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Post Shop: Scrap It Easy

Eccoci col nostro appuntamento mensile per conoscere meglio gli shop sponsor di ASI. Oggi tocca a Scrap it Easy ma passo la parola a Serena:

Ciao sono Serena e oggi voglio raccontarvi la storia di Scrap it Easy -il mio angolo di paradiso- nato a Marzo 2013 quasi per gioco tra un curriculum e l’altro inviato a studi di architettura in tutto il mondo (eh già!! In un passato remoto ero un architetto!!).

Con mia mamma Patrizia, e sostenuta da mio padre e mia sorella Chiara (che poi è entrata a far parte del negozio a tutti gli effetti), abbiamo iniziato quest’avventura a un nazionale Asi portando solo washi tape (centinaia in realtà). Scrap it Easy piano piano si è allargato e da un mucchietto di scotch di carta è nato prima un negozio online, e poi da Gennaio 2019 uno spazio a Roma (di cui vado orgogliosissima) dove fare corsi, selfie, ritrovi mangerecci e scrapposi e soprattutto in cui poter toccare rimirare dal vivo i prodotti. 


Una parte fondamentale in questa storia ce l’hanno le ragazze del nostro DT che (qualcuna dall’inizio) collaborano con noi al 100%, dalle idee che sviluppiamo (sempre insieme!) ai tutorial e tutti i lavori sul blog. 
In questo caso ho chiesto ad Alicia di pensare a qualcosa che racchiudesse un po’ lo spirito di Scrap it Easy e lei ci ha deliziato con un meraviglioso tutorial dal titolo “This is us” che racchiude foto di una bellissima gita di famiglia. Calza a pennello perché Scrap it Easy io lo vedo proprio così, come una meravigliosa gita di famiglia, in cui ogni scrapper che in questi 6 anni si è affacciata sul nostro sito, blog, stand o pagina facebook, prende parte ad un pezzetto del nostro viaggio entrando a far parte della nostra “pazza” famiglia.

Potete scaricare il favoloso tutorial di Alicia offerto da Scrap it Easy Qui

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La Creatività dei Soci

Buongiorno a tutti cari Soci e buona Giornata della Donna! Siamo al secondo appuntamento con i progetti creativi dei soci delle varie regioni e nella Giornata della Donna non potevamo scegliere rappresentante migliore a cui affidare il compito di ispirarci e guidarci nella realizzazione di una vera delizia di carta e ingegno. La socia in questione è stata l’insegnante con cui ho fatto il primo corso al mio primo Nazionale e in poco tempo è diventata un’amica sincera di risate e scambi continui, alla quale sono molto legata per affetto e stima. È una donna forte, tenace, dai modi schietti e decisi, sbrigativi al limite del brusco, a volte, spigolosa quanto basta per fartela rimanere impressa a fuoco non appena la conosci, generosa oltre misura e dotata di una femminilità impattante e avvolgente. Ed è bellissima. Consiglio a tutti di fare l’esperienza ai regionali dell’Asi Sud ogni volta possibile, perché lei e la sua partner in crime sapranno accogliervi col sorriso del mare baciato dal sole, un calore inimmaginabile e un senso dell’ospitalità antico e radicato che vi farà decidere di non schiodare dalla Puglia per quello che vi avanza di questa vita e delle altre che verranno.

Ovviamente sto parlando di Marilena Sallustio, alias Mary Andri, mitica referente Asi Sud e scrapper appassionata, curiosa e dotata di una memoria da archivio di Stato su nomi, brand, tecniche, timbri e compagnia bella e, in barba al suo fare da sergente delle squadre speciali dì’assalto, con una spiccata predilezione per il colore rosa e quanto di più puccioso e ad alto tasso glicemico offra il mercato in fatto di decorazioni e abbellimenti.

Oggi ci ha dedicato un progetto favolizioso che personalmente non vedo l’ora di riprodurre! Vi lascio alla sua presentazione e alle linee guida che ha tracciato per la realizzazione, buon divertimento a tutti e alla prossima!

Evita

Ciao!

