Archivi categoria: Ispirazioni

Summer vibes!

Ciao, eccoci già a fine mese! Anche se di giorno le temperature sono quasi estive e il sole splende in cielo, la sera, quando le temperature si abbassano, sale la voglia di una bella cioccolata calda con i biscotti e la coperta e il profumo di una zuppa calda ci ricordano che ormai l’autunno è iniziato e l’estate comincia a essere solo un ricordo!

Ma io e le mie “colleghe” del blog non siamo ancora pronte, abbiamo ancora un sacco di foto estive da scrappare!!!

Nasce così questo cumulativo di Settembre, sull’onda dei ricordi, quei ricordi che noi scrappers siamo così brave a fissare nei nostri progetti.

Patrizia ha creato un home decor sfruttando un legnetto raccolto in una spiaggia della Sardegna durante una breve vacanza di fine estate con tutta la famiglia.

Gelsomina invece ha realizzato una calamita da frigo a forma di cocktail con tanto di cannuccia!!

Letizia ha realizzato una card/segnalibro da tenere in agenda per ricordarsi di quei bellissimi momenti

Nadia si è lasciata influenzare dalla sabbia e dal mare e ha realizzato una card piratesca.

Susanna ha realizzato un layout per incorniciare uno dei momenti più spensierati e divertenti della sua estate.

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PAPER TEARING: una tecnica liberatoria

Oggi vi vorrei parlare di una tecnica che spesso si trova navigando sui siti Scrap d’oltreoceano, cioè il paper tearing,  una delle tecniche più semplici utilizzate dallo scrapbooking. Paper vuol dire carta e tear significa strappo, quindi questa tecnica consiste semplicemente nell’utilizzo di pezzi e strisce di carta precedentemente strappata con le mani, usando i margini irregolari della carta come decorazione per creare un mat, un bordo o  un abbellimento..

(paperwishes.com on pinterest: https://www.pinterest.it/pin/55380270392401670/)

Non richiedendo nessuna particolare abilità è una tecnica alla portata di tutti, dal bimbo che intraprende i suoi primi esperimenti scrapposi, ad adulti non particolarmente abili nella manualità, alle scrappers superesperte!

Lo strappo può essere eseguito su carta, cartoncino, vellum ed anche su carte particolari come la carta paglia o la carta a mano. La particolarità dell’effetto viene creata in base al senso in cui si decide di strappare.  Per esempio per far risaltare lo strappo e quindi, far vedere la parte più chiara della carta, bisognerà strapparla tirando dall’alto, verso sè stessi (come nella foto).

(paperwishes.com on pinterest: https://www.pinterest.it/pin/55380270392401670/)

Se invece si vuole mantenere una certa omogeneità rispetto al foglio, bisognerà strappare in senso opposto , verso il rovescio del foglio.

Per alcune carte lavorate, come per esempio la mulberrypaper (carta paglia, carta di riso) o comunque, quelle carte con fibre simili alla stoffa, è bene inumidire la linea dello strappo ad esempio passando un cotton-fioc bagnato prima di eseguire lo strappo. Questo permetterà di non danneggiare la nostra carta e di avere lo strappo come lo desideriamo.

 Nella realizzazione di un album, in mancanza di una collezione di carte idonea, la tecnica del Paper Tearing vi consente di creare con poco impegno delle pagine di sicuro effetto e coerenti tra di loro.

Inoltre la carta strappata dà un senso di movimento alla pagina e consente di creare effetti interessanti sovrapponendo più fogli strappati che già da soli possono decorare una pagina, ad esempio si possono realizzare onde o sfondi di paesaggi.

  

(kaisercraft.com,au on pinterest: https://www.pinterest.it/pin/550635491921033475/)

Per aggiungere più profondità si può  passare con un gessetto o un blending tool sporcato con un inchiostro lungo lo strappo e poi sfumare verso l’interno, anche con un colore in contrasto con la carta.

