Archivi categoria: Riciclo

 Il quarto d’ora creativo: Altered

Buongiorno a tutte!

Chi ha detto che per alterare qualcosa servono ore! ecco qui alcune proposte Altered realizzate dal nostro DT in soli 15 minuti!! Dai 15 minuti si trovano sempre, no?

Paola ha realizzato una cornice decorata e personalizzata con il nome del bimbo, recuperando pezzetti di carta patterned dal fondo dei cassetti creativi!

Cornice altered

Marina ha creato un porta penne primaverile per il suo tavolo scrap con un tubo e un quadrato di cartone, carta unita azzurra e verde per rivestire il tubo e la base, una striscia di erbetta tenera, qualche nuvoletta fustellata, un tocco di colore e qualche fiore finto e una farfalla per decorare.

Gelsomina Ha realizzato un portafoto da tavolo alterando una vecchia custodia di CD. Un pezzo di carta acquerellabile, sul quale ha realizzato un effetto acquerellato con i gelatos richiamando i colori della foto. Timbrate sparse, schizzi neri e avanzi di fustellate di crepla glitterata, il titolo con la dymo è il gioco è fatto. C’è voluto più tempo per rimettere a posto!!

Letizia ha alterato un post it utilizzando dei semplicissimi ritagli, un timbro e la Dymo per il titolo

Per Barbara una doppia alterazione: ha alterato un post it utilizzando (alterando a sua volta) un portafoto di plexiglas trasparente.

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Shopping bag diventa LO

Ciao, sono Sara e oggi vi faccio vedere l’ultimo LO che ho realizzato.

Ero un po’ in astinenza da LO, troppo tempo che non ne facevo uno. L’occasione si è presentata quando uscita da un negozio di abbigliamento ho avuto in mano una piccola shopping bag in carta con una frase stampata. Mi si è accesa subito la lampadina: è della misura giusta per un LO.

Detto, fatto!

Ho tagliato la frase Put yourself first! e messa in risalto incollando dietro un pezzo di cartone da imballaggio. Per la prima volta nella costruzione di un LO non sono partita da una foto, ma da una frase che condivido pienamente.

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Un po’ di washi, qualche stella, qualche abbellimento in legno di Scrapbooking facile.

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Ed in poco tempo ho creato questo LO

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Per Natale ho ricevuto la Shape Studio Round della Epiphany Craft e dovevo provarla subito. Quindi con questo nuovo strumento ho messo in evidenza il timbro Oh happy day del set Never say never di Kesi’Art e posizionato al centro della stella.

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Noi scrapper non buttiamo via nulla, però mai avrei pensato di usare una borsa di carta…

Voi lo avete mai fatto?

Sara

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Una ghirlanda fiorita

Oggi vi mostro un progettino semplicissimo ed anche un po’ ricicloso. Mi piace molto arrivare davanti ad una porta d’ingresso e trovare una bella ghirlanda a darmi il benvenuto, non solo nel periodo natalizio, ma durante tutto l’anno. Era ora di togliere dalla mia porta quella invernale, per lasciare il posto ai fiori e celebrare questa primavera.

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Ho utilizzato una ghirlanda in polistirolo e siccome mi piace anche riciclare, ho deciso di rivestirla con un tessuto con il quale era confezionato un uovo di Pasqua artigianale che mi è stato regalato. Per i fiori ed i rami ho utilizzato la gomma crepla, sia opaca che glitter, e le fustelle Sizzix  Flowers-3D e Branch w/Leaves e per la scritta l’alfabeto Whiff of Joy.

Un particolare dei fiori

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Naturalmente è lilla perché è uno dei miei colori preferiti! Ora è fuori dalla mia porta a dare il benvenuto a chi arriva.

Buona creatività e alla prossima!!!

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Altered: un salvadanaio in un barattolo

Ciao a tutti!

oggi volevo mostrarvi questo semplicissimo progetto per riciclare un comune barattolo di latta e usarlo come salvadanaio. I materiali occorenti sono davvero pochi e facilmente reperibili per una scapper e sono: barattolo di latta (vuoto, lavato e privato della carta di copertura) fondo gesso bianco, un pennello, washi tapes di diversi colori, un pezzettino di cartone (di riciclo da una scatola di cartone va benissimo) carta scrap, colla, cutter, un nastrino colorato, un alfabeto adesivo in gomma crepla

Si comincia con lo stendere 1 o 2 mani di fondo gesso sul barattolo

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Una volta asciugato si comincia con il ricoprirlo di washi tapes, partendo dal fondo fino ad arrivare a ricoprire anche il bordo superiore. Successivamente si misura il diametro interno del barattolo e da un pezzo di cartone si ricava un cerchio della stessa misura, che ricopriremo con un cerchio di carta scrap

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Si disegna inoltre sul retro un rettangolino che sarà la fessura per infilare i soldini e un buco, per far passare il nastrino che serve per sollevare facilmente il coperchio. Con il cutter si ritaglia il rettangolino e con un punteruolo o un punch apposito si buca il coperchio, e aiutiamoci con filo e ago per inserire il nastrino facendo un nodo all’estremità interna.