Sono Marilena e con Marina Agrimi sono referente dell’ASI SUD. Su FB mi conoscono tutti come Mary Andri, ho 43 anni, sono sposata e ho una splendida bambina di 9 anni… piccola scrapper in erba e musa di quasi tutti i miei lavori. Vivo in Puglia, precisamente a Molfetta (BA), e lavoro come caporedattrice in una casa editrice. Adoro le tinte pastello, il rosa in particolare, e ho una certa ossessione per gli allestimenti per tutte le occasioni!
E’ proprio per questo motivo che ho pensato di proporre un progettino che può essere anche una simpatica idea regalo: un “Essential Party Kit”. Di cosa si tratta? Una semplicissima scatolina con all’interno tutto l’occorrente per un “mini allestimento” per una festa di compleanno:

In questo caso all’interno della scatolina ho inserito dei coriandoli di carta velina, un banner per torta e una candelina. Si potrebbero aggiungere tante altre cose come, ad esempio, palloncini, cupcake topper e altri piccoli allestimenti.

La dimensione che ho pensato per questa scatolina è quasi come quella di una card: 14,5x12x2 cm. Ma ecco il link in cui potete trovare il procedimento per creare questa semplice struttura e cui mi sono ispirata: http://juliedavison.com/Tutorials/1007_BoxCardWithDrawer.pdf Le misure che ho utilizzato io sono: • PER LA PARTE ESTERNA – un cartoncino di 44×14,5 cm da piegare a 2 – 14 – 16 – 28 – 30 – 42 cm (a differenza del tutorial che vi ho indicato la mia presenta un lato in più da 2 cm che funge da chiusura); • PER IL CASSETTO INTERNO – un cartoncino di 15,4×17,9 cm da piegare ad 1,8 cm su ogni lato.
Ho fustellato una finestra quadrata scallop sul retro della quale ho messo dell’acetato trasparente così da poter vedere il contenuto della scatolina.

Ho infine decorato il tutto con un gioco di timbri, fustelle, abbellimenti, washi tape e polveri da embossing.  Il lato superiore l’ho decorato sia esternamente che internamente. Per la chiusura, invece, ho utilizzato un paio di gocce di Tombow mono liquid glue che, una volta asciutte, rimangono appiccicose e permettono di richiudere la scatolina. Una valida alternativa potrebbero essere delle piccole calamite.

Spero che questo progetto vi sia piaciuto e che possa esservi di ispirazione.
Mary

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Una nuova vita

” I bambini sono come i marinai: dove si posano i loro occhi è l’immenso” 

Adoro creare per le persone alle quali voglio bene, adoro aiutarli a ricordare attimi importanti, raccogliere foto, aggiungere colori, parole. Adoro vedere nei loro occhi meraviglia ed emozione per un dono unico, fatto con amore. Adoro fare i mini album.

Questo progetto nasce per Giulia, una giovane collega che da pochissimo e diventata mamma per la seconda volta. Volevo raccogliere in un mini gli scatti dei primi momenti di vita della piccola Emilia. Volevo farle un dono magico, una scatola da aprire negli anni a venire, una scatola che sapesse di latte, di coccole… che avesse il profumo di un neonato, il profumo dell’amore.

E così, ho creato per lei questa scatola dei ricordi nella quale, oltre ad un mini, trovano posto due piccole scatoline nelle quali mettere i bracciali dei primi giorni di vita e il ciuccio di Emilia, quando smetterà di usarlo.

Nella scatolo ho creato una cornice in tessuto e tulle
La copertina del minialbum è stata realizzata con lo stesso tessuto della cornice sul coperchio della scatola
Ho alternato pagine in vellum, pagine in bazzil bianco e carte patterned

Le pagine, di forme diverse , son rilegate tra loro con degli anelli apribili
Parole timbrate e decorazioni ottenute ritagliando le carte patterned decorano le pagine del mini
Alcune fustellate decorano il mini con uno stile clean and simple
Per decorare ho utilizzato anche la punch word della We R memory
Alette e aperture diverse movimentano il progetto
Sovrapposizioni di vellum nel quale ho stampato alcune citazioni completano alcune pagine
Due scatoline realizzate con l’envelope punch board completano il progetto

Spero di avervi ispirato in qualche modo a realizzare delle scatole dei ricordi da regalare alle persone care, nelle quale racchiudere parte della loro storia, ma soprattutto tutto il vostro affetto per loro!

A presto.

Patrizia

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Cornici Brothers

Ciao a tutte!!

Per il mio primo post Asi del 2019 voglio mostrarvi uno dei miei ultimi progettini!