Personalmente, trovo questa tecnica liberatoria, dal momento che non amo misurare con precisione lo strappo mi consente di affrontare con più  serenità il mio lavoro. Inoltre io amo particolarmente il mixed media e questa tecnica è molto utile per creare sfondi e rilievi o come base per passare il gesso creando al di sotto di esso un movimento.

Cimentatevi in questa tecnica senza timore di “rovinare” la carta, ricordatevi che ogni strappo è sempre perfetto, l’importante è che abbia circa la misura che vi serve, già, circa, perchè lo si può sempre ritoccare ed eventualmente aggiungere un altro pezzo strappato.

 Non mi resta che augurare buon strappo a tutte, e ricordatevi che strappare è anche terapeutico perchè scarica lo stress!!!

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The season of blessings

Ciao a tutti e bentrovati!

Domenica inizierà ufficialmente l’autunno e ho voluto dargli il benvenuto dedicandogli una card.

Ho realizzato lo sfondo sfumando i Distress ink  e timbrando randomly  delle piccole foglie autunnali con il Versafine marrone, stesse foglie che ho poi timbrato su cartoncino bianco, ritagliato e applicato con biadesivo spessorato per dare movimento alla card.

Ho poi aggiunto un sentiment ad hoc e mattato il tutto con cardstock marrone.

Clean & simple ma comunque d’effetto e adatta per dire “Welcome Fall!”

Alla prossima!

Barbara

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Travel around the world

Ogni viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi.

Ciao a tutti! Eccoci tornati con il post di fine mese, visto che è un periodo di vacanze abbiamo deciso di dedicarlo al viaggio! A chi non piace viaggiare? O chi non ha un viaggio dei sogni?… E poi il piacere di riviverlo ricordando…
Susanna ha realizzato una piccola box card, pronta ad esplodere, sulle tonalità del bianco e nero, che racconta del pensiero prima del viaggio, quando ancora è un progetto in itinere e tutto il mondo è una possibilità…
 
Patrizia ha realizzato una card totalmente con dei timbri, realizzando sia la “patterned” di fondo, sia il soggetto principale che, parlando di viaggi, per lei non poteva essere altro che un simpatico furgoncino Wolkswagen!

Barbara ha realizzato un packaging a forma di valigia, aggiungendo delle semplici decorazioni alla fustella Matchbox di Tim Holtz.

Nadia he creato una tag che accompanerà un libro che sarà portato in vancanza

E voi, siete pronte per partire?

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Ma tu la segui la moda?

Ciao! Ma voi la moda la seguite? noooo…non sto parlando di quella moda…vestiti, scarpe, borse…, sto parlando della moda legata allo scrap! eh sì, anche lo scrap ha sempre di più le sue mode: ogni stagione escono collezioni sempre nuove, ci sono i “must have” (taglierine, colle…), i classici per ogni occasione (bazzil, vellum…) e, proprio come nella moda, i prodotti a volte ritornano! Ecco proprio di uno di questi prodotti vi voglio parlare, gli EMBOSSING FOLDER!

Innanzi tutto facciamo un po’ di chiarezza soprattutto per chi è alle prime armi. Per embossing si intende un (di)segno in rilievo che permette di ottenere disegni, decorazioni, texture personalizzate su varie superfici: principalmente carta, acetato, vellum ma anche stoffa , sottili lamine metalliche, legno…

Come si ottengono questi effetti? Esistono varie tecniche, alcune più semplici e altre un po’ più complesse.

Embossing a caldo (tecnica Heat): questa tecnica prevede l’utilizzo di uno strumento, la heat gun, comunemente conosciuta come soffiatore a caldo, di un timbro o di uno stencil, di un’inchiostro a lenta asciugatura (trasparente o colorato) e di una polvere da embossing, cioè di una polvere che con l’azione del calore si “gonfia”.

