• Giocando con le forme

    Questo mese la mood è “Geometrico” e ho pensato così di realizzare una card giocando proprio con le forme andando a creare spessori e sovrapposizioni.

    Per creare la mia card sono partita scegliendo due colori di Oxide (Worn lipstick e Peacock feathers), del cartoncino bianco e un punch da 1 pollice.

    Mi sono tagliata dal cartoncino bianco la base della mia card che misura 10,5×29 cm cordonata a metà sul lato bianco. Dallo stesso cartoncino ho tagliato poi un pezzo che sarà la mattuatura, che misura 10×14 cm e dall’avanzo con il punch cerchio da 1 pollice, ho tagliato 15 cerchi che ho colorato con gli Oxide e l tool per distrassare.

    I cerchi una volta colorati, li ho tagliati a metà e li ho spessorati con dei cubotti di biadesivo per attaccarli sul cartoncino di mattatura alternandoli sia nei colori che nella posizione in modo da creare un motivo geometrico sul fondo. Con un acrilico nero e un goccio d’acqua ho creato degli schizzi e ho poi incollato una striscia di vellum che ho tagliato a mano in modo da avere un bordo irregolare e su questo, ho incollato, dopo averle timbrate e ritagliate, delle cornici sovrapponendole tra loro. In una delle cornici ho timbrato più volte il sentiment Happy.

    Ho preso poi le lettere in legno per formare la parola LOVE che ho colorato con un Glitter Marker della Nuvo e incollato. Come ultima cosa ho incollato la mattatura ormai completa sulla base della card spessorandola, in modo da dare più tridimensionalità.

    La mia card è pronta! Un modo veloce per realizzare un pensiero gentile diverso dal solito!

    Spero come sempre che il mio lavoro vi sia d’ispirazione, buono scrap e alla prossima! Baci,

    TATA

  • Lo e geometrie

    Ciao a tutti!!! È arrivato maggio e forse un po’ di luce in fondo al tunnel si intravede!!! Speriamo allora di vederci prestissimo ad uno dei nostri meeting per poterci finalmente confrontare, aggiornare e abbracciare!!!

    Come ogni mese noi ragazze cercheremo di darvi qualche ispirazione e per maggio abbiamo pensato di attingere al mondo della geometria. Cerchi, quadrati, rettangoli: fustelle, punch e forbici per creare forme che ci aiutino nella realizzazione di cards, Lo, packaging e tutto ciò che ci piace.

    A me piacciono tantissimo i layout geometrici, ossia quelle pagine in cui le forme geometriche sono protagoniste …ho addirittura una bacheca su Pinterest!

    E siccome domenica abbiamo fatto la nostra prima puntatina al mare mi è sembrato giusto immortalare la giornata in un LO. Sfruttando le geometrie appunto.

    Pochissimi gli ingredienti:

    Due cartoncini bianchi 30×30, una patterned effetto jeans, un set di fustelle geometriche, Distress Oxide, una foto 10×15.

    Io ho scelto i rettangoli ma va benissimo qualsiasi forma!

    Ho fustellato subito tutto il set delle fustelle per creare delle cornici.

    Ho pensato di fare riferimento ad uno sketch abbastanza classico, con la decorazione tutta centrale e lo sfondo realizzato coi Distress Oxide. Ho utilizzato tre colori e la tecnica delle macchie fatte con l’acetato: l’ importante è asciugare tra un colore e l’ altro per creare le sovrapposizioni.

    Ho decorato con qualche parolina e un testo timbrato a random.

    Ho posizionato le mie cornici e le ho cucite con la macchina da cucire.

    Ho mattato la foto con della carta velina, del jeans di recupero e qualche etichetta. Infine ho aggiunto il titolo fustellato in cartoncino e doppiato in gomma crepla.

    Ho rifilato il cartoncino bianco a 29×29 cm e ho creato sull’altro una cornice con la patterned colori jeans; ho rifinito tutto con altre cuciture.

    Ecco qua! Semplice e divertente! Vi va di provare e di condividerli con noi sul gruppo?

    Alla prossima!!!

  • Un sorriso che sa di primavera!

