• Lo e geometrie

    Ciao a tutti!!! È arrivato maggio e forse un po’ di luce in fondo al tunnel si intravede!!! Speriamo allora di vederci prestissimo ad uno dei nostri meeting per poterci finalmente confrontare, aggiornare e abbracciare!!!

    Come ogni mese noi ragazze cercheremo di darvi qualche ispirazione e per maggio abbiamo pensato di attingere al mondo della geometria. Cerchi, quadrati, rettangoli: fustelle, punch e forbici per creare forme che ci aiutino nella realizzazione di cards, Lo, packaging e tutto ciò che ci piace.

    A me piacciono tantissimo i layout geometrici, ossia quelle pagine in cui le forme geometriche sono protagoniste …ho addirittura una bacheca su Pinterest!

    E siccome domenica abbiamo fatto la nostra prima puntatina al mare mi è sembrato giusto immortalare la giornata in un LO. Sfruttando le geometrie appunto.

    Pochissimi gli ingredienti:

    Due cartoncini bianchi 30×30, una patterned effetto jeans, un set di fustelle geometriche, Distress Oxide, una foto 10×15.

    Io ho scelto i rettangoli ma va benissimo qualsiasi forma!

    Ho fustellato subito tutto il set delle fustelle per creare delle cornici.

    Ho pensato di fare riferimento ad uno sketch abbastanza classico, con la decorazione tutta centrale e lo sfondo realizzato coi Distress Oxide. Ho utilizzato tre colori e la tecnica delle macchie fatte con l’acetato: l’ importante è asciugare tra un colore e l’ altro per creare le sovrapposizioni.

    Ho decorato con qualche parolina e un testo timbrato a random.

    Ho posizionato le mie cornici e le ho cucite con la macchina da cucire.

    Ho mattato la foto con della carta velina, del jeans di recupero e qualche etichetta. Infine ho aggiunto il titolo fustellato in cartoncino e doppiato in gomma crepla.

    Ho rifilato il cartoncino bianco a 29×29 cm e ho creato sull’altro una cornice con la patterned colori jeans; ho rifinito tutto con altre cuciture.

    Ecco qua! Semplice e divertente! Vi va di provare e di condividerli con noi sul gruppo?

    Alla prossima!!!

  • Un sorriso che sa di primavera!

    Questo mese il tema che noi dittine abbiamo scelto, è quello della primavera. Nella mia testa frullavano tante idee il cui filo conduttore era quello di colori presa dall’indecisione però, mi sono fatta guidare alla fine dal cuore. A breve infatti sarà il compleanno della mia piccola Chiara che compirà ben 9 anni e anche se per la seconda volta non potremmo fare una festa come quella che tanto vorremmo, ho deciso comunque di realizzare l’allestimento che lei desidera perchè in fondo, ciò che conta è la felicità che ci portiamo dentro ed ogni giorno, ogni evento grande o piccolo, va festeggiato al meglio!

    Avere le persone a cui vogliamo bene accanto è una fortuna e un privilegio e così, anche se non potranno essere presenti tutti tutti, quest’anno voglio mantenere la promessa fatta: una festa di compleanno con i fiocchi! Sono nati così dei segnaposto fioriti e colorati proprio come la primavera!

    Una scatolina semplice e veloce da realizzare con un dolce e goloso pensiero all’interno per accarezzare il cuore e il palato! Come prima cosa ho tagliato un pezzo di pattern o cartoncino da 200g 23,5×13,5 cm che ho cordonato sul lato da 23,5 cm a 4,5 – 9,5 – 14 – 19 cm mentre sul lato da 13,5 cm a 4,5 cm a destra e sinistra e ho completato tagliando e cordonando negli angoli per creare l’invito per la cannuccia come nello schema.

    Una volta realizzati tutti i tagli, per il foro centrale ho usato una fustella cerchio da 4 cm mentre i fori in cui inserire la cannuccia, li ho realizzati con un perforatore da 3 mm. Ho assemblato mettendo la colla solo sulle alette e dopo aver tagliato una cannuccia di quelle colorate di carta della misura adatta, sono passata alla decorazione.

    Ho decorato con dei legnetti, alcuni dei quali li ho colorati (nel caso del rametto), una timbrata di un fiore anch’essa colorata a mano e come ultimo tocco, ho incollato un fiocchetto dello stesso colore della cannuccia, in alto a destra.

    Alla festa saremo in pochi quindi non ne ho realizzati tanti, ma ho pensato di usare un sentiment differente per ogni segnaposto. Come ultima cosa naturalmente all’interno della scatolina ho inserito un piccolo vasetto da 25g di Nutella.