La tecnica è estremamente semplice ma conoscere alcuni trucchetti può migliorare il risultato finale! Una volta scelto il materiale da embossare cospargere la superficie con una polvere antistatica per fare in modo che la polvere da embossing aderisca solamente all’immagine timbrata con l’inchiostro. In commercio ne esistono sotto forma di cuscinetto o di barattolino dotato di applicatore a pennello. In mancanza di queste si può utilizzare del semplice borotalco o un panno antistatico di quelli che si utilizzano per raccogliere la polvere dai pavimenti. Si procede poi inchiostrando il timbro (perfetti sia quelli clear, in silicone, che quelli montati) con un inchiostro a lenta asciugatura. Potremmo scegliere tra un ink trasparente (tipo versamark) o uno colorato, a seconda dell’effetto che vogliamo ottenere. L’accoppiamento del tipo di ink e di polvere definisce il risultato. Se ad esempio utilizzeremo un ink trasparente con una polvere clear, otterremo un effetto tono su tono lucido, quasi un effetto bagnato. Se utilizzeremo invece una polvere colorata otterremmo una timbrata in rilievo di quel colore. Quando utilizziamo ink colorati le polveri più indicate sono ovviamente quelle clear o al massimo clear con glitter. La timbrata finale sarà quindi in rilievo e del colore dell’ink usato. Una volta timbrata, la superficie va cosparsa abbondantemente con la polvere. Provate ad utilizzare anche polveri di colori diversi sulla stessa timbrata, otterrete bellissime sfumature. La polvere in eccesso verrà raccolta e ovviamente riutilizzata. Se dovessero esserci delle parti indesiderate dove la polvere, malgrado tutte le precauzioni, si fosse attaccata, potete utilizzare un piccolo pennello per pulirle. Usare la heat gun in verticale per rapprendere le polveri. Le polveri una volta fissate con l’embosser diventano waterproof quindi se ci dipingiamo sopra la carta si colorerà ma la figura che abbiamo embossato rimarrà del colore iniziale.

Una curiosità: se ce la caviamo bene con il brush lettering o se vogliamo sperimentare dei disegni fatti a mano, esistono delle “penne” dedicate  ad inchiostro a lenta asciugatura. Guardate qui che meraviglia questo LO di Federica Reale nel quale ha utilizzato proprio questa tecnica! Altra alternativa all’utilizzo dei timbri possono essere le mascherine per stencil sulle quali tamponeremo direttamente con il tampone a lenta asciugatura.

Cosa possiamo embossare a caldo? possiamo embossare ogni superficie la cui struttura non si alteri con il calore. Qui di seguito ecco alcuni esempi:

vellum

acetato resistente al calore

 

stoffa…un progetto di Ilaria

http://hobby-di-carta.blogspot.com/2011/05/come-si-fa-linchiostro-versamark-by.html

legno…un progetto natalizio di Barbara

http://www.dicorsoincorso.it/2012/10/08/home-decor-noel-2/

e ovviamente carta

Embossing a freddo ( tecnica Dry): questa tecnica prevede la realizzazione di un rilievo su un materiale imprimendolo meccanicamente sul materiale stesso. Questo tipo di embossing possiamo realizzarlo con il metodo più classico, lavagna luminosa, mascherina e bulino, oppure più “comodamente” con gli embossing folder appunto. Cosa sono? sono delle cartelline che si aprono a libro e che al loro interno hanno due facce che si incastrano perfettamente: una con il positivo e l’altra con il negativo dell’immagine che vogliamo imprimere. Come facciamo ad imprimere il rilievo? Dovremo inserire il materiale che abbiamo deciso di utilizzare all’interno del folder, facendo attenzione a centrarlo in base a dove vogliamo il rilievo. Per imprimere quest’ultimo dovremmo inserire il sandwich ottenuto  tra i due piani da taglio e inserire il tutto in una macchina da taglio, tipo la big shot che lo presserà. Esistono dei folder di “ultima generazione” con i quali si ottengono degli effetti 3D spettacolari, nei quali il rilievo si sviluppa su vari livelli.