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Infine si decora la parte frontale del barattolo con un nome o una scritta e il salvadanaio è pronto! Nel mio caso uno l’ho creato per mio figlio, l’altro non posso ancora mostrarlo perchè si tratta di un regalo!

Spero di esservi stata di ispirazione anche oggi, alla prossima

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Una cornice riciclosa

Ciao a tutti!

Oggi vi presento un progettino ricicloso, che può dare grandi soddisfazioni in versioni diverse. Io ho scelto di realizzare una cornice, ma veramente si presta ad essere declinato in molteplici modi.

Protagonista assoluto il cartone da imballaggio, cosa che a noi, accumulatrici seriali di pacchi, non manca di certo.

Sono quindi partita da questi materiali: cartone riciclato da uno scatolone, blocco di carte di Stamperia SBBL13, gesso (se piace, ma non è fondamentale).

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Ho fustellato più volte nel cartone la sagoma della cornice e una volta nella patterned.

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Ho ricoperto con le patterned le parti in cartone e ho incollato il tutto. Ho decorato con un ritaglio delle stesse carte incollato con del biadesivo spessorato, fiori in resina e mezze perle in tinta. Sul retro ho infine incollato una fustellata, sempre in cartone riciclato, del piedistallo. A chi piace l’idea, può passare sui bordi un po’ di gesso per “mascherare” il cartone. Finito. Lavoro tutto sommato veloce ma carino e a mio avviso abbastanza versatile. Voi che ne dite?

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Spero di aver dato nuova vita ai vostri scatoloni 🙂 A presto!

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Per una coppia perfetta

Vi propongo un albumino con una struttura accordion molto semplice. E’ ancora senza foto, perchè sarà regalato ad una coppia di amici (del resto il Natale si sta avvicinando!)

Per le copertine ho usato del cartone di recupero di uno scatolone, tagliato 16×16 cm. L’ho spelacchiato un po’ sui bordi e sporcato con del gesso acrilico bianco per accentuare l’aspetto invernale. Sopra la copertina ho realizzato una doppia mattatura con una carta Stamperia e cartone avana ondulato, che ho cucito tra di loro con del filo rosso, per richiamare il colore di alcuni dettagli.

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Ho completato la copertina iniziale  con la coppia di uccellini ritagliata da una delle carte della collezione invernale (SBB404) e con alcune paillettes  e quella finale con una punchata di mezzo cerchio con la timbrata “fatto a mano”

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Una visione d’insieme di un lato del minialbum

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e una visione dell’altro lato

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La prima coppia di pagine interne, con tasche ricavate dal taglio sovrapposto di alcune delle carte. Le foto troveranno posto sulle tag inserite nelle tasche.

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La seconda coppia di pagine. A destra una semplicissima mattatura e qualche paillettes, mentre a sinistra ho fatto una tasca con un’altra coppia di uccellini (sono bellissimi!) e ancora un paio di tags per le foto

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La copertina finale e una delle pagine del retro, anche questa con una tasca obliqua e un paio di tags

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Ultima pagina con una tasca decorata e tags all’interno e infine la copertina di apertura.

Ho mantenuto le pagine con pochissime decorazioni, a parte qualche paillettes, perchè queste carte secondo me sono già molto importanti così e non volevo appesantire troppo il minialbum.

Carte usate per questo progetto : SBB405 – SBB413 – SBB404 – SBB408 – SBB409

Per trovare il rivenditore Stamperia più vicino a casa vostra, guardate qui.

Spero vi sia piaciuto.

Marina

 

 

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Una rubrica che…..non è una rubrica

Infatti è costruita come se lo fosse, ma servirà ad un’amica sarta per registrare le misure delle sue clienti.

Ho recuperato da vecchie agende, quaderni, notes e tutto ciò che mi è capitato per le mani, le pagine sufficienti a costruire le varie sezioni, lettera per lettera.

Per ognuna delle sezioni ho realizzato una pagina di separazione, che ho decorato con timbrate e fustellate.

La rilegatura è realizzata con la Bind It All

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Per concludere, la copertina è stata realizzata con una plastica decorata.