Ho realizzato per i bimbi di una mia cara amica due piccole cornici per decorare la loro cameretta.

Le cornici possono ospitare due fotografie 10x8cm, sono realizzate con cartoncino di recupero e ricoperte di carta patterned; come palette colori ho scelto i toni maschili su verde/marrone e blu con piccoli accent di colore rosso.

La struttura misura 16cm ed è realizzata con cartoncino pressato 3mm ricoperto di carta patterned utilizzando la stessa tecnica che viene utilizzata per le copertine dei mini album.

Per decorare la copertina ho fustellato la scritta Brothers con la mia amata Silhouette e ho decorato con cuori e scritte ed una piccola tag.

L’interno è decorato con stelle e nuvolette e completato con i nomi dei bimbi fustellati con la Silhouette. 

Spero che il mio progetto vi piaccia e possa ispirare le vostre creazioni!

A presto!

Paola F.


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Packaging Hand made

Ciao a tutti,

che cosa ne fate dei sacchetti del pane? Li buttate?

Malissimo … se in buono stato potete realizzare dei sacchetti regalo molto carini.

Nel mio caso, dovendo regalare un pensiero a una creativa mi sono fatta aiutare da una plancia di timbri dedicata alla creatività.

Una punchata sul bordo del sacchetto, un piccolo abbellimento realizzato con delle etichette, una timbrata ritagliata e il gioco è fatto.

Ecco alcune foto del packaging finito

E voi come avreste realizzato questo packaging?

A presto

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La Creatività dei Soci

Buon Venerdì!

Sono lietissima di inaugurare oggi una delle grandi novità di quest’anno sul nostro blog: l’appuntamento mensile dedicato alle creazioni dei soci ASI sparsi nelle varie regioni. Un modo per conoscersi meglio e mostrare di quanta fantasia e competenza pullulano le fila della nostra associazione. La prima ospite graditissima di questa rubrica speciale è Antonella Colombo, dell’ASI Lazio e Umbria, che con il suo entusiasmo e la poliedricità dei suoi talenti (non vi dico le torte che prepara), in appena un anno di iscrizione, ci ha conquistate tutte all’unanimità!

Il suo progetto è un deizioso porta-passaporto per custodire il documento che la maggior parte di noi, io per prima, dimentica immancabilmente di portare con sé ai regionali. Pratico e divertente da realizzare, darà soddisfazione a chi ama spatasciare colori, acqua e timbri sulla carta, creando sulle pagine le fantasie che più rappresentano le proprie caratteristiche. Per questo sarebbe bello che chi realizzerà il progetto postasse poi una foto sui social a commento del post usando l’hashtag #progettosocifebbraio, dando così a tutti modo di vedere quanta creatività può nascere dall’ispirazione di un’idea!

Il prossimo appuntamento con questa rubrica è fissato per l’8 marzo, nel frattempo buona lettura e buon divertimento con Antonella!

Evita

“Ciao a tutti!

Mi chiamo Antonella Colombo, vivo a Latina ma sono siciliana. Sono una Farmacista e mamma di un ragazzotto di 8 anni ; ) Ho cominciato a pasticciare e colorare grazie all’interesse nei confronti del Cardmaking. Durante una fiera, qualche anno fa, in uno stand ho visto l’allestimento di una card con la tecnica dell’embossing a caldo: è stato amore a prima vista! Da allora, ho cominciato ad interessarmi a tutte le tecniche, alle attrezzature, ai metodi di colorazione ed ai vari tipi di progetti. Il cardmaking e in, generale, il mondo dello scrapbooking rappresenta per me un momento di relax, dove posso rifugiarmi e dare sfogo alla fantasia e creatività. Da circa un anno ho scoperto L’Associazione Scrappers Italia ( ASI) : per me è stata una vera rivelazione! Poter condividere con altre creative la propria passione è bellissimo! In più si ha la possibilità di crescere, imparando sempre nuove tecniche, grazie ai numerosi incontri che si tengono durante l’anno.

Il mio progetto per voi riguarda un oggetto prezioso: il nostro passaporto! Siccome negli ultimi meeting ho più volte dimenticato di portarlo , ho deciso di confezionarmi un Porta-passaporto! Per realizzarlo ho deciso di utilizzare un materiale particolare, il Kraft-Tex, una specie di tessuto che però contiene tutte le caratteristiche della carta: si può fustellare, tagliare con i punch, colorare, timbrare, embossare e così via!

