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La creatività dei soci: Francesca Vicch

Ciao a tutti, eccoci ad un altro appuntamento con i progetti creativi dei soci delle varie regioni e oggi vi presentiamo una socia del gruppo ASI lombardo: Francesca Vicch.

Francesca ha preparato per noi un layout stupendo, allegro e colorato proprio come lei.

Ciao a tutti soci ASI!
Oggi tocca a me presentarmi e presentarvi un mio piccolo progetto e sono molto felice di esser qui.
Mi chiamo francesca! E si, Vicch è proprio il mio cognome. Origini austroungariche per una quasi 35enne (tipo tra due giorni) nata a Monza da genitori del profondo sud

❤️

Sono mamma di Ginevra e Adele, lavoratrice seriale e creativa fronzolosa, tanto che il mio nome d’arte è proprio Francyfrills.
Moglie del barbuto Aldo ormai rinominato con l’# bravo marito che si è lasciato investire dal treno dell’amore per lo Scrapbooking insieme a me e che ha accettato senza remore che trasformassi la nostra camera da letto nella mia scraproom.
Ho conosciuto Asi allo stand di creattiva a Bergamo e lì sono nata come scrapper senza avere ancora nemmeno una taglierina. Succedeva quasi 5 anni fa e non ho più saputo smettere, non ho saputo rinunciare ai meeting e alla gioia di conoscere nuove creative meravigliose e di imparare qualcosa di nuovo ogni giorno da ognuna di loro.
Le mie piccole creazioni sono piene di colore e di… FIORI! Ho una certa qual ossessione per i fiori.. li coloro, li timbro, li taglio insomma li amo! Per cui anche questa volta non ho saputo rinunciarci..
ecco qui quindi il mio progetto di oggi.
È un LO che immortala il primo giorno di scuola della mia Adele che proprio settimana scorsa ha iniziato la prima elementare con quel sorriso e quella sfacciataggine per cui non posso far a meno di amarla alla follia

La cosa che ho amato di questo progetto è che per realizzarlo ho usato solo le carte della collezione TURN THE PAGE di Paige Evans che nel panorama internazionale è per me un po’ come la Brad Pitt delle Scrappers. Solo carte senza timbri, fustelle, diecuts e compagnia cantante

🙂

Per farlo, ho usato due carte per la base che ho cucito con la Stitch Happy di we’r memory keepers e ho ritagliato alcuni esagoni da un terzo foglio di pattern.
Ho utilizzato uno degli esagoni come dima per le fotografie e per gli altri esagoni a fantasia…
e tutti i fiori, le farfalle e i fumetti?
Tutti ritagliati a manina santa! Riducendo a brandelli le carte e facendomi venire un attacco di tunnel carpale con annessa gioia infinita!
Eh si perché, sarò pure masochista, ma adoro adoro adoro mettermi lì davanti alla televisione e ritagliare a ripetizione la carta per ricavarne tutti gli abbellimenti che decorano i miei progetti!

Insomma questo è il mio progetto, un LO per immortalare un momento che non si ripresenterà mai più e che merita di essere conservato per sempre! Perché lo sappiamo, lo scrap con i suoi colori, le carte, le fustelle e tutto quello che gli sta intorno serve proprio a questo, a prendersi cura dei nostri ricordi.


Un abbraccio grandissimo
Francesca

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POST SHOP: Piccole Passioni

Eccoci con l’appuntamento mensile dedicato ai nostri amati tentatori. Questo mese p la volta di Piccole Passioni, ma lascio la parola a Franca:

Ciao fantastiche creative!

Sono Franca  Marzi e oggi sono qui a raccontarvi di Piccole Passioni.

Fin da bambina ho avuto la passione per la creatività, mi divertivo a colorare, incollare….. e da adulta la casa sempre piena di colori, carte etc, fino a che un giorno la mia dolce metà mi disse: “Perché non trasformi la tua passione creativa in un lavoro?”