E’ possibile realizzare una stampa a rilievo con gli inchiostri utilizzando la big shot e le embossing folder unite ad inchiostri di vario tipo. a seconda si inchiostri una o l’altra superficie interna del folder, si otterrà un effetto in positivo o in negativo della colorazione.

Cosa possiamo embossare a freddo?

Possiamo embossare carta, cartoncino, vellum, fogli di lamina metallica, stoffa (trattata precedentemente con collanti specifici o colla vinilica). Alcuni brand hanno recentemente prodotto dei cartoncini specifici per questo tipo di embossing con i quali si ottiene un effetto particolarmente definito. Esistono in commercio anche dei cardstock, la cui struttura è composta da amalgama di carta di colore diverso, che rendono particolarmente se carta vetrati leggermente dopo essere stati embossati.

carta…una bellissima card di Francesca Biancon

http://scrapbookingpeanuts.blogspot.com/2018/03/total-white.html

stoffa…un progetto di Lucia

http://lasoffittadipantyra.blogspot.com/2012/10/embossarela-stoffa-incredibile.html

vellum…

https://marienicoleblog.weebly.com/crafting/prayers-cards-with-etched-acetate-overlay

e lamina metallica…

https://www.greenme.it/consumare/riciclo-e-riuso/10182-fogli-alluminio-riutilizzi

A presto e mi raccomando…rispolverate i vostri embossing folder e fateci vedere che meraviglie create!

Patrizia

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SketchiAMO sfida di luglio

Ciao a tutti!

Anche questo mese vi proponiamo uno sketch. Cosa dovete fare?

Dovete realizzare un qualsiasi progetto lasciandovi ispirare dallo sketch di questo mese.

Potete creare una tela, un LO, la copertina o la pagina di un mini, una card … insomma siete libere di creare.

Inoltre vi ricordiamo che la sfida è aperta a tutti, sia iscritti ASI che non.

Eccovi lo sketch e le nostre interpretazioni:


Nadia ha realizzato un quadretto da appendere nella cameretta della sua bimba, usando della carta patterned per la base, della carta acquarellabile, degli inks e qualche timbrata.

Barbara ha realizzato un home decor per la cameretta di un bimbo arrivato da poco. Ha realizzato la cornice con l’apposita fustella di Moda Scrap e della carta patterned e ha poi aggiunto una lettera in legno e fustellate a tema per decorare.

Patrizia ha realizzato una coloratissima tag  per un’amica scrapper utilizzando della carta da acquerello, un timbro, della polvere bianca per embossing e i suoi amati ink.


Anche Gelsomina ha realizzato una card, la sua è monocroma realizzata con timbri e distress ink

 

Susanna ha usato lo sketch per ideare una pagina del suo smash album. Inspirandosi al colore delle pagine ha creato dei fiori di carta, colorati con i distress oxide e ha lasciato uno spazio per poter scrivere.

 

Aspettiamo di vedere le vostre interpretazioni.

Buona creatività a tutti!

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Mixed Media in fiore

Ciao a tutti!

Oggi vi tengo compagnia qui sul blog Asi mostrandovi il mio ultimo progetto mixed media, questa volta creato utilizzando come base un cerchio da ricamo.

Sulla tela di cotone ho passato alcune mani di gesso bianco, e una volta asciugato ho effettuato i miei stencil, timbrate e colorazione con colori acrilici e spray.

Questa volta ho deciso di non utilizzare foto per il mio progetto, ma un die cut stampato con delle frasi motivazionali, da tenere sempre a mente in qualunque momento. Sopra ho aggiunto una cornicetta in gesso in modo da dare maggiore risalto al punto focale del mio progetto.

Ho lavorato poi sovrapponendo i miei abbellimenti creando varie stratificazioni, e continuando ad aggiungere colore, piccoli dettagli e “sporcando” di gesso qua e là per un effetto più leggero.