Mi sono divertita tantissimo!

Per colorarlo ho utilizzato gli ink extreme di TOMMY art , ho timbrato ed embossato alcune scritte dedicate al nostro mondo craft di un set di timbri di Altenew di nome “Crafty life”. L’idea del progetto mi è venuta da un progetto trovato su Pinterest di una creativa tedesca che aveva utilizzato il Kraft-tex per la copertina di un album usando gli ink Dylusion della Ranger.

Per creare la copertina ho utilizzato il cartoncino dei cereali. Poi ho cucito con la macchina tutto il bordino esterno per fissarlo bene.

Per l’interno ho utilizzato il Bazzil Canvas bianco, dopodiché ho inserito il raccoglitore ad anelli con la Crop-a-dile.

Per creare invece la tasca porta-passaporto, ho utilizzato una busta portadocumenti e ho ricavato la bustina utilizzando il Fuse Tool di We’re Memory Keeper. Sempre col Fuse ho fatto un piccolo cuoricino Shaker!

Gli abbellimenti vari li ho scaricati da un Free Download di Simple Stories: ogni mese questa azienda americana mette a disposizione dei file da scaricare molto carini!

Per la chiusura ho fatto dei buchi con la Crop-a-dile e ho inserito in una parte l’elastico e nell’altra un chiodino fatto apposta per reggere l’elastico.

Spero che il mio progetto sia stato di ispirazione per voi e…mi raccomando!! non dimenticate il vostro passaporto ASI!

Ciao Ciao!

Antonella”

    

 

 

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Un mini dolcissimo

Ciao a tutti oggi io, Letizia, vorrei mostrarvi un mini dai colori allegri e vivaci che ho realizzato in occasione della Prima Comunione di mia nipote.

Durante il pranzo abbiamo scattato un po’ di foto con la Instax con l’intento di inserire le foto in un mini album simpatico e colorato. Per la struttura del mini ho seguito un progetto di Francesca Biancon realizzato ad un suo corso lo scorso anno.

Per le decorazioni ho mescolato fustellate, timbri e timbrate ritagliate per movimentare le pagine.

Ecco il mini:

 

 

 

Spero possa esservi d’ispirazione!

Happy scrap

Letizia

 

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Origini dello Scrapbooking

Ciao a tutti,

un’altra novità nei post di quest’anno è di dedicare un post al mese alle curiosità.    

Quindi oggi non vi presento un mio progetto ma mi faceva piacere dedicare un post al nostro amato hobby.

Magari a chi si sta avvicinando a questo passatempo può far piacere leggere queste righe.

Prima di tutto tengo a precisare che tutto quello che scriverò è frutto di una mia ricerca sulla rete. Quindi se avete voglia di curiosare tra un blog e l’altro potete trovare le stesse informazioni.

Lo scrapbooking, come tanti sanno già, è l’arte di conservare i ricordi, sotto forma di album fotografici o layout, la cui abbreviazione è LO.

Il termine “scrapbooking” è formato dal verbo “to scrap” che significa “strappare” e dalla parola “book” che vuol dire “libro”.

Una pagina scrap attuale (prima della nascita della foto lo scrap book era una raccolta di ricette, pensieri, appunti) dovrebbe contenere la foto o le foto, il journaling che è la parte di annotazioni relative a quel particolare ricordo e gli abbellimenti o embellishments, questi sono inseriti a seconda del proprio gusto e stile.

Per abbellire la vs foto non fatevi influenzare dalle mode … osate! Mettete del vostro. Quando fate un viaggio tenete scontrini, biglietti, tutto quello che vi può far ricordare un bellissimo ricordo e usatelo nelle vostre pagine scrap. Vi ricordate i diari di scuola? In fondo facevamo una sorta di scrap anche lì … incollando la carta della cinci, una sigaretta data e mai fumata del ragazzo che ci piaceva.

Girivagando per la rete ho scoperto alcune cose …

Si pensa che intorno al 1821 nasceva la parola scrapbook, per riferirsi a un libro con pagine bianche in cui incollare cose. Mentre il primo uso del verbo scrapbook fu nel 1879.