 E così è stato…11 anni fa è nato lo shop on line Piccole Passioni! Inizialmente pittura country,  poi, dopo vari viaggi negli States dove ho conosciuto artiste varie, mi sono avvicinata al Mixed Media.

Vivo nella splendida Toscana, a Montepulciano (Siena), dove ho la fortuna di avere molto spazio a disposizione in cui posso creare, organizzare corsi anche con artiste straniere di Mixed Media, scrapbooking, pittura….

La cosa più bella del mio lavoro è sicuramente il contatto con le persone, poter scambiare pareri, consigli, vedere i loro lavori.

Da un anno circa produciamo una linea di prodotti con il nostro marchio: Chipboard, Stencil e Timbri, che trovate sul nostro sito e nelle fiere di settore.

Qualche mese fa è nato il nostro DT, un gruppo di ragazze fantastiche che collaborano con noi totalmente e oggi è Myssa, una di loro, a parlarvi di Piccole Passioni con un suo lavoro .

Trovate il suo tutorial qui

Seguiteci su:

https://business.facebook.com/Piccole-Passioni-Mixed-Media-More-256374866327/?business_id=10153616023016328
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Scrapbooking layout per mio figlio

Ciao a tutti! sono felice di ritrovarvi qui sul blog ASI per farvi compagnia oggi! Era da tempo che volevo scrappare una foto che adoro di mio figlio di quando aveva due anni ed era cosi dolce e terribile! così ho colto l’occasione per creare questo layout solo per lui

Per realizzarlo ho tagliato di misura 30x30cm un cartoncino canson per acquarello e ho prima effettuato numerose timbrate di fiori, foglie e farfalle con il Versamark pad per poi embossarle con la polvere da embossing bianca opaca.

Ho colorato lo sfondo così ottenuto con dei colori spray utilizzandoli come acquerelli.

Una volta asciutto ho fatto cadere alcune goccioline degli stessi colori per creare più movimento nello sfondo. Ho poi costruito il mio layout scegliendo la foto come punto focale e incollando varie fustellate e abbellimenti tutti intorno e sotto la foto stessa

Per finire ho fatto sgocciolare degli schizzi di colore bianco coprendo la foto con un pezzo di carta e aggiunto qualche enamel dots!

Per oggi è tutto, spero di avervi dato qualche piccola ispirazione per i vostri layout scrapposi!

A presto, Lisa

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Post Shop: Scrap It Easy

Eccoci col nostro appuntamento mensile per conoscere meglio gli shop sponsor di ASI. Oggi tocca a Scrap it Easy ma passo la parola a Serena:

Ciao sono Serena e oggi voglio raccontarvi la storia di Scrap it Easy -il mio angolo di paradiso- nato a Marzo 2013 quasi per gioco tra un curriculum e l’altro inviato a studi di architettura in tutto il mondo (eh già!! In un passato remoto ero un architetto!!).

Con mia mamma Patrizia, e sostenuta da mio padre e mia sorella Chiara (che poi è entrata a far parte del negozio a tutti gli effetti), abbiamo iniziato quest’avventura a un nazionale Asi portando solo washi tape (centinaia in realtà). Scrap it Easy piano piano si è allargato e da un mucchietto di scotch di carta è nato prima un negozio online, e poi da Gennaio 2019 uno spazio a Roma (di cui vado orgogliosissima) dove fare corsi, selfie, ritrovi mangerecci e scrapposi e soprattutto in cui poter toccare rimirare dal vivo i prodotti. 


Una parte fondamentale in questa storia ce l’hanno le ragazze del nostro DT che (qualcuna dall’inizio) collaborano con noi al 100%, dalle idee che sviluppiamo (sempre insieme!) ai tutorial e tutti i lavori sul blog. 
In questo caso ho chiesto ad Alicia di pensare a qualcosa che racchiudesse un po’ lo spirito di Scrap it Easy e lei ci ha deliziato con un meraviglioso tutorial dal titolo “This is us” che racchiude foto di una bellissima gita di famiglia. Calza a pennello perché Scrap it Easy io lo vedo proprio così, come una meravigliosa gita di famiglia, in cui ogni scrapper che in questi 6 anni si è affacciata sul nostro sito, blog, stand o pagina facebook, prende parte ad un pezzetto del nostro viaggio entrando a far parte della nostra “pazza” famiglia.