    Questo mese il tema che noi dittine abbiamo scelto, è quello della primavera. Nella mia testa frullavano tante idee il cui filo conduttore era quello di colori presa dall’indecisione però, mi sono fatta guidare alla fine dal cuore. A breve infatti sarà il compleanno della mia piccola Chiara che compirà ben 9 anni e anche se per la seconda volta non potremmo fare una festa come quella che tanto vorremmo, ho deciso comunque di realizzare l’allestimento che lei desidera perchè in fondo, ciò che conta è la felicità che ci portiamo dentro ed ogni giorno, ogni evento grande o piccolo, va festeggiato al meglio!

    Avere le persone a cui vogliamo bene accanto è una fortuna e un privilegio e così, anche se non potranno essere presenti tutti tutti, quest’anno voglio mantenere la promessa fatta: una festa di compleanno con i fiocchi! Sono nati così dei segnaposto fioriti e colorati proprio come la primavera!

    Una scatolina semplice e veloce da realizzare con un dolce e goloso pensiero all’interno per accarezzare il cuore e il palato! Come prima cosa ho tagliato un pezzo di pattern o cartoncino da 200g 23,5×13,5 cm che ho cordonato sul lato da 23,5 cm a 4,5 – 9,5 – 14 – 19 cm mentre sul lato da 13,5 cm a 4,5 cm a destra e sinistra e ho completato tagliando e cordonando negli angoli per creare l’invito per la cannuccia come nello schema.

    Una volta realizzati tutti i tagli, per il foro centrale ho usato una fustella cerchio da 4 cm mentre i fori in cui inserire la cannuccia, li ho realizzati con un perforatore da 3 mm. Ho assemblato mettendo la colla solo sulle alette e dopo aver tagliato una cannuccia di quelle colorate di carta della misura adatta, sono passata alla decorazione.

    Ho decorato con dei legnetti, alcuni dei quali li ho colorati (nel caso del rametto), una timbrata di un fiore anch’essa colorata a mano e come ultimo tocco, ho incollato un fiocchetto dello stesso colore della cannuccia, in alto a destra.

    Alla festa saremo in pochi quindi non ne ho realizzati tanti, ma ho pensato di usare un sentiment differente per ogni segnaposto. Come ultima cosa naturalmente all’interno della scatolina ho inserito un piccolo vasetto da 25g di Nutella.

    La primavera per me è il sorriso di mia figlia che nonostante le restrizioni, le assenze e la nostalgia di quello che era per noi normalità, sa accontentarsi, trovare colore e allegria proprio nelle piccole cose e spero che non perda mai questo spirito!

    Spero come sempre che il tutorial via utile e d’ispirazione, alla prossima, baci

    TATA

  • A tiny colour gift

    Buongiorno a tutti!

    Oggi vi voglio mostrare come due progetti costruiti contemporaneamente e con gli stessi strumenti, possano avere due risultati completamente diversi!

    Per le varie feste io e mia sorella non sappiamo mai cosa regalare ai nostri genitori, in questi anni abbiamo regalato di tutto e ci troviamo sempre in crisi i giorni prima delle festività. Dopo un po’ di titubanza, abbiamo pensato di creare due progetti dalla struttura uguale, uno per mamma e uno per papà, ma modificandone colori e tipologie di strumenti.

    Così, partendo da due tele bianche quadrate, abbiamo creato dei quadretti con una foto molto simile all’interno.
    Abbiamo scelto di lavorare con gesso, paste e colori così da poterci esprimere più liberamente. Per i colori, gli stencil e tutti gli elementi di decorazione ci siamo ispirate ai gusti dei nostri genitori.

    Abbiamo fatto contemporaneamente tutti i passaggi e i progetti usciti sono completamente diversi, ma entrambi bellissimi! (almeno secondo me).

    Buona giornata e a presto!

  • Passione: cere

    Ciao a tutti!!!

    Oggi vorrei condividere con voi la mia passione per le cere e vorrei raccontarvi come mi sono venute in aiuto nelle creazione di una card difficilissima: quella per il pensionamento del mio dirigente! Normalmente le card maschili mi mettono in difficoltà e in questo caso ancora di più.

    Fortunatamente mi è caduto l’occhio nel cassetto delle cere e la lampadina si e’ accesa:

    Ma cosa sono le cere? Non si usano sul legno e sui mobili? Non solo!!! Sulla carta sono favolose!!!