Lo scrittore Mark Twain brevetto nel 1872 uno scrapbook contenente in ogni pagina una parte adesiva per poter attaccare quello che si voleva.

Nel 1826 John Poole scrisse il “Manuscript Gleamings and Literary Scrapbook” dove parlava di come raccogliere in modo creativo ritagli, frasi, poesie e altri memorabilia. Quest’ultima deriva dal latino memorabilis, quindi ricordare o tenere nella memoria. Per memorabilia si intendono oggetti appartenenti ad un avvenimento storico, ad un fatto noto.

Lo scrapbooking a differenza da quello che uno possa pensare non nasce in America ma bensì in Germania, qui le foto erano acqueforti, litografie … poi venne esportato nell’Inghilterra vittoriana dove la regina Vittoria aveva il suo scrapbook che esponeva nel palazzo reale.

Nel 1850 nasce una sorta di fotografia chiamata “carte de visite” che venne esportata dall’Europa all’ America e divenne molto popolare durante la guerra civile.

A partire dal 1870 iniziarono ad apparire negli album le prime timbrate e con l’invenzione della fotografia, nel 1880, l’arte dello scrapbooking fu rivoluzionato e iniziarono ad apparire le foto all’interno degli album.

Sotto vi riporto un esempio di uno scrapbook del 1919 dove la sposa documenta il suo matrimonio

Qui è stato realizzato un die cut ricavato dall’invito alle nozze

Lo scrapbooking moderno è accreditato all’americana Marielen Wadley Christensen che partendo dal suo album di famiglia ha lanciato un nuovo modo di fare scrap.

Marielen intorno alla metà degli anni ’70 aveva realizzato una serie di volumi contenti le foto di famiglia e cercava delle soluzioni per proteggere al meglio le sue foto. Usava gli sheet protectors, le nostre buste forate A4 per raccoglitori, colle e carta acid-free.

Nel 1980 venne invitata al World Conference on Records per mostrare tutti i suoi volumi e un anno dopo pubblico un libretto istruttivo intitolato “Keeping Memories Alive” e aprì il un negozio scrap.

Lo scrapbooking cresce e si iniziano a formare gruppi di scrappers che si incontrano a casa, nei negozi, si organizzano crociere a tema e qui nasce il termine “crop” dal verbo to crop che significa ritagliare.

I primi negozi che iniziano a rivolgersi al mondo scrap oltre a Keeping Memories Alive sono Creative Memories, Making Memories, Stampin’ Up! e Close to My Heart.

Nei primi anni 2000 lo scrap cresce in maniera esponenziale e nascono anche delle declinazioni come lo Smash book creato da EK Success e il Project Life creato da Becky Higgins.

Il primo libro italiano sul nostro hobby intitolato “Scrapbooking” e pubblicato da Fabbri Editore è stato scritto da Patrizia Nave a seguito di una vacanza negli States dove venne a conoscenza di questa tecnica del ricordo.

Nel 2002 nasce il primo gruppo scrap su Yahoo, creato da Stefania Bussoli e nel 2005 nasce anche la nostra associazione.

Spero di non avervi annoiato troppo e che vi sia piaciuta la mia piccola ricerca.

A presto

Nadia

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Meeting ASI che passione: un salto in Lombardia!

Ciao a tutte!

Come annunciato da Evita ad inizio anno, con questo post prende il via la rubrica “Meeting ASI che passione”, una finestra aperta, da nord a sud, sulla nostra bellissima realtà associativa! Si, perché il cuore pulsante di tutte le nostre attività si svolge proprio a livello regionale, dove ai meeting ogni socia trova un posto felice dove rigenerarsi, dove stringere mani, incrociare sguardi, imparare.

Ogni mese una regione ci terrà compagnia con un resoconto dettagliato del suo ultimo meeting e allora….bando alle ciance, apriamo le danze!

Patrizia

Meeting ASI che Passione: Un salto in Lombardia!

Quando si parla di meeting si immagina sempre l’obsoleto concetto di riunione, noiosa, interminabile, inconcludente…! Alle nostre associate in Lombardia, quando invece si nomina il meeting si attiva, anzi meglio si scatena, l’ormone della felicità! Il meeting rappresenta infatti un momento di incontro, scambio, crescita, sviluppo di abilità creative e idee originali legate al mondo dello scrapbooking.

