• Gel plate e ombretti

    Ciao a tutti! Per festeggiare la primavera in arrivo ho deciso di tirare fuori la mia piccola gel plate e di fare qualche esperimento.

    L’ultima volta che ho incontrato le mie amiche di “giochi” per un pomeriggio creativo abbiamo sperimentato con la Gel Press. Una delle ragazze aveva i Pan Pastel e l’effetto usando gli stencil mi era piaciuto parecchio…ma io non ho i Pan Pastel. Ma cosa sono i Pan Pastel?

    I Pan Pastel sono pastelli in pasticche, disponibili in tantissimi colori dentro a scatoline trasparenti impilabili, morbidi, dalla consistenza pastosa; si utilizzano o con le dita o con appositi strumenti e applicatori e mi ricordano tantissimo gli ombretti per gli occhi. E allora ho provato.

    Ho tirato fuori un po’ dei miei ombretti e una spugnetta per il fondotinta, la Gelly e qualche stencil.

    Ho applicato gli ombretti con la spugnetta. Ho tolto lo stencil

    Ho steso un velo di acrilico bianco con il rullo ed ho ottenuto quest’effetto

    Essendo gli ombretti leggermente perlati l’effetto finale è iridescente: a me piace tantissimo!

    Ho pensato di utilizzare questi sfondi per delle card, ma sono perfetti anche per le ATC, per le Pocket Letter o per le Zine…

    Ho decorato con i Distress Oxide e uno stencil, qualche timbrata e una cucitura a macchina

    Visto il nostro tema mensile ispirato alla primavera, alle farfalle e ai fiori ho decorato la mia card con l’aiuto di qualche fustellata, pezzetti di spartito cuciti, le mie immancabile etichette e un sentiment pieno di ottimismo!

    …e qualche goccia di rugiada!!!

    E voi avete mai provato a fare un uso alternativo di prodotti con tutt’altro utilizzo?!? Fateci sapere!!!

    Alla prossima!!!

  • Oggi parliamo di : Stampanti termiche

    Buongiorno!!! Oggi voglio condividere una curiosità che mi si è scatenata ultimamente vedendo in giro l’utilizzo delle Stampanti Termiche.

    Sinceramente fino a poco tempo fa ero convinta che le “stampanti termiche” venissero utilizzate solo per gli scontrini nei negozi o eventualmente per stampare etichette…ma da poco ho scoperto che ne esistono dei modelli che potrebbero essere molto utili alle amanti delle agende, dei planner, dei travel Journal e non solo!

    Nella mia ricerca ho arruolato anche Giuliana Ballatore e Deborah Gobetto visto che ho scoperto che entrambe ne hanno una e la usano quotidianamente.

    Partiamo col dire che a differenza delle stampanti standard una “stampante termica” stampa su particolari carte sensibili al calore (carte chimiche) che reagiscono al riscaldamento della testina della stampante colorandosi, per cui senza l’utilizzo di nessun inchiostro otteniamo la nostra immagine. Ovviamente le stampe di questo tipo sono solo in bianco e nero (alcune stampano in blu in base al tipo di carta utilizzata).

    Le stampanti termiche create per il mondo delle paperaddicted sono piccoline, assolutamente tascabili, con un design simpatico e accattivante, si collegano tramite Wi-Fi o Bluetooth al nostro telefono e sono accompagnate da un’applicazione da cui possiamo scaricare ad esempio scritte, disegni, cornici o liste predefinite.

    Possiamo utilizzarle per stampare foto, testi, appunti di studio, promemoria, disegni, etichette, messaggi, elenchi, registrazioni, codici QR e altro ancora.

    Funzionano generalmente con batterie ricaricabili o con filo USB e stampano su rotolini di carta termica che possono essere bianchi o colorati ma anche adesivi.

    Ce ne sono da tutti i prezzi, da un minimo di 30/35 euro fino a poco più di 100 in base alle caratteristiche tecniche della stessa. Parliamo principalmente della risoluzione grafica che avranno le nostre immagini: l’unità di misura sono i dpi (dot per inch) e in questo tipo di stampanti variano dai 200 ai 300 circa.

    Siamo consapevoli quindi che la qualità delle fotografie ottenute con questo tipo di stampanti non sarà paragonabile a quella delle stampanti fotografiche tipo la Selphy, per dirne una, ma gli usi che ne possiamo fare sono molteplici.

    Deborah ad esempio ha una PeriPage. Cercava qualcosa per decorare l’agenda che non creasse troppo spessore ma ora la usa anche per l’art Journal, nel planner e per fare la lista della spesa.

    Queste ad esempio sono etichette trasparenti: carine no?

    Lei ha scelto la sua anche per la sua forma simpatica , sembra un orsetto…

    Questa viene venduta in due versioni a seconda delle dimensioni di stampa, A6 e A8, entrambe con due risoluzioni (203 o 304 dpi).

    L’applicazione associata è semplice e intuitiva, si collega al telefono tramite bluetooth ma si può collegare anche tramite USB al PC.

    In base alla carta stampa sia in bianco e nero sia in blu.

    La qualità delle foto essendo un formato piccolino (larghezza massima 5,3cm) e per l’uso che se ne deve fare non è male.

    Per quello che riguarda la durata della foto, essendo una stampante termica, le case produttrici garantiscono una durata anche molto maggiore rispetto agli scontrini (dai due ai vent’anni…) ma sembra che la stampa su rotolini adesivi assicuri una durata decisamente maggiore.

    Giuliana consiglia prima dell’acquisto di scaricarsi le applicazioni delle marche che ci ispirano e di scegliere quella che ci intriga di più. Lei ha fatto così.

    La usa per il planner:

    …ma anche per creare etichette nella organizzazione della Scrap room…

    Anche Giuliana la usa per fare liste della spesa o to do list, incluse quelle dello shopping on line suddivise in base ai negozi…..

    Ma la scoperta piacevole è stato individuare l’uso che se ne può fare nel mixed media, per creare stickers di immagini e sentiment da inserire all’interno dei lavori:

    Anche lei concorda sul fatto che la stampa risulta sempre più granulosa, soprattutto le immagini che hanno tanti elementi vicini di colore diverso e profondità diverse…ma anche questa caratteristica può essere un interessante elemento decorativo.

    La App della Phomemo (la sua) permette di stampare utilizzando template e grafiche che vengono periodicamente aggiornate, ma anche testi (es. da Word o appunti di lavoro) o banner da integrare nel testo prima della stampa.

    Anche con questa stampante si possono utilizzare carta termica o rotolini adesivi, opachi, trasparenti, semitrasparenti e anche dorati e argentati, da 51 e 53 mm. Ci sono anche etichette bianche o patterned da 15mm.

    Allora cosa dite? Ci serve? Voi l’avete? Vi va di condividere con noi pro e contro, usi e qualche foto? Vi aspettiamo sul Gruppo FB!!!

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