    Le cere sono paste generalmente base di cera d’api che danno una finitura coprente e possono essere opache o metallizzate. Alcune sono anche profumate!

    Di solito si usano nel mixed media e danno il loro massimo nelle composizioni 3D, esaltando i particolari e ed enfatizzando la tridimensionalità degli elementi, ma anche con la carta possiamo provare grandi soddisfazioni!

    Io sono partita con due ritagli di carta patterned e li ho embossati a freddo.

    Ho steso uno strato di gesso clear per impermeabilizzare la carta e per renderla più resistente.

    Con un pennello asciutto ho steso uno strato sottile di cera opaca sfumando due colori e ricoprendo tutta la superficie del cartoncino.

    La carta assume così una consistenza liscia, setosa e corposa.

    Ho preso una cera metallizzata e con un dito ho cercato di mettere in evidenza le parti in rilievo dell’embossatura:

    A questo punto ho scelto quello con la decorazione più semplice e ho iniziato a montare la card, aiutandomi con delle piccole tag, delle fustellate di ingranaggi doppiate in gomma crepla e uno sticker.

    Ovviamente anche gli ingranaggi sono stati ben massaggiati con queste cere assumendo un effetto metallico molto carino.

    Ho concluso con qualche schizzo di acrilico color rame, in tinta con le cere che ho utilizzato.



    Cosa ne dite? Avete mai provato questa tecnica? E voi come affrontate le card maschili?

    Sperando di avervi lasciato qualche spunto di riflessione vi do appuntamento alla prossima!!!

  • Tips and Tricks

    Ciao, oggi ci sono io, Gelsomina, a tenervi compagnia, contrariamente alle altre vote stavolta non vi presento un progetto, ma qualche trucchetto che sicuramente può tornarvi utile durante la realizzazione dei vostri progetti.

    1. Sapevate che si può timbrare con le fustelle?

    ebbene si è possibile utilizzare le fustelle per tagliare, embossare (con un apposito piano) ma anche timbrare. Come fare? Niente di più semplice, fissate su un blocco di acrilico le fustelle con del biadesivo:

    inchiostrare come se fosse un timbro:

    e timbrare, bisogna solo avere l’accortezza di mettere qualcosa di morbido sotto la superficie da timbrare, io ho messo dei foglietti di carta da stampante

    2. far scrivere una penna gel che non scrive più bene

    quante volte vi siete dannati con la vostra penna gel, magari bianca che inizia a scrivere a tratti? io tantissime finchè non ho scoperto un modo per ripararle. Il modo non è definitivo perchè tornerà a scrivere a tratti ma nessuno ci vieta di ripeterlo ogni volta che dobbiamo usarla. Generalmente le penne presentano questo difetto quando dell’inchiostro si è seccato nei pressi della sfera ed ostruisce il passaggio dell’inchiostro fresco. Pertanto procuriamoci un bicchiere di acqua calda e teniamo la punta della penna immersa in acqua per qualche secondo

    asciughiamo passando la penna su un pezzo di carta qualsiasi e proviamo a scrivere, se il problema permane ripetiamo tenendo la penna in acqua qualche secondo in più ed il gioco è fatto

    spero che questi trucchetti vi siano d’aiuto e se vi sono piaciuti fatecelo sapere così da proporverne altri.

    A presto

    Gelsomina

  • La vie est belle

    Bentornati sul blog.

    Qualche domenica fa io e la mia famiglia abbiamo fatto una bellissima passeggiata sulla spiaggia e ho voluto ricordare questa giornata dedicandogli un LO in A4.

    Per realizzarlo ho usato una base A4 di cartoncino acquerellabile da 300 gr su cui ho realizzato alcune macchie di colore, avendo già un’idea di dove avrei posizionato la foto.

    Amo molto gli sfondi realizzati con le timbrate e per aiutarmi ho segnato con una matita la posizione della fotografia.

    Quindi ho scelto i timbri da usare e ho iniziato a effettuare le timbrate.