    La primavera per me è il sorriso di mia figlia che nonostante le restrizioni, le assenze e la nostalgia di quello che era per noi normalità, sa accontentarsi, trovare colore e allegria proprio nelle piccole cose e spero che non perda mai questo spirito!

    Spero come sempre che il tutorial via utile e d’ispirazione, alla prossima, baci

    TATA

  • Passione: cere

    Ciao a tutti!!!

    Oggi vorrei condividere con voi la mia passione per le cere e vorrei raccontarvi come mi sono venute in aiuto nelle creazione di una card difficilissima: quella per il pensionamento del mio dirigente! Normalmente le card maschili mi mettono in difficoltà e in questo caso ancora di più.

    Fortunatamente mi è caduto l’occhio nel cassetto delle cere e la lampadina si e’ accesa:

    Ma cosa sono le cere? Non si usano sul legno e sui mobili? Non solo!!! Sulla carta sono favolose!!!

    Le cere sono paste generalmente base di cera d’api che danno una finitura coprente e possono essere opache o metallizzate. Alcune sono anche profumate!

    Di solito si usano nel mixed media e danno il loro massimo nelle composizioni 3D, esaltando i particolari e ed enfatizzando la tridimensionalità degli elementi, ma anche con la carta possiamo provare grandi soddisfazioni!

    Io sono partita con due ritagli di carta patterned e li ho embossati a freddo.

    Ho steso uno strato di gesso clear per impermeabilizzare la carta e per renderla più resistente.

    Con un pennello asciutto ho steso uno strato sottile di cera opaca sfumando due colori e ricoprendo tutta la superficie del cartoncino.

    La carta assume così una consistenza liscia, setosa e corposa.

    Ho preso una cera metallizzata e con un dito ho cercato di mettere in evidenza le parti in rilievo dell’embossatura:

    A questo punto ho scelto quello con la decorazione più semplice e ho iniziato a montare la card, aiutandomi con delle piccole tag, delle fustellate di ingranaggi doppiate in gomma crepla e uno sticker.

    Ovviamente anche gli ingranaggi sono stati ben massaggiati con queste cere assumendo un effetto metallico molto carino.

    Ho concluso con qualche schizzo di acrilico color rame, in tinta con le cere che ho utilizzato.



    Cosa ne dite? Avete mai provato questa tecnica? E voi come affrontate le card maschili?

    Sperando di avervi lasciato qualche spunto di riflessione vi do appuntamento alla prossima!!!

  • Gel plate e ombretti

    Ciao a tutti! Per festeggiare la primavera in arrivo ho deciso di tirare fuori la mia piccola gel plate e di fare qualche esperimento.

    L’ultima volta che ho incontrato le mie amiche di “giochi” per un pomeriggio creativo abbiamo sperimentato con la Gel Press. Una delle ragazze aveva i Pan Pastel e l’effetto usando gli stencil mi era piaciuto parecchio…ma io non ho i Pan Pastel. Ma cosa sono i Pan Pastel?

    I Pan Pastel sono pastelli in pasticche, disponibili in tantissimi colori dentro a scatoline trasparenti impilabili, morbidi, dalla consistenza pastosa; si utilizzano o con le dita o con appositi strumenti e applicatori e mi ricordano tantissimo gli ombretti per gli occhi. E allora ho provato.

    Ho tirato fuori un po’ dei miei ombretti e una spugnetta per il fondotinta, la Gelly e qualche stencil.

    Ho applicato gli ombretti con la spugnetta. Ho tolto lo stencil

    Ho steso un velo di acrilico bianco con il rullo ed ho ottenuto quest’effetto

    Essendo gli ombretti leggermente perlati l’effetto finale è iridescente: a me piace tantissimo!

    Ho pensato di utilizzare questi sfondi per delle card, ma sono perfetti anche per le ATC, per le Pocket Letter o per le Zine…

    Ho decorato con i Distress Oxide e uno stencil, qualche timbrata e una cucitura a macchina

    Visto il nostro tema mensile ispirato alla primavera, alle farfalle e ai fiori ho decorato la mia card con l’aiuto di qualche fustellata, pezzetti di spartito cuciti, le mie immancabile etichette e un sentiment pieno di ottimismo!

    …e qualche goccia di rugiada!!!

    E voi avete mai provato a fare un uso alternativo di prodotti con tutt’altro utilizzo?!? Fateci sapere!!!

    Alla prossima!!!

  • Il tempo: il più grande dei regali!

    Eccoci qui al mio primo post per il 2021 e come prima cosa voglio farvi i miei più cari auguri di buon anno! Il 2020, è stato poco clemente e di certo sarà un anno che difficilmente dimenticheremo ma credo che allo stesso tempo, ha insegnato tanto. Io per mia natura, sono sempre ottimista e anche se il 2020 ci ha tolto tanto, allo stesso tempo ci ha anche regalato una cosa che, causa impegni e vita frenetica, avevamo perso: il tempo!

    Proprio da questa idea, inizio il mio anno nel DT di ASI proponendovi come progetto, un calendario perpetuo.

    Sono partita da del cartoncino rigido di recupero, del Fabriano da 110g, due cubi 6×6 cm di PVC che solitamente vengono utilizzati per confezionare bomboniere o confetti, e delle pattern di Studiolight. Per prima cosa, ho tagliato dal cartoncino rigido un pezzo 8×12,5 cm; un pezzo 6,5×12,5 cm; due pezzi 6,5×8 cm sui quali sono andata a fare un taglio in diagonale segnando su uno dei lati da 8 cm la metà.

    Ho applicato il biadesivo sui pezzi e incollato sul foglio di Fabriano da 110g del quale ho tagliato gli avanzi ricavandomi però le alette per unire i pezzi tra loro. Dopo di che ho rivestito, sempre con il Fabriano, anche l’interno tagliando dei pezzi di qualche millimetro più piccoli rispetto alle basi di cartoncino. Pronta la scatola ho decorato sia internamente che esternamente con le pattern.

    A questo punto, sono passata a creare i parallelepipedi su cui ho poi inserito con un timbro planner, i mesi. Ho realizzato così 3 tagli 9x18cm dal cartoncino bianco che ho cordonato sul lato da 18 cm a 1 – 2 – 12 – 14 cm e sul lato da 9 cm a 1 – 2 – 5 – 7 cm e ho eliminato l’avanzo ricavandomi delle piccole alette per chiudere le scatoline lateralmente. Ho poi rivestito con una pattern tutti lati tagliando per ogni scatola 4 pezzi 1,8×11,8 cm e 2 pezzi 1,8×1,8 cm. Ho infine timbrato su cartoncino i nomi dei mesi che ho poi fustellato con una fustella a bannerino e distrassato per decorare e dare spessore. I cubi invece, essendo già pronti, li ho solo rivestiti creando prima una base con del cartoncino bianco tagliato a 5,9×5,9 cm che ho distrassato e su cui poi ho incollato dei pezzi 5×5 cm di pattern.

    Prima di applicare i numeri su ogni facciata dei cubi, ho incollato un cerchio da 5cm fustellato dalle pattern e aggiunto dei piccoli die cut e degli enamel dots gialli e rosa. Per ottenere tutte le combinazioni necessarie al calendario, su un cubo ho incollato i numeri 0, 1, 2, 3, 4, 5 mentre sull’altro i numeri 0, 1, 2, 6, 7, 8 (il 6 farà anche da 9).

    Ho scelto di usare le scatoline in PVC in modo da utilizzare il calendario anche come un piccolo contenitore per quelle piccole cose che servono a noi scrapper ma che non sempre teniamo a portata di mano (almeno io che sono una disordinata cronica!) ho infatti inserito in una delle scatoline le mollette che uso per fermare gli angoli delle scatole in attesa che la colla faccia presa!

    Insomma un calendario perpetuo colorato e allegro per un anno, che si spera, sia migliore e soprattutto all’insegna della serenità per tutti. Vi lascio anche gli schemi di taglio sperando che possano esservi utili e che il progetto possa essere per voi fonte d’ispirazione!

    Alla prossima, un bacio

    TATA

  • Calde coccole non solo per Natale

    Questo mese per l’ispirazione dal tema “Calde coccole”, ho pensato ad un progetto facile da realizzare ma al tempo stesso di grande effetto.

    Ho realizzato una sorta di mini album non per contenere foto, ma bensì dolci coccole per alleggerire magari il peso di una giornata o semplicemente accontentare la voglia di dolce che a volte viene (e a me capita spesso 😀 ). Sono partita così da due pezzi di chipboard delle dimensioni di 9,5×16,5 cm e un pezzo 3×16,5cm che ho rivestito usando un foglio di Fabriano da 110g proprio come facciamo per realizzare la struttura di un mini. Ho poi decorato l’esterno prima con due pezzi di cartoncino specchiato oro 9×16 cm per le copertine e 2×16 cm per il dorsino, su questo ho poi incollato due pezzi di pattern 8,5×15,5 cm e uno 1,5×15,5 cm. Ho come ultima cosa, rivestito anche l’interno con un pezzo di pattern di un’altra fantasia 21,5×16 cm e ho come sempre marcato le pieghe sia internamente che esternamente per far risultare la struttura elastica.

    Pronta la base ho creato delle taschine interne sempre in carta pattern. Le prime due taschine montate sulla parte sinistra della base le ho realizzate una per una bustina da tè tagliando la pattern a 16×9 cm e andando a cordonare sul lato da 16 cm a 5 e 11,5 cm e sul lato da 9 cm a 1 cm, la seconda taschina invece, l’ho realizzata per inserire al suo interno un biscotto tagliando un pezzo di pattern 13×8 cm che ho cordonato a 1 e 2 cm sui tre lati.

    Sul lato destro della base ho incollato un’unica taschina in cui ho inserito una barretta di cioccolato. Per la tasca, ho tagliato un pezzo di pattern 13×12 cm e ho cordonato a 1 e 2 cm su tre lati. Dopo aver marcato le pieghe, sul lato non cordonato ho fatto un taglio obliquo e ho poi incollato alla base.

    Come ultima cosa davvero e che vedete già nelle foto precedenti, ho decorato la copertina, le tasche e le “coccole” inserite nella struttura, con elementi da ritagliare da una journaling (alcuni dei quali li ho mattatati con il cartoncino oro e poi spessorato) e con del semplice spago. Per il dorsino invece, ho fatto un foro al centro con la crop a dile e dopo aver montato un eleyet, ho passato del twine verde e bianco e attaccato una piccola nappina.

    Come vedete, a volte per fare una carezza e coccolare una persona a cui teniamo, basta davvero poco e non serve attendere una ricorrenza particolare perchè i regali inaspettati sono quelli che regalano una carezza al cuore. Spero che il lavoro vi sia piaciuto e possa esservi d’ispirazione!

    Alla prossima, un bacio.

    TATA

  • Dolci coccole

    Buongiorno a tutti, oggi ci sono io Letizia a tenervi compagnia qui sul blog ASI. Io amo molto l’autunno, i colori sono bellissimi, l’aria diventa più frizzante, e io riprendo il mio rituale preferito: prendermi del tempo per una tisana o una cioccolata calda di fonte al camino. Per me è una dolce coccola che mi rilassa e mi fa stare bene. Ho deciso di regalare qualcuna di queste coccole alle mie amiche, che spero di poter incontrare presto, e ho pensato di realizzare dei porta bustine per il cioccolato caldo.

    Sono partita da un patterned 20x14h cm ed ho cordonato sul lato lungo a 9,5 e 10,5 cm ed ho segnato le pieghe

    Ho misurato 1,5 cm in alto e lateralmente sul lato superiore delle due sezioni per ricavare due tags unite tra loro.

    Per le taschine interne ho tagliato due patterned 11,5x13h cm ed ho cordonato i due lati lunghi e un lato corto ad 1 cm. Ho misurato 4 cm dal basso sul lato interno delle due taschine ed ho tagliato in diagonale.

    Ho incollato le taschine, ho forato entrambe le sezioni ed ho applicato gli occhielli metallici dal lato esterno.

    Ho preferito decorare solo l’esterno, ed ecco il mio porta coccole pronto.

    Ne ho realizzati anche altri in versione natalizia che utilizzerò per dei piccoli pensierini.

    Che ne dite? Non sono delle dolci coccole?

    Buona settimana e happy scrap!

  • Never stop dreaming

    Ciao! Eccoci a novembre: sentite già l’aria del Natale? State già pensando a regali, decorazioni, cards? Io no. Anzi ho ancora tutte le foto dell’estate da scrappare, questo tempo strano passa comunque veloce e io corro sempre.

    Ma oggi voglio condividere con voi un’idea che mi frullava da un po’ per la testa per utilizzare i pezzetti di cartone vegetale che avanzano dalla creazione delle copertine degli album: non vi restano lì delle strisce di cartoncino spesso che non vi va di buttare? A me sì. Per cui ho pensato di utilizzarle per creare lo sfondo di una tela.

    In realtà ho preso un cartoncino telato 18×24.

    Ho ritagliato dei quadrettini di cartone vegetale di varie misure e ho creato una composizione

    Ho incollato col gel medium e ho steso un paio di mani di gesso acrilico bianco sui quadretti e su tutta la tela

    Per eliminare un po’ o segni delle pennellate ho picchiettato con un vecchio pennello e della pasta sabbia per creare un effetto “intonaco” che adoro

    A questo punto ho creato la mia colorazione con gli Ink Extreme di varie tonalità, ma vanno bene tutti i tipi di pigmento, dagli acquerelli alle polveri ai gelatos….

    Ho sporcato i bordi coi Distress Crayon ma anche qui va bene tutto…

    Infine ho timbrato a random con un timbro da sfondo.

    A questo punto ho creato il layering della foto con dei ritagli di patterned e ho decorato con un fiore timbrato e colorato con le matite acquerellabili. Il sentiment è una scritta in carton legno lasciata al naturale.

    Il progetto è molto semplice ma l’effetto tridimensionale mi piace sempre molto.

    E voi come li utilizzate i vostri ritagli?!?

    Alla prossima!!!!

  • Post Shop: Romanticherie

    Ciao a tutti

    oggi vi tengo io compagnia sul Blog di ASI, ma non come DT Member bensì come Shop Convenzionato.

    Infatti, come molti sapranno, ho rinnovato anche quest’anno il rapporto di collaborazione con ASI, che purtroppo a causa delle vicissitudini che tutti noi conosciamo è sfociato, per me, in soli 2 meeting.

    Stand di Romanticherie ad Hobby Show Roma 2020

    Fortunatamente la rete ed ASI stessa ci hanno comunque permesso di rimanere in contatto tramite video di presentazione, il mio lo trovate qui, e attraverso i vari meeting virtuali.

    L’emergenza ha cambiato anche il nostro modo di lavorare, abbiamo aumentato le dirette di presentazione dei prodotti per sopperire alla mancanza di incontri ed alla possibilità di toccare con mano i prodotti, ma ha anche aumentato le attività, che voi non vedete, ma che espletiamo ogni qualvolta dobbiamo catalogare gli ordini o impacchettare i vostri acquisti. Infatti Guanti, mascherine e disinfettanti sono i nostri nuovi strumenti di lavoro. Però questo periodo è stato anche fautore di nuove ispirazioni e collaborazioni, tant’è che la linea di prodotti a marchio Romanticherie quest’anno si è arricchita di ben tre collezioni che vedono la collaborazione di strepitose scrappers, Polaroid realizzata con Maria Antonietta Tilloca e Viceversa realizzata con Elena Cortese:

    Tutte le collezioni hanno a corredo abbellimenti e fogli speciali per rendere complete le vostre creazioni. Ma l’anno 2020 (purtroppo o per fortuna, non è ancora finito e nuovi progetti bollono in pentola, rimanete collegati. Nel frattempo vi lascio il tutorial per realizzare un simpatico porta Tag:

    Potete scaricare qui il tutorial.

    Grazie e a presto

    Gelsomina www.romanticherie.it

  • Un portatag personalizzato

    Ciao! Sono Sabrina e oggi vi tengo compagnia con un’altra delle mie manie: l’accumulo compulsivo di scatole. In ognuna vedo un possibile futuro utilizzo e quando ho visto questa scatola da 24 ghiaccioli ho fatto un rapido calcolo delle dimensioni e ho capito di aver trovato quello che mi serviva. Ultimamente sono diventata una tag addicted e quindi avevo bisogno di un qualcosa per conservare le mie tag; generalmente le faccio di una misura standard (9x17cm) e questa scatola è risultata perfetta.

    Naturalmente potete realizzare la struttura anche con la tecnica del cartonaggio ma così si fa molto prima.

    Mi è sembrata un’ottima occasione per esercitarmi ancora col mixed media, ispirandomi alle creative che ho incontrato nel mio percorso, per citare una delle prime dico Helga Pinelli, ma anche Elena Cortese per citare una delle più recenti. In questo caso mi sono decisamente ispirata anche ad quell’artista coloratissima che è Kate Crane.

    Per prima cosa ho tagliato la scatola in forma trapezoidale (foto 1.) e l’ho ricoperta di carta velina (bianca e colorata fuori, nera dentro) (foto 2.)

    Ho steso uno strato leggero di gesso (foto 3.)

    Ho timbarto con lo Staz On sulla velina e ne ho applicati qualche pezzetto. Ho aggiunto un pò di washi tape per iniziare a creare movimento. (foto 4.)

    Con le dita ho steso degli acrilici e poi ho uniformato spatolando l’acrilico bianco.

    Ho continuato la decorazione con gli stencil e gli acrilici bianco e nero.

    Con gli uniposca sottili ho giocato sulle stencilate.

    Sempre con la tecnica delle timbrate su carta velina ho aggiunto qualche elemanto decorativo.

    infine ho aggiunto le scritte e le bamboline.

    Ed ecco la scatola con le tags

    È stato divertentissimo e adesso ho la mia scatola porta tags!!! Naturalmente possiamo ricoprire la scatola con qualsiasi tecnica, con carta, stoffa o ciò che ci piace! Spero di avervi dato qualche spunto!

    Alla prossima!!!

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