I meeting radunano folle di creative che insieme condividono un progetto presentato e illustrato da un’altra creativa, scelta in quel particolare momento per una sua speciale abilità tecnica da proporre.

Durante i meeting creiamo, con un kit appositamente allestito, un progetto pensato, ideato, prodotto e realizzato dall’ insegnante scelta in quell’occasione per presentare una nuova tecnica, nuove collezioni e trend del momento. Nel nostro ultimo meeting  di domenica 20 gennaio , Daniele Caré é stata la nostra teacher e ci ha condotto nella realizzazione di un bellissimo mini album! Se volete potete seguire la sua pagina FB qui!

Il meeting ha, dietro la sua programmazione, due fasi: quella di preparazione e quella di esposizione. Durante la fase di preparazione le creative, che rispondono al ruolo di referenti, si occupano di scegliere l’insegnante, valutare la proposta, scegliere la data del meeting, coinvolgere i negozi convenzionati per la realizzazione dei kit  contenente i materiali necessari per la realizzazione del progetto, illustrare e redigere il volantino, aprire le iscrizioni sul portale dedicato di ASI ( e in Lombardia chiudere subito il computer per non farlo esplodere…in solo 7 minuti netti riempiamo ogni volta la sala!!!) diffondere le informazioni del meeting sui canali social, prenotare una location adeguata e …rispondere a tutte le esigenze delle creative sfiancate dallo stress dell’attesa!!!!

Il giorno del meeting poi, vengono allestiti dei tavoli dove le socie possono realizzare il progetto proposto, altri tavoli che diventano dei piccoli depositi di meraviglie create da ogni socia per le altre creative come regalino da portare a casa, ed un tavolo dove l’insegnante si posiziona per spiegare, “passo passo”, con o senza supporti tecnologici, il progetto proposto.

L’insegnante durante tutto il meeting è a completa disposizione delle discenti per guidarle nella realizzazione del progetto proposto. Il mini-album di Daniela Carè  domenica scorsa ha passato più tempo tra le mani delle creative che sull’ espositore….dove è tornato da solo, stremato, alla fine della giornata…!

Le creative hanno  poi l’opportunità di rilassarsi nella struttura che le accoglie condividendo un pranzo insieme: è  un momento di intensa complicità, un momento che suggella nuove amicizie, collaborazioni, nuovi orizzonti creativi con persone con le quali, durante l’anno, si condivide la propria passione sono virtualmente, nei social.

Vi è poi l’apoteosi del “momento selfie”: con le fotografie che si scattano durante il pranzo si potrebbe creare un project life annuale!

Durante i meeting vengono proposte tecniche che abbracciano tutte le aree dello scrapbooking , tutte sue applicazioni: mini-album, home decor, lay out, colorazione, mix-media, tecniche di utilizzo plotter, biglietti di auguri, calendari e decorazioni di ogni natura.

Nei meeting Lombardi le referenti cercano di proporre sempre proposte innovative per stimolare la fantasia delle creative.

 

Un’ altra attività che si svolge durante il meeting riguarda le sfide che viengono proposte alle socie prima dell’ uscita della data del meeting. Tali attività  permettono al ogni una di mostrare e far conoscere le proprie abilità, presentando dei lavori realizzati seguendo uno schema proposto di volta in volta dal team delle referenti.

Durante la giornata poi i migliori lavori, secondo l’insindacabile giuria composta dalle creative stesse, vengono premiati con prodotti per lo scrapbooking offerti dal team regionale. Nell’ultimo meeting lombardo sono stati presentati dei prodotti creativi degni delle migliori industrie di regali e calendari!!!

 

 

La risposta che viene data delle associate lombarde ad ogni chiamata creativa è la fonte di energia per chi gestisce queste giornate: vedere brillare gli occhi delle socie riempie di orgoglio chi lavora nell’ organizzazione dei meeting.

 

Tra le creative ne abbiamo moltissime in “erba”, sempre presenti e puntuali, e stiamo pensando a come coinvolgerle in modo più attivo nell’associazione.

È in uso, sempre durante il meeting, liberarsi attraverso la vendita dell’usato, di oggetti che non si utilizzano più ma che possono essere fondamentali per un’altra socia che può in questo modo avere l’occasione di fare acquisti a prezzi vantaggiosi.