    Per addolcire il mio lavoro ho deciso di usare dei fiori, con linee molto basiche per non appesantire il progetto, che sono stati prima timbrati e poi ritagliati. Ho fatto lo stesso procedimento per i sentiments ricavati da un’ unica plancia.

    A questo punto il gioco è fatto … Mi è bastato posizionare i miei abbellimenti e il LO ha preso vita.

    Eccolo nella sua totalità

    Spero vi piaccia quanto piace a me 🙂

    A presto

    Nadia

  • Colorful world

    Ciao a tutti!

    Oggi volevo parlarvi e mostrarvi degli esperimenti che ho fatto nei giorni scorsi con i Color Glow di 13 @rt.
    Non sono un prodotto nuovo, molti di voi sicuramente li conoscono già, ma per me si tratta di un primo approccio.
    Ora ho scoperto un mondo!

    Per chi non li conoscesse i Color Glow sono delle polveri acquerellabili metallizzate altamente scintillanti e ne esistono una ventina di tonalità diverse.
    Sono estremamente facile da usare, perfetti per ottenere effetti interessanti sullo sfondo e sulla pittura e per colorare timbri.
    Un’altra cosa interessante è che si possono utilizzare su diverse superfici, ad esempio il legno o metallo, ma deve essere protetta con primer acrilico. 

    Alcuni utilizzi di base possono essere:

    1. Mescolare la polvere con l’acqua sulla tavolozza e dipingere con un pennello come una tipica pittura ad acquerello.
    Questo metodo di utilizzo è quello che ho sperimentato di più, ho colorato alcuni fiori mescolando due o più tonalità. per ogni fiore.

    2. Spruzzare acqua sulla carta o su un’altra superficie, immergere un pennello umido nella polvere e nella vernice. 
    Io ho provato ad utilizzare questa tecnica con due tonalità di colori per creare uno sfondo.

    sfondo

    3. Versare la polvere direttamente sulla superficie da colorare e spruzzare con acqua. 

    4. Mescolare con un mezzo acrilico liquido o un mezzo gel, otterrai una vernice metallica impermeabile.

    5. È possibile mescolare con altri supporti, ad esempio cera, vernici, paste.

    Dopo aver pasticciato (ed essermi divertita), ho pensato di comporre una semplice card utilizzando tutto ciò che ho creato.
    Ho lavorato ancora un po’ lo sfondo facendo delle timbrate e ho aggiunto alcune decorazioni come sentiment.

    card

    Spero che questi spunti vi siano stati d’aiuto e li abbiate trovati interessanti.
    Alla prossima!

    Susanna

  • Memorydex card che passione

    Buongiorno a tutti, oggi voglio parlarvi di un’altra mia passione scrapposa : le memoydex cards.

    Per chi ancora non le conosce, le MDC cards sono delle piccole “cards” che ci permettono di conservare ricordi, foto, appunti in un mini formato. Vengono inserite in uno spinner o in una scatolina detta tray e si possono sfogliare velocemente. Heidi Swapp, ispirata dai rolodex da ufficio, è stata la prima a crearne una linea di prodotti per lo scrap realizzando fustelle, punch e spinner per contenerle. Altri marchi poi hanno seguito il suo esempio realizzando la propria versione di fustelle o punch. Le MDC possono esse anche realizzate a mano purchè si rispettino le misure, vincolante è la larghezza che deve essere di 4 pollici per poter entrare e girare agevolmente nello spinner, mentre per l’altezza si può variare fino ad un massimo di 4 pollici.

    Io mi sbizzarrisco creando dei mini LO e utilizzo in genere i ritagli delle mie patterned preferite, fustellate ed abbellimenti che vagano sulla scrivania in attesa di trovare il loro utilizzo migliore.

    Ma mi piacciono molto anche altre strutture che si prestano a diventare MDC

    Vi lascio alcune foto delle mie ultime MDC

    Cosa ne dite? Non trovate siano un modo simpatico di conservare i ricordi e di averli sempre sotto gli occhi?

    Spero di avervi fatto venire voglia di provare a realizzarle!

    Happy scrap 😉

  • Gel plate e ombretti

    Ciao a tutti! Per festeggiare la primavera in arrivo ho deciso di tirare fuori la mia piccola gel plate e di fare qualche esperimento.

    L’ultima volta che ho incontrato le mie amiche di “giochi” per un pomeriggio creativo abbiamo sperimentato con la Gel Press. Una delle ragazze aveva i Pan Pastel e l’effetto usando gli stencil mi era piaciuto parecchio…ma io non ho i Pan Pastel. Ma cosa sono i Pan Pastel?

    I Pan Pastel sono pastelli in pasticche, disponibili in tantissimi colori dentro a scatoline trasparenti impilabili, morbidi, dalla consistenza pastosa; si utilizzano o con le dita o con appositi strumenti e applicatori e mi ricordano tantissimo gli ombretti per gli occhi. E allora ho provato.

    Ho tirato fuori un po’ dei miei ombretti e una spugnetta per il fondotinta, la Gelly e qualche stencil.

    Ho applicato gli ombretti con la spugnetta. Ho tolto lo stencil

    Ho steso un velo di acrilico bianco con il rullo ed ho ottenuto quest’effetto

    Essendo gli ombretti leggermente perlati l’effetto finale è iridescente: a me piace tantissimo!

    Ho pensato di utilizzare questi sfondi per delle card, ma sono perfetti anche per le ATC, per le Pocket Letter o per le Zine…

    Ho decorato con i Distress Oxide e uno stencil, qualche timbrata e una cucitura a macchina

    Visto il nostro tema mensile ispirato alla primavera, alle farfalle e ai fiori ho decorato la mia card con l’aiuto di qualche fustellata, pezzetti di spartito cuciti, le mie immancabile etichette e un sentiment pieno di ottimismo!

    …e qualche goccia di rugiada!!!

    E voi avete mai provato a fare un uso alternativo di prodotti con tutt’altro utilizzo?!? Fateci sapere!!!

    Alla prossima!!!

  • Scraplift che passione…

    Questo mese l’ispirazione ha come tema “Fiori e farfalle” in attesa di questa imminente primavera che a scorci si è già palesata.

    Ho pensato così di realizzare la mia ispirazione partendo da una foto di una card di qualche tempo fa fatta dal DT di Florileges Design

    La card da cui sono partita, a cui mi sono ispirata, era strutturata con lo sfondo realizzato a motivi geometrici colorati con poi con acquerello e un fiore sempre colorato ad acquerello, posizionato lì dove io ho messo il mio.

    Questo modo di realizzare un progetto scrapposo, è definito Scraplift. Ma cos’è uno scraplift? Non è latro che realizzare un lavoro, partendo dal lavoro di un’altra creativa, reinterpretandolo e adattandolo ai propri gusti. Scrapliftare un progetto quindi, non è altro che realizzare una sorta di copia ma non fedele.

    Nel mio caso, la card differisce per: i colori e le forme, per il fatto di aver aggiunto intorno ad ogni spazio il contorno con la penna gel e per il modo in cui ho realizzato il fiore

    Il fiore l’ho prima emobossato a caldo usando la polverina nera e poi colorato con acquerelli e dell’uniposca bianco. Per le foglie invece, ho colorato un pezzo di carta acquerello con diverse sfumature di verde e ho poi fustellato. Ho composto la mia card andando poi ad aggiungere dei sentiment in legno e qualche dot

    Cosa è d’obbligo fare però quando si scraplifta un progetto? La cosa che bisogna sempre fare è quella di dare i crediti cioè citare da chi si è preso ispirazione, dall’idea di chi si è partiti per realizzare il lavoro. E’ una cosa davvero semplice da fare: basta scrivere una piccola didascalia nel post in cui si dice che l’idea originale è di Tal dei Tali.

    La stagione 2021 dei virtual meeting per ASI si è aperta con il primo meeting dell’anno in Asi- Sud in cui è stato proposto come progetto proprio uno scraplift e la teacher oltre a spiegare in cosa consistesse questa tecnica e quindi mostrare la sua reinterpretazione, ha lanciato un # che è stato #ioscrapliftoetu?

    Ormai i social ci mettono a disposizione tante risorse per condividere e il guardarsi intorno è davvero facile perciò, quando si è a corto di idee o semplicemente si ha necessità di scrappare senza pensare troppo, lo scraplift è un’ottima soluzione.

    Alla prossima, baci

    TATA

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