Potete scaricare il favoloso tutorial di Alicia offerto da Scrap it Easy Qui

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Tecnica della carta velina

Ciao! Avete mai pensato ad usare la carta velina per creare degli sfondi per i vostri progetti. Oggi vi faccio vedere come fare.
Tagliare la carta velina della forma che preferite, io ho fatto dei cerchi.

Bagnate abbondantemente della carta acquarellabile e posizionate i cerchi dove volete. Se necessario spruzzate ancora dell’acqua. Poi togliete i dischi di velina

Questo il risultato finale

Con questo sfondo io ho realizzato due cards.

Adesso è il vostro turno … fatemi vedere i vostri sfondi.

A presto

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ATCoins

Forse qualcuno avrà già sentito parlare degli ATCoins, ma sicuramente la maggior parte di voi conosce le loro cugine, le ATC. ATC sta per Artistic Trading Cards, piccole opere d’arte collezionabili con misure ben precise e classificate come vere e proprie opere d’arte con tanto di numero di serie. Gli ATCoins sono similarmente Artistic Trading Coins, sono delle monete artistiche, sono dei cerchi del diametro di 2,5 pollici decorate nel modo più disparato e fantasioso possibile. Ora vi mostro alcune ATCoins che ho fatto ispirandomi ai colori dell’autunno:

Ma vediamo come le ho realizzate.

Da un cartoncino bianco liscio ho fustellato 3 cerchi da 2,5 pollici di diametro e 6 cerchi della misura immediatamente più piccola.

successivamente su 3 dei 6 cerchi più piccoli ho fustellato in maniera decentrata una foglia, meglio se ne avete una traforata.

armatevi di distress ink o distress oxide ink (o qualsiasi altro inchiostro a base d’acqua) e sfumate i 3 cerchi più piccoli rimasti. Nel seguito vi mostro quelli che ho fatto io con i vari inchiostri utilizzati:

Procediamo con l’assemblaggio. Con del biadesivo sottile o della colla fissiamo il cerchio colorato su uno dei cerchi bianchi più grandi. fissiamolo in maniera decentrata scegliendo di sbilanciare il lato con i colori che vogliamo far trasparire dalla foglia fustellata. poi con del biadesivo spessorato fissiamo il cerchio bianco fustellato su questo colorato. mettiaolo al centro dell’ATCoins così da un lato uscirà una falce colorata. Infine con un po’ di colla fissiamo la foglia. Timbriamo dei sentiment con i colori predominanti di ogni singolo cerchio e voilà!!

Per completare l’ATCoins sul retro dovremmo inserire le varie informazioni:

  • titolo
  • autore
  • contatti autore
  • data
  • numero di serie formato da numero della singola ATCoins/Numero delle ATCoins della serie/ Numero delle serie di ATCoins realizzate fino a questa

Buon divertimento

GelsominaFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

PAPER TEARING: una tecnica liberatoria

Oggi vi vorrei parlare di una tecnica che spesso si trova navigando sui siti Scrap d’oltreoceano, cioè il paper tearing,  una delle tecniche più semplici utilizzate dallo scrapbooking. Paper vuol dire carta e tear significa strappo, quindi questa tecnica consiste semplicemente nell’utilizzo di pezzi e strisce di carta precedentemente strappata con le mani, usando i margini irregolari della carta come decorazione per creare un mat, un bordo o  un abbellimento..

(paperwishes.com on pinterest: https://www.pinterest.it/pin/55380270392401670/)

Non richiedendo nessuna particolare abilità è una tecnica alla portata di tutti, dal bimbo che intraprende i suoi primi esperimenti scrapposi, ad adulti non particolarmente abili nella manualità, alle scrappers superesperte!

Lo strappo può essere eseguito su carta, cartoncino, vellum ed anche su carte particolari come la carta paglia o la carta a mano. La particolarità dell’effetto viene creata in base al senso in cui si decide di strappare.  Per esempio per far risaltare lo strappo e quindi, far vedere la parte più chiara della carta, bisognerà strapparla tirando dall’alto, verso sè stessi (come nella foto).

(paperwishes.com on pinterest: https://www.pinterest.it/pin/55380270392401670/)

Se invece si vuole mantenere una certa omogeneità rispetto al foglio, bisognerà strappare in senso opposto , verso il rovescio del foglio.

Per alcune carte lavorate, come per esempio la mulberrypaper (carta paglia, carta di riso) o comunque, quelle carte con fibre simili alla stoffa, è bene inumidire la linea dello strappo ad esempio passando un cotton-fioc bagnato prima di eseguire lo strappo. Questo permetterà di non danneggiare la nostra carta e di avere lo strappo come lo desideriamo.

 Nella realizzazione di un album, in mancanza di una collezione di carte idonea, la tecnica del Paper Tearing vi consente di creare con poco impegno delle pagine di sicuro effetto e coerenti tra di loro.

Inoltre la carta strappata dà un senso di movimento alla pagina e consente di creare effetti interessanti sovrapponendo più fogli strappati che già da soli possono decorare una pagina, ad esempio si possono realizzare onde o sfondi di paesaggi.

  

(kaisercraft.com,au on pinterest: https://www.pinterest.it/pin/550635491921033475/)

Per aggiungere più profondità si può  passare con un gessetto o un blending tool sporcato con un inchiostro lungo lo strappo e poi sfumare verso l’interno, anche con un colore in contrasto con la carta.

Personalmente, trovo questa tecnica liberatoria, dal momento che non amo misurare con precisione lo strappo mi consente di affrontare con più  serenità il mio lavoro. Inoltre io amo particolarmente il mixed media e questa tecnica è molto utile per creare sfondi e rilievi o come base per passare il gesso creando al di sotto di esso un movimento.

Cimentatevi in questa tecnica senza timore di “rovinare” la carta, ricordatevi che ogni strappo è sempre perfetto, l’importante è che abbia circa la misura che vi serve, già, circa, perchè lo si può sempre ritoccare ed eventualmente aggiungere un altro pezzo strappato.

 Non mi resta che augurare buon strappo a tutte, e ricordatevi che strappare è anche terapeutico perchè scarica lo stress!!!

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Amore Mixed Media

Ciao a tutti,

oggi vi tengo compagnia io sul blog e volevo mostrarvi la mia ultima tela creata con la tecnica del mixed media, dove amo perdermi ed esprimere le mie emozioni. Ho utilizzato una delle foto del mio bimbo che mi piacciono di più perchè mi ricordano un giorno speciale, e per cercare di valorizzarla al meglio  ho deciso di utilizzare dei forti contrasti di colori, con il nero insieme al viola e anche con il rosa…. perchè no??

Sul fondo ho creato degli stencil prima con i tamponi Archival nei colori grigio e viola e poi con la texture paste bianca. Ho fatto asciugare bene e ho fatto delle timbrate concentrandomi nella zona in cui avrei messo la foto e gli abbellimenti scelti. Poi con i colori acrilici e uno spruzzino d’acqua ho effettuato la mia colorazione, cercando di lasciare i colori scuri sul bordo e i più chiari verso l’interno.

Ho incollato delle chipboard e la mia foto utilizzando degli spessori, e tutti i miei abbellimenti intorno. La chipboard “Dreamer of Dreams” è quella che mi ha ispirata tutto il progetto, perchè è ciò che rappresenta davvero mio figlio, un vero sognatore! così per la colorazione ho scelto di ricreare un effetto tipo galassia, perchè lo vedo come un luogo magico, ricco di sogni appunto

Come tocco finale ho aggiunto delle goccioline di colore bianco e rosa scuro glitterato, coprendo la foto con un pezzo di cartoncino per non macchiarla.