Nella location sono sempre presenti alcuni shop, convenzionati ASI, scelti per quel determinato meeting, dove si possono acquistare materiali specifici e nuovi prodotti di tendenza per il proprio hobby e la propria passione.

Questa è Asi Lombardia: vi aspettiamo numerose al nostro prossimo meeting per divertirci insieme!

Happy Scrapping!

Elena Quattrone “ The Voice” per le referenti Lombardia

 

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Post Shop: ImmagineLab

Oggi inauguriamo una nuova rubrica mensile che ci aiuterà a conoscere meglio i negozi sponsor dell’ASI. Ogni mese vi presenteremo uno o più negozi che vi offriranno un tutorial per ringraziarvi dei vostri acquisti. Questo mese il post è dedicato ad ImmagineLab di Rita, ora lascio la parola a lei:

Immaginelab nasce 10 anni fa (il 17 aprile si festeggia!) da un sogno infranto (ma questa è una lunga storia…) e dall’idea di Valerio (fotografo) e Rita (grafico) di creare un negozio basato interamente sull’ immagine!

Nei primi due anni il negozio  si occupa principalmente di fotografia, grafica e stampa…poi Rita conosce lo Scrapbooking ed è subito amore! Lo stretto legame tra Scrapbooking e Fotografia permette la nascita di un piccolo corner dedicato a questi prodotti, uno spazio che piano piano cresce fino a diventare l’attività principale del negozio!

Immaginelab diventa così un punto di riferimento per i corsi di scrapbooking a Roma (uno al mese di media con una rotazione di maestre, stili e tecniche diverse) …da qualche anno è anche online (www.immaginelab.com/shop)e partecipa alle fiere di settore come Hobby Show ed Abilmente… ma soprattutto, da poco più di un anno, produce una linea propria di timbri (Timbroline di Immaginelab).

Nella squadra è entrata ormai da tempo, anche Elena, che oltre a lavorare nel negozio, crea albums mozzafiato ed insegna la sua tecnica nei corsi presso il negozio. …E oggi avrete la fortuna di ricevere in dono un tutorial inedito fatto proprio da lei!

Suitcase Album

 

MATERIALI:
-Album Fabriano F2 110g bianco liscio 24×33 (servono 4 fogli)
-Album Fabriano F4 220g bianco liscio 24×33 (servono 10 fogli)
-Cartolegno o cartone pressato da 2mm
-Paper pad Kaisercraft 6,5”x6,5”- LET’S GO
-1 Brads – 1 Clips – 3 anellini – 6 calamite 1×0.1mm – twine
– 4 bottoni


STRUMENTI:
-Tappetino da taglio, taglierino o cutter, taglierina, riga,
– Matita, gomma, pieghetta, bulino, forbici, scotch
-Biadesivo forte a nastro circa 2cm di larghezza o poco più
-Spessorati, colla, crop a dile o punteruolo

PROCEDIMENTO

Tagliare i pezzi:
17,1×11,8
17,1×3,5
17,1×12
17,1×3,7
17,1×6
Pezzo jolly per distanziare

Montaggio pezzi:
Prendere due fogli Fabriano f2 da 110g e tenerli uniti con un
pezzetto di scotch (Fig.1). Posizionare il biadesivo lungo i pezzi
come da figura 2 .
Attenzione: fare fede alle misure riportate nella didascalia e non
quelle delle immagini che avevo scritto male  17,6 in realtà è
17,1.
Nel pezzo 17,1×11,8 misurare dal lato destro 7 cm (Fig.3) sia
nella parte alta che in basso e attaccarlo facendo coincidere
questa misura con l’attaccatura dei fogli (Fig.4). Utilizzando un
pezzo jolly andiamo ad attaccare gli altri pezzi, vi consiglio di
tenervi larghe per far si che il vostro album si chiuda. Per
regolarvi meglio potete attaccare al pezzo jolly un pezzo di
fabriano F4 220g in modo da aver un maggior spessore.
Quindi utilizzando il pezzo jolly andiamo ad attaccare il pezzo
17,1×3,5 (Fig.5) subito dopo il pezzo 17,1×12 (Fig.6), l’altro
dorsino misura 17,1×3,7 (Fig.7) e infine il pezzo 17,1×6 che sarà
la chiusura del nostro album (Fig.8).
Il nostro lavoro è pronto per essere rivestito.

Il resto del tutorial lo trovate quiFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather