• Calde coccole non solo per Natale

    Questo mese per l’ispirazione dal tema “Calde coccole”, ho pensato ad un progetto facile da realizzare ma al tempo stesso di grande effetto.

    Ho realizzato una sorta di mini album non per contenere foto, ma bensì dolci coccole per alleggerire magari il peso di una giornata o semplicemente accontentare la voglia di dolce che a volte viene (e a me capita spesso 😀 ). Sono partita così da due pezzi di chipboard delle dimensioni di 9,5×16,5 cm e un pezzo 3×16,5cm che ho rivestito usando un foglio di Fabriano da 110g proprio come facciamo per realizzare la struttura di un mini. Ho poi decorato l’esterno prima con due pezzi di cartoncino specchiato oro 9×16 cm per le copertine e 2×16 cm per il dorsino, su questo ho poi incollato due pezzi di pattern 8,5×15,5 cm e uno 1,5×15,5 cm. Ho come ultima cosa, rivestito anche l’interno con un pezzo di pattern di un’altra fantasia 21,5×16 cm e ho come sempre marcato le pieghe sia internamente che esternamente per far risultare la struttura elastica.

    Pronta la base ho creato delle taschine interne sempre in carta pattern. Le prime due taschine montate sulla parte sinistra della base le ho realizzate una per una bustina da tè tagliando la pattern a 16×9 cm e andando a cordonare sul lato da 16 cm a 5 e 11,5 cm e sul lato da 9 cm a 1 cm, la seconda taschina invece, l’ho realizzata per inserire al suo interno un biscotto tagliando un pezzo di pattern 13×8 cm che ho cordonato a 1 e 2 cm sui tre lati.

    Sul lato destro della base ho incollato un’unica taschina in cui ho inserito una barretta di cioccolato. Per la tasca, ho tagliato un pezzo di pattern 13×12 cm e ho cordonato a 1 e 2 cm su tre lati. Dopo aver marcato le pieghe, sul lato non cordonato ho fatto un taglio obliquo e ho poi incollato alla base.

    Come ultima cosa davvero e che vedete già nelle foto precedenti, ho decorato la copertina, le tasche e le “coccole” inserite nella struttura, con elementi da ritagliare da una journaling (alcuni dei quali li ho mattatati con il cartoncino oro e poi spessorato) e con del semplice spago. Per il dorsino invece, ho fatto un foro al centro con la crop a dile e dopo aver montato un eleyet, ho passato del twine verde e bianco e attaccato una piccola nappina.

    Come vedete, a volte per fare una carezza e coccolare una persona a cui teniamo, basta davvero poco e non serve attendere una ricorrenza particolare perchè i regali inaspettati sono quelli che regalano una carezza al cuore. Spero che il lavoro vi sia piaciuto e possa esservi d’ispirazione!

    Alla prossima, un bacio.

    TATA

  • Dolci coccole

    Buongiorno a tutti, oggi ci sono io Letizia a tenervi compagnia qui sul blog ASI. Io amo molto l’autunno, i colori sono bellissimi, l’aria diventa più frizzante, e io riprendo il mio rituale preferito: prendermi del tempo per una tisana o una cioccolata calda di fonte al camino. Per me è una dolce coccola che mi rilassa e mi fa stare bene. Ho deciso di regalare qualcuna di queste coccole alle mie amiche, che spero di poter incontrare presto, e ho pensato di realizzare dei porta bustine per il cioccolato caldo.

    Sono partita da un patterned 20x14h cm ed ho cordonato sul lato lungo a 9,5 e 10,5 cm ed ho segnato le pieghe

    Ho misurato 1,5 cm in alto e lateralmente sul lato superiore delle due sezioni per ricavare due tags unite tra loro.

    Per le taschine interne ho tagliato due patterned 11,5x13h cm ed ho cordonato i due lati lunghi e un lato corto ad 1 cm. Ho misurato 4 cm dal basso sul lato interno delle due taschine ed ho tagliato in diagonale.

    Ho incollato le taschine, ho forato entrambe le sezioni ed ho applicato gli occhielli metallici dal lato esterno.

    Ho preferito decorare solo l’esterno, ed ecco il mio porta coccole pronto.

    Ne ho realizzati anche altri in versione natalizia che utilizzerò per dei piccoli pensierini.

    Che ne dite? Non sono delle dolci coccole?

    Buona settimana e happy scrap!

  • Never stop dreaming

    Ciao! Eccoci a novembre: sentite già l’aria del Natale? State già pensando a regali, decorazioni, cards? Io no. Anzi ho ancora tutte le foto dell’estate da scrappare, questo tempo strano passa comunque veloce e io corro sempre.

    Ma oggi voglio condividere con voi un’idea che mi frullava da un po’ per la testa per utilizzare i pezzetti di cartone vegetale che avanzano dalla creazione delle copertine degli album: non vi restano lì delle strisce di cartoncino spesso che non vi va di buttare? A me sì. Per cui ho pensato di utilizzarle per creare lo sfondo di una tela.

    In realtà ho preso un cartoncino telato 18×24.

    Ho ritagliato dei quadrettini di cartone vegetale di varie misure e ho creato una composizione

    Ho incollato col gel medium e ho steso un paio di mani di gesso acrilico bianco sui quadretti e su tutta la tela

    Per eliminare un po’ o segni delle pennellate ho picchiettato con un vecchio pennello e della pasta sabbia per creare un effetto “intonaco” che adoro

    A questo punto ho creato la mia colorazione con gli Ink Extreme di varie tonalità, ma vanno bene tutti i tipi di pigmento, dagli acquerelli alle polveri ai gelatos….

    Ho sporcato i bordi coi Distress Crayon ma anche qui va bene tutto…

    Infine ho timbrato a random con un timbro da sfondo.

    A questo punto ho creato il layering della foto con dei ritagli di patterned e ho decorato con un fiore timbrato e colorato con le matite acquerellabili. Il sentiment è una scritta in carton legno lasciata al naturale.

    Il progetto è molto semplice ma l’effetto tridimensionale mi piace sempre molto.

    E voi come li utilizzate i vostri ritagli?!?

    Alla prossima!!!!

  • Post Shop: Romanticherie

    Ciao a tutti

    oggi vi tengo io compagnia sul Blog di ASI, ma non come DT Member bensì come Shop Convenzionato.

    Infatti, come molti sapranno, ho rinnovato anche quest’anno il rapporto di collaborazione con ASI, che purtroppo a causa delle vicissitudini che tutti noi conosciamo è sfociato, per me, in soli 2 meeting.

    Stand di Romanticherie ad Hobby Show Roma 2020

    Fortunatamente la rete ed ASI stessa ci hanno comunque permesso di rimanere in contatto tramite video di presentazione, il mio lo trovate qui, e attraverso i vari meeting virtuali.

    L’emergenza ha cambiato anche il nostro modo di lavorare, abbiamo aumentato le dirette di presentazione dei prodotti per sopperire alla mancanza di incontri ed alla possibilità di toccare con mano i prodotti, ma ha anche aumentato le attività, che voi non vedete, ma che espletiamo ogni qualvolta dobbiamo catalogare gli ordini o impacchettare i vostri acquisti. Infatti Guanti, mascherine e disinfettanti sono i nostri nuovi strumenti di lavoro. Però questo periodo è stato anche fautore di nuove ispirazioni e collaborazioni, tant’è che la linea di prodotti a marchio Romanticherie quest’anno si è arricchita di ben tre collezioni che vedono la collaborazione di strepitose scrappers, Polaroid realizzata con Maria Antonietta Tilloca e Viceversa realizzata con Elena Cortese:

    Tutte le collezioni hanno a corredo abbellimenti e fogli speciali per rendere complete le vostre creazioni. Ma l’anno 2020 (purtroppo o per fortuna, non è ancora finito e nuovi progetti bollono in pentola, rimanete collegati. Nel frattempo vi lascio il tutorial per realizzare un simpatico porta Tag:

    Potete scaricare qui il tutorial.

    Grazie e a presto

    Gelsomina www.romanticherie.it

  • Un portatag personalizzato

    Ciao! Sono Sabrina e oggi vi tengo compagnia con un’altra delle mie manie: l’accumulo compulsivo di scatole. In ognuna vedo un possibile futuro utilizzo e quando ho visto questa scatola da 24 ghiaccioli ho fatto un rapido calcolo delle dimensioni e ho capito di aver trovato quello che mi serviva. Ultimamente sono diventata una tag addicted e quindi avevo bisogno di un qualcosa per conservare le mie tag; generalmente le faccio di una misura standard (9x17cm) e questa scatola è risultata perfetta.

    Naturalmente potete realizzare la struttura anche con la tecnica del cartonaggio ma così si fa molto prima.

    Mi è sembrata un’ottima occasione per esercitarmi ancora col mixed media, ispirandomi alle creative che ho incontrato nel mio percorso, per citare una delle prime dico Helga Pinelli, ma anche Elena Cortese per citare una delle più recenti. In questo caso mi sono decisamente ispirata anche ad quell’artista coloratissima che è Kate Crane.

    Per prima cosa ho tagliato la scatola in forma trapezoidale (foto 1.) e l’ho ricoperta di carta velina (bianca e colorata fuori, nera dentro) (foto 2.)

    Ho steso uno strato leggero di gesso (foto 3.)

    Ho timbarto con lo Staz On sulla velina e ne ho applicati qualche pezzetto. Ho aggiunto un pò di washi tape per iniziare a creare movimento. (foto 4.)

    Con le dita ho steso degli acrilici e poi ho uniformato spatolando l’acrilico bianco.

    Ho continuato la decorazione con gli stencil e gli acrilici bianco e nero.

    Con gli uniposca sottili ho giocato sulle stencilate.

    Sempre con la tecnica delle timbrate su carta velina ho aggiunto qualche elemanto decorativo.

    infine ho aggiunto le scritte e le bamboline.

    Ed ecco la scatola con le tags

    È stato divertentissimo e adesso ho la mia scatola porta tags!!! Naturalmente possiamo ricoprire la scatola con qualsiasi tecnica, con carta, stoffa o ciò che ci piace! Spero di avervi dato qualche spunto!

    Alla prossima!!!

  • Clean&simple con gli embossing folders

    Ciao a tutti! In questo fine agosto a tenervi compagnia ci sono io, Sabrina.

    Con questo caldo faccio fatica a mettermi in progetti impegnativi però il tempo per giocare un pò lo trovo sempre. Per cui ho tirato fuori la mia scatola degli embossing folders e ho fatto qualche esperimento per riassumere un pò i vari usi che ne possiamo fare.

    Pensando di poterli poi utilizzare per creare delle cards clean&simple ho preparato una serie di cartoncini bianchi di circa 10×13 cm e ho iniziato a fare un pò di prove.

    Uno delle mie preferite è sicuramente una tecnica che ho visto in un video della mitica Jennifer McGuire: con del washi si crea una cornice sul nostro cartoncino:

    e con il blending tool si sfumano tre o quattro Oxide. Volendo con un pennello morbido possiamo spolverare con della polvere di mica dorata. Ora possiamo togliere il washi.

    Infine embossiamo il cartoncino.

    Ed ecco il risultato:

    Un’altra tecnica piuttosto classica è quella di inchiostrare direttamente l’embossing folder: io ho provato con gli Oxide ma anche con un pad di Taylored Expression: il risultato cambia in base all’inchiostro, al tipo di embossing folder, alla carta che utilizziamo ( io ho usato della Fabriano liscia da 220gr o del bristol classico…) ma anche dalla pressione esercitata…

    Nei due sopra ho usato la carta Fabriano liscia, nei due sotto del cartoncino comune…

    Ho provato anche a creare una sfumatura con gli Oxide:

    In questo invece provato poi a sfumare direttamente delicatamente col blending tool il per far risaltare le parti in rilievo per un effetto molto delicato:

    Qui invece ho colorato il cartoncino con dell’acrilico metallico e poi embossato: l’effetto “lamina matallica” è stupendo!

    Qui invece ho colorato il cartoncino con del gesso nero e ho passato della cera di due colori dopo l’embossatura:

    Un altro metodo molto divertente è quello di tamponare col Versamark direttamente il nostro folder e poi cospargere di polvere dopo l’embossatura a freddo: anche qui i risultati variano a seconda se tamponiamo la parte concava o quella convessa:

    Ho provato anche a tamponare col Versamark direttamente sul cartoncino embossato: non sono riuscita a modulare la distribuzione dell’inchiostro per cui con la polvere è venuto tutto uniforme!

    Ho voluto provare anche con i pigmenti. Prima ho trattato il cartoncino con del gesso clear, ho embossato e ho cosparso un pò di pigmenti colorati: con l’acqua il colore si infila nelle fessure e nei rilievi dando un risultato un pò meno clean&simple ma comunque interessante!

    Alla fine ho raccolto una bella serie di sfondi perfetti per creare velocemente delle cards. Ne ho montate un pò con l’aiuto di fiori timbrati e non colorati o colorati pochissimo e qualche fustellata:

    Per ora ho creato queste…anche per provare il nuovo colore dei Distress Oxide (Spekled Egg)… Ma le possibilità sono infinite!!!

    Voi che ne dite? Avete provato? Qual è il vostro effetto preferito?

    Alla prossima!

  • Segnalibro origami

    Una delle cose più utili dell’estate per me, ovviamente dopo un ventilatore, è il segnalibro. Infatti in questa stagione ho l’occasione di ritagliare un po’ di tempo da dedicare alla lettura. Si è vero ora ci sono favolosi dispositivi elettronici che tengono il segno per te, ma talvolta tenere la carta tra le mani fà parte del rituale per godersi appieno il relax.

    Oggi vi propongo un segnalibro triangolare fatto con la tecnica dell’origami e decorato con lo scrap per cui questo progetto si presta per essere realizzato anche dai più piccoli in quanto non richiede l’uso di forbici e colla se non nella decorazione.

    Prendiamo un foglio di carta da origami o carta da stampante (bianco o colorato ) e ricavate un quadrato di circa 15 cm per lato. Piegatelo lungo una delle diagonali. Poi pieghiamo i vertici della diagonale verso l’altra pinta del triangolo ottenuto

    Riapriamo il quadrato e ripieghiamo verso l’interno la punta subito sotto le punte appena unite

    Richiudiamo seguendo le pieghe già fatte e ripieghiamo all’interno gli spigoli della diagonale

    Una volta ripiegate queste due punte otteniamo il segnalibro col retro quadrato e il davanti triangolare, se fogliamo il fronte ed il retro triangolare basterà ripiegarlo verso l’interno. Appiattite bene le pieghe per definire la forma.

    A questo punto possiamo decorare usando un cartoncino quadrato 7×7 tagliato lungo la diagonale ed incollando questi pezzi su entrambi i lati

    oppure potete decorare con un cartoncino sagomato sul davanti e un quadrato sul retro

    Visto è più difficile a dirsi che a farsi!! Ora non fatevi vincere dall’afa alzatevi ed iniziate a realizzare un esercito di segnalibri, potrete anche inserirli nei libri che regalerete per un compleanno o a Natale aggiungendo così un po’ di personalità al regalo.

    Spero che l’idea vi sia piaciuta e vi auguro buon proseguimento di vacanze

    Gelsomina

  • Memory Dex che passione!

    Buongiorno e bentornati sul nostro blog, oggi ci sono io, Letizia, a tenervi compagnia con un progettino semplice e versatile. Avete anche voi tanti ritagli di patterned, cartoncini, abbellimenti e foto che vagano per la scrivania in attesa di trovare una giusta collocazione? Allora questa potrebbe essere un’idea per utilizzarli in maniera veloce e creativa. Io mi sono follemente innamorata del memory dex, un “aggeggio” che nasce come rubrica da ufficio e che grazie ad Heidi Swapp è diventato un “aggeggio” fighissimo da tenere sulle nostre scrap scrivanie. L’ho acquistato proprio con l’idea di utilizzare tutti i materiali o foto avanzate, per realizzare una sorta di mini album da sfogliare quando sono nella mia scrap room. Per il progetto ho utilizzato dei ritagli di patterned, fustelle, abbellimenti, foto, tutto ciò che la fantasia più mi ispirava.

    Per prima cosa ho fustellato le card utilizzando le apposite fustelle e poi ho iniziato a decorare.

    Per la prima card ho utilizzato una patterned appartenente ad un kit di carte a tema tropicale, per cui non potevo non realizzare una card a tema estate, colori sgargianti e fiori tropicali sono i protagonisti del fronte della card.

    Sul retro ho realizzato un mini LO inserendo una foto scattata qualche settimana fa, qualche abbellimento, una timbrata ed un sentiment.

    Per la seconda card mi sono lasciata ispirare dalla fantasia della patterned ed ho scelto una foto che amo particolarmente ed un sentiment decisamente in tema, completano il tutto i due bannerini che creano movimento.

    Sul retro ho inserito una bustina realizzata con la envelope punch board nella quale ho inserito una foto ed ho decorato con abbellimenti e fustellate, semplice ma d’effetto!

    La terza card è la più semplice, un sentiment in gomma crepla glitterata, una timbrata ritagliata e spessorata, alcuni enamel dots. E’ abbinata ad una card realizzata in acetato decorato.

    Sul retro un altro mini LO nel quale ho utilizzato solo le strisce di patterned che si buttano via (quelle dove c’è scritto il nome della collezione per intenderci) un po’ di filo ed un sentiment ritagliato anch’esso dalla strisciolina di patterned che va rifilata.

    Vi lascio una carrellata di foto e spero che possano esservi d’ispirazione.

    Happy scrap!

    Letizia

  • Live, create, love…un mini speciale!

    Oggi tocca a me tenervi compagnia e devo dire che sono molto emozionata! Io sono Tata, moglie e mamma di 34 anni, vivo in Basilicata e scrappo da sempre ma ho scoperto che ciò che facevo era scrapbooking proprio grazie ad ASI che oggi mi ha dato la bellissima opportunità di far parte del DT del blog.

    Ma veniamo a noi: oggi voglio mostrarvi come ho realizzato un mini album, che sono la mia passione, in cui ho racchiuso proprio le foto dell’ultimo meeting ASI a cui ho partecipato.

    Per questo progetto ho scelto di usare il pad “La vie d’artiste” de L’encre & l’image che al suo interno ha anche due fogli di scritte e label da ritagliare e una pattern con tag e altri elementi decorativi. Oltre al pad ho usato i classici strumenti delle scrapper.

    Per prima cosa ho scelto una pattern che ho tagliato a 15×30,5 cm e cordonato poi sul lato da 30,5 cm a 9 – 10 – 23 – 24 cm

    A questo punto da altre due pattern ho fatto i tagli da cui ho ricavato le pagine che ho poi incollato alternando le fantasie fronte-retro.

    Pagina 1 taglio a 8,5×15 cm e cordono a 1 cm sul lato da 8,5

    Pagina 2 taglio dalla stessa pattern della pagina 1 a 9,5×15 cm e cordono a 1 cm sul lato da 9,5

    Pagina 3 e 4 taglio a 10,5×15 cm e cordono a 1 cm sul lato da 10,5

    Fatti i tagli, ho montato le pagine alla struttura iniziale e le ho incollate attraverso l’aletta da un cm partendo dalla pagina più piccola alla più grande. Ho attaccato dunque per prima la pagina da 8,5x15cm posizionandola lungo la seconda cordonatura dell’aletta più corta della copertina. Le altre pagine invece, le ho incollate lungo le alette precedenti per ottenere questo risultato finale.

    Pronta la struttura, ho usato due coppie di cerchi di velcro adesivo per far in modo che l’album si chiuda

    Incollato il velcro, ho stondato gli angoli della copertina con un punch

    Pronta la struttura, sono passata ad incollare le foto che ho stampato già con bordino bianco di 0,3mm per lato e poi successivamente le ho mattate su cartoncino nero sempre di 0,3mm per lato. In tutto, ho usato 9 foto di diverse dimensioni che ho adattato alla struttura, ma anche all’inquadratura della foto stessa. Ho decorato poi, con gli elementi da ritagliare presenti nella collezione, spessorando dove possibile con della gomma crepla.

    Incollate le foto e i rispettivi abbellimenti, ho decorato anche la copertina. A questo punto, l’album è davvero completo e porta con se il ricordo di una bellissima giornata vissuta proprio grazie ad ASI. Vi lascio le foto di alcuni dettagli. Spero che il lavoro vi sia piaciuto e possa esservi d’ispirazione. Un bacio.

    TATA

  • Operazione riciclo

    Ciao a tutti!

    Eccomi con il mio primo post sul blog: sono Sabrina e sono onoratissima di essere qui perché Asi è sinonimo di tante cose belle, di tutto quello che mi piace fare, di tutto quello che mi piace essere. Ma soprattutto Asi sono le persone, sono gli incontri, sono le condivisioni, sono i sorrisi! Per cui spero di riuscire a dare il mio contributo a questa associazione da cui tutto inizia! Sì perché tutto quello che so o quasi l’ho imparato qui, ai meeting, dalle compagne di viaggio, dalle meravigliose creative che ho conosciuto, dalle dirette che molti sponsor hanno organizzato in quarantena, ai meeting virtuali…ad esempio per il progetto di oggi molti trucchetti li ho imparati da Sabrina Perna e Daniela Gelosa…ma la lista sarebbe lunghissima! Spero di avere l’occasione di ringraziare mano a mano tutti!!!

    Ma veniamo a noi: per dare un filo conduttore abbiamo pensato di tenere qualche rubrica fissa ed oggi io vi parlerò di: RICICLO!!!

    Non so se siete tutti come me ma molti sicuramente sì: la mia casa è piena di scatole, scatoline, scatoloni dove tengo cose “da riciclare”: cartoni da imballaggio, scatole dei biscotti, targhette dei vestiti, nastri dei pacchetti, buste coi ritagli delle carte, confezioni vuote dei chipboard…sono patologica?!? Il confine è sottile!!!

    Tempo fa (circa sei anni) ho smontato un porta CD Ikea e ho voluto conservare le mensoline in vista di un qualche progetto.

    Questa mi è sembrata l’occasione giusta!!! Per cui ecco da dove partiremo:

    Con un po’ di carta vetrata ho creato una superficie un pochino più aggrappante e poi con la colla vinilica leggermente diluita (ma se volete essere sicuri usate il gel medium) ho incollato pezzi di scottex, sacchetti del pane, libri e garza

    Ho coperto tutto con una mano di gesso acrilico

    Che texture meravigliosa è uscita! Non contenta ho aggiunto un po’ di movimento con modeling paste e uno stencil

    A questo punto ho preso un po’ di ink (ma vanno bene anche gli Oxide o acrilici diluiti o pigmenti in polvere o acquerelli…) e ho spruzzato alternando acqua e embosser

    Con dei timbri da sfondo e l’Archival Ink ho dato ancora movimento

    Siccome mi sembrava fosse venuto un po’ scuro ho preso dell’acrilico bianco e con le dita ho cercato di smorzare le zone più strong, soprattutto sui bordi e ai passaggi di colore

    Ho pensato di farci un mini Lo: nella mia busta delle patterned avanzate ne avevo proprio una adatta!!! E ho iniziato a ritagliare i fiori.

    Ho mattato la foto e ho iniziato a creare il layering e mi è venuto in mente che avevo tra i chipboard delle cornicette avanzate dal meeting Asi ER di novembre: mi sembravano perfette!

    Innanzitutto le ho spennellate con della pasta sabbia; come base per la mia composizione ho utilizzato un pezzetto di rete da fiorista e ho iniziato con le sovrapposizioni.

    Ho aggiunto dei rametti e delle foglie fustellate cercando di seguire una linea armonica

    Per il sentiment ho embossato a caldo una scritta in carton legno e ho aggiunto uno sticker

    Ho aggiunto un po’ di schizzi di acrilico nero e bianco e qualche enamel dots

    Ed è tutto!

    Spero vi siate divertiti!!!

    E voi? Siete patiti del riciclo?!?

    Alla prossima!!!!

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