La plastica della copertina, alcune delle carte e alcune delle timbrate sono prodotti Stamperia

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Un packaging veloce e colorato

Ciao, vi capita mai di non aver il packaging adatto al pensierino che dovete regalare? Oppure non volete realizzare una confezione banale? A me capita spesso, per cui cerco sempre di trovare un modo per personalizzare i miei pacchetti. Oggi vi propongo un packaging semplice, veloce ed anche un po’ ricicloso. Ho utilizzato un sacchetto kraft per il pane, preso proprio in panetteria, gelatos, colore acrilico, pagina di libro, gesso, washi tape, ritagli di patterned e qualche fustellata.Ho incollato la pagina del libro sul sacchetto e poi vi ho passato il gesso. Una volta asciutto ho utilizzato uno stencil ed il colore bianco acrilico per realizzare alcuni motivi.

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Ho colorato la mia base con i gelatos sfumando i due colori scelti ed ho poi timbrato dei pois con inchiostro nero.

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Per la decorazione ho riciclato tanti piccoli materiali che giacevano in una scatola! Ho utilizzato un mezzo centrino, delle piccole strisce di patterned, washi tape ed infine due fustellate. Che ve ne pare del mio packaging colorato e ricicloso?

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E’ stato già consegnato con il suo contenuto ad una carissima amica!!!!

Spero di essere stata d’ispirazione! Buono scrap a tutti!

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Serendipity, un po’ di cucito, un po’ di big shot

Alzi la mano chi non ha una scatola, una busta, una cesta, un qualsiasi contenitore traboccante di ritagli di carta che “guai a buttarli, potrebbero sempre servire”!!!

Non vedo mani alzate…… molto bene!

Ok. E’ arrivato il momento di aprire quel contenitore e utilizzare un po’ di questi preziosi ritagli.

Vi propongo questa tecnica, chiamata serendipity. (serendipity = ritrovare inaspettatamente qualcosa di prezioso che si credeva perduto) Ho selezionato un certo numero di ritagli : strisce, quadratini… insomma, quel che c’era. In un caso ho utilizzato carte di vario genere e con fantasie miste, mentre nell’altro ho fatto una scelta più rigorosa di strisce tutte in toni di grigio avanzati dal mini di Ribes.

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Ho usato come base un cartoncino favini da 200 grammi e ho incollato i miei ritagli in modo abbastanza casuale, anche con delle sovrapposizioni, fino a coprire interamente il fondo. Ho lasciato asciugare bene la colla e poi sono passata alla macchina da cucire. Ho usato filo nero e una cucitura libera tutta ondeggiante per il foglio con le carte colorate e filo rosso con due cuciture parallele per il foglio con i ritagli in grigio. Le cuciture hanno sia una funzione decorativa che di maggior tenuta del lavoro.

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E poi? E poi vai di big shot!!!! scegliendo delle forme un po’ pienotte e preferendo, dove è possibile l’uso delle fustelle alte. Ma tagliano anche le altre! Bisogna solo avere l’accortezza di passare avanti e indietro per agevolare meglio il taglio. Quando andrete a staccare gli elementi, fate attenzione al filo. Infatti non sempre viene tagliato dalle lame delle fustelle e bisogna intervenire con una forbicina, senza tirare per evitare di scucire il lavoro.

Con alcune fustellate di serendipity ho realizzato una serie di ATC.

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Ecco…. adesso conservare tutti i più piccoli ritagli darà un nuovo senso alla nostra vita da scrapper!

Marina

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Memorabilia

Alzi la mano chi durante il viaggio conserva tutti gli scontrini, i biglietti delle attrazioni visitate, le cartine geografiche! Come immaginavo vedo tutte con le mani alzate.

Quante di voi si sono dette ‘quando torno a casa faccio un minialbum di questo viaggio’ e poi non lo hanno realizzato? Anche a questa domanda immagino che molte di voi abbiano risposto sì, quindi ho pensato di riordinare tutti questi ricordi sparsi in un quaderno ad anelli in attesa di utilizzare i memorabilia.

Sono partita da questo quaderno ad anelli

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ed ecco come l’ho trasformato per renderlo più carino, usando una favolosa carta di Tim Holtz della linea Lost and found e l’inseparabile Cameo con cui ho tagliato gli aerei e la scritta Memorabilia usando anche il negativo per il dorso.

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All’interno tante buste trasparenti dove tenere i memorabilia divisi e ben catalogati.
Intanto ho preparato quello delle Hawaii.

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Che ne dite vi ho dato un’idea?

A presto

Sara

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