Spero che il mio progetto vi sia piaciuto, alla prossima!

Lisa

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Ma tu la segui la moda?

Ciao! Ma voi la moda la seguite? noooo…non sto parlando di quella moda…vestiti, scarpe, borse…, sto parlando della moda legata allo scrap! eh sì, anche lo scrap ha sempre di più le sue mode: ogni stagione escono collezioni sempre nuove, ci sono i “must have” (taglierine, colle…), i classici per ogni occasione (bazzil, vellum…) e, proprio come nella moda, i prodotti a volte ritornano! Ecco proprio di uno di questi prodotti vi voglio parlare, gli EMBOSSING FOLDER!

Innanzi tutto facciamo un po’ di chiarezza soprattutto per chi è alle prime armi. Per embossing si intende un (di)segno in rilievo che permette di ottenere disegni, decorazioni, texture personalizzate su varie superfici: principalmente carta, acetato, vellum ma anche stoffa , sottili lamine metalliche, legno…

Come si ottengono questi effetti? Esistono varie tecniche, alcune più semplici e altre un po’ più complesse.

Embossing a caldo (tecnica Heat): questa tecnica prevede l’utilizzo di uno strumento, la heat gun, comunemente conosciuta come soffiatore a caldo, di un timbro o di uno stencil, di un’inchiostro a lenta asciugatura (trasparente o colorato) e di una polvere da embossing, cioè di una polvere che con l’azione del calore si “gonfia”.

La tecnica è estremamente semplice ma conoscere alcuni trucchetti può migliorare il risultato finale! Una volta scelto il materiale da embossare cospargere la superficie con una polvere antistatica per fare in modo che la polvere da embossing aderisca solamente all’immagine timbrata con l’inchiostro. In commercio ne esistono sotto forma di cuscinetto o di barattolino dotato di applicatore a pennello. In mancanza di queste si può utilizzare del semplice borotalco o un panno antistatico di quelli che si utilizzano per raccogliere la polvere dai pavimenti. Si procede poi inchiostrando il timbro (perfetti sia quelli clear, in silicone, che quelli montati) con un inchiostro a lenta asciugatura. Potremmo scegliere tra un ink trasparente (tipo versamark) o uno colorato, a seconda dell’effetto che vogliamo ottenere. L’accoppiamento del tipo di ink e di polvere definisce il risultato. Se ad esempio utilizzeremo un ink trasparente con una polvere clear, otterremo un effetto tono su tono lucido, quasi un effetto bagnato. Se utilizzeremo invece una polvere colorata otterremmo una timbrata in rilievo di quel colore. Quando utilizziamo ink colorati le polveri più indicate sono ovviamente quelle clear o al massimo clear con glitter. La timbrata finale sarà quindi in rilievo e del colore dell’ink usato. Una volta timbrata, la superficie va cosparsa abbondantemente con la polvere. Provate ad utilizzare anche polveri di colori diversi sulla stessa timbrata, otterrete bellissime sfumature. La polvere in eccesso verrà raccolta e ovviamente riutilizzata. Se dovessero esserci delle parti indesiderate dove la polvere, malgrado tutte le precauzioni, si fosse attaccata, potete utilizzare un piccolo pennello per pulirle. Usare la heat gun in verticale per rapprendere le polveri. Le polveri una volta fissate con l’embosser diventano waterproof quindi se ci dipingiamo sopra la carta si colorerà ma la figura che abbiamo embossato rimarrà del colore iniziale.

Una curiosità: se ce la caviamo bene con il brush lettering o se vogliamo sperimentare dei disegni fatti a mano, esistono delle “penne” dedicate  ad inchiostro a lenta asciugatura. Guardate qui che meraviglia questo LO di Federica Reale nel quale ha utilizzato proprio questa tecnica! Altra alternativa all’utilizzo dei timbri possono essere le mascherine per stencil sulle quali tamponeremo direttamente con il tampone a lenta asciugatura.

Cosa possiamo embossare a caldo? possiamo embossare ogni superficie la cui struttura non si alteri con il calore. Qui di seguito ecco alcuni esempi:

vellum

acetato resistente al calore

 

stoffa…un progetto di Ilaria

http://hobby-di-carta.blogspot.com/2011/05/come-si-fa-linchiostro-versamark-by.html

legno…un progetto natalizio di Barbara

http://www.dicorsoincorso.it/2012/10/08/home-decor-noel-2/

e ovviamente carta

Embossing a freddo ( tecnica Dry): questa tecnica prevede la realizzazione di un rilievo su un materiale imprimendolo meccanicamente sul materiale stesso. Questo tipo di embossing possiamo realizzarlo con il metodo più classico, lavagna luminosa, mascherina e bulino, oppure più “comodamente” con gli embossing folder appunto. Cosa sono? sono delle cartelline che si aprono a libro e che al loro interno hanno due facce che si incastrano perfettamente: una con il positivo e l’altra con il negativo dell’immagine che vogliamo imprimere. Come facciamo ad imprimere il rilievo? Dovremo inserire il materiale che abbiamo deciso di utilizzare all’interno del folder, facendo attenzione a centrarlo in base a dove vogliamo il rilievo. Per imprimere quest’ultimo dovremmo inserire il sandwich ottenuto  tra i due piani da taglio e inserire il tutto in una macchina da taglio, tipo la big shot che lo presserà. Esistono dei folder di “ultima generazione” con i quali si ottengono degli effetti 3D spettacolari, nei quali il rilievo si sviluppa su vari livelli.

E’ possibile realizzare una stampa a rilievo con gli inchiostri utilizzando la big shot e le embossing folder unite ad inchiostri di vario tipo. a seconda si inchiostri una o l’altra superficie interna del folder, si otterrà un effetto in positivo o in negativo della colorazione.

Cosa possiamo embossare a freddo?

Possiamo embossare carta, cartoncino, vellum, fogli di lamina metallica, stoffa (trattata precedentemente con collanti specifici o colla vinilica). Alcuni brand hanno recentemente prodotto dei cartoncini specifici per questo tipo di embossing con i quali si ottiene un effetto particolarmente definito. Esistono in commercio anche dei cardstock, la cui struttura è composta da amalgama di carta di colore diverso, che rendono particolarmente se carta vetrati leggermente dopo essere stati embossati.

carta…una bellissima card di Francesca Biancon

http://scrapbookingpeanuts.blogspot.com/2018/03/total-white.html

stoffa…un progetto di Lucia

http://lasoffittadipantyra.blogspot.com/2012/10/embossarela-stoffa-incredibile.html

vellum…

https://marienicoleblog.weebly.com/crafting/prayers-cards-with-etched-acetate-overlay

e lamina metallica…

https://www.greenme.it/consumare/riciclo-e-riuso/10182-fogli-alluminio-riutilizzi

A presto e mi raccomando…rispolverate i vostri embossing folder e fateci vedere che meraviglie create!

PatriziaFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

Tag segnalibro con i Distress Oxide

Ciao a tutti!

oggi è mio turno tenervi compagnia e volevo proporvi queste velocissime tag segnalibro, realizzate con i nuovi Distress Oxide su carta per acquarello.

Gli oxide, a differenza dei distress che sono trasparenti, sono colori opachi dalla texture quasi gessosa, si sfumano perfettamente tra di loro e, una volta asciutti, è possibile realizzare più layers di colori distinti tra loro, e a contatto con goccioline di acqua donano un bellissimo effetto ossidato…. da cui il nome 🙂

Io li trovo favolosi perchè hanno le proprietà “acquarellabili” dei normali distress a cui si aggiunge la possibilità di poterli utilizzare anche per timbrate belle nitide

 Nel mio caso ho realizzato qualche sfondo facendo varie prove di colori, poi ho ultimato i miei segnalibri con delle timbrate e delle fustellate raffiguranti acchiappasogni, dei sentiment e paillettes trasparenti

Spero di avervi dato qualche idea per le vostre creazioni, a presto!

LisaFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather