha invece realizzato una card ispirata al suo “insolito Natale” infatti, mentre gli altri anni ha colorato il Natale con delle tonalità molto classiche, quest’anno ha deciso di usare colori più allegri come il rosa e un verde acceso senza però rinunciare all’oro.

    Per prima cosa ha realizzato una striscia di carta che è andata a colorare con il Distress Oxide “Picked rasperry” su cui ha poi fatto cadere delle goccioline di acqua. Incollata la striscia spessorandola, ha poi schizzato dell’acrilico fucsia e oro.

    Pronta la base è passata alla realizzazione del cut file per il plotter: ha prima scelto il font a cui ha inserito l’off set e lavorando poi solo sul contorno, ha unito a questo i rametti e le foglie. Pronto il file, ha tagliato la parte del contorno su cartoncino bianco, la scritta da cartoncino oro specchiato, le foglie dal verde mentre le palline rosse le ha realizzate con un piccolo punch a cerchio

    Come ultimo tocco, ha embossato un sentiment con polvere oro e incollato la scritta su del vellum strappato. Ha aggiunto qualche enamel dot e la sua “Unconventional card” è pronta!

    Ecco quindi la nostra interpretazione di Xmas Card speriamo possano esservi d’ispirazione! Per chi volesse il cut file realizzato da Tata la contatti pure.

    Baci, Sabrina e Tata

  • Clean&simple con gli embossing folders

    Ciao a tutti! In questo fine agosto a tenervi compagnia ci sono io, Sabrina.

    Con questo caldo faccio fatica a mettermi in progetti impegnativi però il tempo per giocare un pò lo trovo sempre. Per cui ho tirato fuori la mia scatola degli embossing folders e ho fatto qualche esperimento per riassumere un pò i vari usi che ne possiamo fare.

    Pensando di poterli poi utilizzare per creare delle cards clean&simple ho preparato una serie di cartoncini bianchi di circa 10×13 cm e ho iniziato a fare un pò di prove.

    Uno delle mie preferite è sicuramente una tecnica che ho visto in un video della mitica Jennifer McGuire: con del washi si crea una cornice sul nostro cartoncino:

    e con il blending tool si sfumano tre o quattro Oxide. Volendo con un pennello morbido possiamo spolverare con della polvere di mica dorata. Ora possiamo togliere il washi.

    Infine embossiamo il cartoncino.

    Ed ecco il risultato:

    Un’altra tecnica piuttosto classica è quella di inchiostrare direttamente l’embossing folder: io ho provato con gli Oxide ma anche con un pad di Taylored Expression: il risultato cambia in base all’inchiostro, al tipo di embossing folder, alla carta che utilizziamo ( io ho usato della Fabriano liscia da 220gr o del bristol classico…) ma anche dalla pressione esercitata…

    Nei due sopra ho usato la carta Fabriano liscia, nei due sotto del cartoncino comune…

    Ho provato anche a creare una sfumatura con gli Oxide:

    In questo invece provato poi a sfumare direttamente delicatamente col blending tool il per far risaltare le parti in rilievo per un effetto molto delicato:

    Qui invece ho colorato il cartoncino con dell’acrilico metallico e poi embossato: l’effetto “lamina matallica” è stupendo!

    Qui invece ho colorato il cartoncino con del gesso nero e ho passato della cera di due colori dopo l’embossatura:

    Un altro metodo molto divertente è quello di tamponare col Versamark direttamente il nostro folder e poi cospargere di polvere dopo l’embossatura a freddo: anche qui i risultati variano a seconda se tamponiamo la parte concava o quella convessa:

    Ho provato anche a tamponare col Versamark direttamente sul cartoncino embossato: non sono riuscita a modulare la distribuzione dell’inchiostro per cui con la polvere è venuto tutto uniforme!

    Ho voluto provare anche con i pigmenti. Prima ho trattato il cartoncino con del gesso clear, ho embossato e ho cosparso un pò di pigmenti colorati: con l’acqua il colore si infila nelle fessure e nei rilievi dando un risultato un pò meno clean&simple ma comunque interessante!

    Alla fine ho raccolto una bella serie di sfondi perfetti per creare velocemente delle cards. Ne ho montate un pò con l’aiuto di fiori timbrati e non colorati o colorati pochissimo e qualche fustellata:

    Per ora ho creato queste…anche per provare il nuovo colore dei Distress Oxide (Spekled Egg)… Ma le possibilità sono infinite!!!

    Voi che ne dite? Avete provato? Qual è il vostro effetto preferito?

    Alla prossima!

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