Così il mio cerchio da ricamo decorato è pronto per essere appeso!

Per oggi è tutto, spero di esservi stata di ispirazione

A presto, Lisa

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It’s a boy!

Ciao a tutti ASIamici e bentrovati!

Da questa settimana i nostri post prenderanno un ritmo più “estivo” e usciranno una sola volta in settimana 🙂

Oggi vi mostro un fiocco nascita che ho realizzato di recente per la nascita del bambino di una collega.

Sono partita da un tenerissimo timbro Lily of the Valley, che ho colorato con i Distress.

Ho poi finalmente tirato fuori la Cameo dal suo “rifugio” e ho tagliato i componenti del fiocco utilizzando un file che ho acquistato online usando patterned Pion Design e Bazzill in tinta.

Ho assemblato il tutto posizionando il timbro colorato al centro del fiocco e decorando i lati con dei paper doily.

Ho infine aggiunto una tag con il nome del nuovo arrivato e un nastro in organza per appenderlo.

Che ne dite?

Grazie di avermi seguito fin qui, a presto!

Barbara

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Fine scuola

Ciao a tutti,

anche quest’anno si avvicina la fine della scuola e l’inizio della vacanze estive.

Ecco che cosa ci ispira questo tema …

Nadia ha realizzato due Midori da regalare alle maestre dell’asilo.

Patrizia invece ha realizzato un Home decor a tema scuola, da regalare al bambino di un’amica, partendo da una piccola lavagnetta da scrivania

Barbara ha realizzato il packaging per delle matite speciali che, una volta terminate, possono essere piantate nel terreno e fanno crescere delle piantine aromatiche.

Infine la nostra GD Elisa ha preparato questa bellissima tag di ringraziamento

E voi, avete già deciso cosa preparerete per le maestre o i compagni dei vostri bambini? Forza che la scuola sta per finire…

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Rubrica materiali e tecniche: Portafoto per Prima Comunione

Ciao a tutti e ben ritrovati!

Maggio, tradizionalmente, è il mese delle cerimonie e oggi vi propongo un portafoto che ho realizzato come piccolo pensiero per una Prima Comunione ma che, personalizzato in maniera diversa, può essere utilizzato anche per mille altre occasioni.

Sono partita dalla fustella Happy Frame XL di Moda Scrap che, da quanto si vede ultimamente in giro, ha fatto scattare la cornici-mania in tutte le scrappers 😉 però io l’ho utilizzata in maniera diversa ossia per creare una base sulla quale inserire la fotografia.

Ho innanzitutto fustellato quattro volte nel Bazzill bianco i pezzi della cornice.

Ho poi eliminato il pezzetto trapezoidale in fondo in modo da ottenere quattro rettangoli…

… che ho piegato e incollato ad ottenere quattro “tubolari” (c’è un video molto chiaro di Chiara di Moda Scrap in cui spiega come fare per realizzarli nella maniera più precisa possibile).

Ho poi tagliato Bazzil e patterned per realizzare la base su cui andrà poi incollata la foto.

Una volta incollati tra di loro a creare la base (dietro al Bazzil bianco ho inserito anche un foglio di acetato per “irrobustire” la struttura), ho inserito il tutto tra i tubolari, a loro volta incollati tra loro a creare il supporto del portafoto.

Per la decorazione ho utilizzato dei timbri a tema Prima Comunione, sempre di Moda Scrap, uno dei quali ritagliato e inserita anch’esso nel supporto in modo da creare una decorazione tridimensionale.


Ho infine completato con delle rose in carta e del twine in tinta.

Ed ecco qui la nostra cornice pronta: come vedete utilizzando carte e timbri diversi può benissimo essere declinata per qualsiasi ricorrenza. La fustella di Moda Scrap è decisamente comoda e veloce da utilizzare, la prossima volta proverò ad usarla in maniera “tradizionale” 😉

A presto!

Barbara

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